Solo un ultimo miracolo, Sherlock

189 7 3
                                        

Ancora un'ultima cosa, Sherlock

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Ancora un'ultima cosa, Sherlock...

Un ultimo miracolo, per me... potresti, per favore, non essere ... morto?

Fallo per me, smetti questa farsa.

Non voglio credere nella tua morte.

È troppo per il mio cuore saperti in un posto dove io non ci sono.

Ho pensato al suicidio...

Ho pensato a mille modi per poterti raggiungere, ma la tua voce mi ha sempre fermato.

Anche oggi ti sento: "John, ragiona qualcosa non torna"

Sì, Sherlock non torna niente.

Sono due anni che sto male, anche adesso che ho davanti Mary, la donna che amo...

No, amo è una parola troppo grossa...

perchè come un deficiente io amo solo te, Sherlock.

Vorrei chiederle di sposarmi, ma non so se lo farò...

Poi eccoti come un fulmine a ciel sereno davanti a me...

Vorrei dirti che ti amo, ma riesco solo a dirti: «Per due anni, mi hai lasciato qui a piangerti credendoti morto»

«Mi dispiace, John»

Sì vorrei dirti che ti amo, ma per ora voglio solo strozzarti...

Quando ti salto al collo quasi non reagisci.

I tuoi occhi...

Il tuo sorriso...

I tuoi capelli...

Il tuo profumo...

Mi sei mancato da morire, Sherlock.

Lasci che sfoghi la mia rabbia su di te, eppure, so che come me sei felice di rivedermi.

Mi hai pensato in questi due anni?

Posso dirti quello che provo per te?

Posso restarti vicino come prima?

Mi avvolgi i fianchi con un braccio...

Sussulto per un attimo, cosa sta succedendo?

Mi attiri un po' di più contro il tuo corpo e mi abbracci.

«Perdonami, John. Non volevo ferirti»

Bastano queste tue parole per spegnere la rabbia che provo in questo momento e far scorrere sul mio volto le lacrime che quel giorno e i giorni dopo non ho versato: «Sei uno stronzo, Sherlock. Ti ho sempre amato»

«Lo so, John. Sei stato tu a tenermi in vita in questi due anni»

Le tue parole mi fanno sorridere e non m'importa più che Mary o le persone presenti nel locale ci stiano osservando perplessi.

Non voglio più aspettare, così ti bacio cercando di trasmetterti tutto quello che provo per te e so per certo che da adesso in poi non potrò più fare a meno di te.

Raccolta storie SherlockLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora