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Sono abbracciata a einar e sto piangendo . Non mi si vede in faccia perché l'ho appoggiata sulla sua spalla ormai fradicia.
E: ehi cosa è successo .
Io: abbiamo litigato.  Non gli andava bene che io sia uscita con irama poi mi ha detto che lo guardo sempre e io gli ho detto che lui guarda Emma continuamente . Gli ho detto mettiti con lei no ? E ha risposto farei meglio .
E: dai calmati .
Sento una voce da dietro .
Emma : sorry...
Mi volto verso di lei .
Io: tu non hai fatto niente . Non è colpa tua se con uno sguardo fai cadere tutti ai tuoi piedi . Non è neanche una colpa tranquilla .
E: dai calmati .
Mi porta su un Puff. 
E: ora stai qui  , ascolti la musica e ti calmi ok .
Io: Va bene ci provo .
E: io vado a parlare con Simone.  POV'S EINAR 
E: oh ma che ti salta in mente .
B: io non volevo dirlo. 
E: si ma l'hai fatto .
B: si lo so me ne rendo conto e mi pento anche .
Vedo che ha una lacrima sul viso .
Lo abbraccio .
B: ci ha pianto lei qua vero ?
Indica la mia spalla
E: si .
B: è una pozzanghera .
E:Ora va da lei e chiedile scusa .
B: forse è meglio aspettare. 
E: come vuoi . Per me devi andare subito .
B:voglio pensarci un po' .
E: come vuoi ma ricordati che non ti aspetterà a vita .
B: si lo so .
Usciamo e vedo che Laura si è calmata e ascolta la musica . Noto solo ora che le è colato il mascara. 
E: ehi ma da quando ti metti il mascara ?
Io: no mai. Mi hanno chiesto di metterlo perché forse uno dei tre tutor ci incontrerà quindi di farci più carine . Ma non ha funzionato come doveva anzi adesso è un pasticcio. 
Emma: se vuoi ti aiuto io .
Io: Grazie. 
Mi accompagna in bagno e me lo toglie. 
Em: ma non è vero che biondo mi guarda .
Io: Emma tranquilla è normale . Se ti guarda non significa che ti ama . E  non mi ha dato fastidio questo ma la  sua gelosia .
La abbraccio .
Io: devo andare a lezione scusa. 
Em:good lesson.
Io: thanks

Sono in saletta ad aspettare da sola . Mi metto al piano e suono il diario degli errori . Inizio a cantare.
Io: almeno tu rimani fuori ,  dal mio diario degli errori .
X: da tutte le mie contraddizioni. 
Io: dalle paure che convivono con me
X: dalle parole di un discorso inutile almeno tu rimani fuori .
Io: dal mio diario degli errori .
Era entrato Michele. 
M: Ciao.  Ma che bella canzone di chi è?
Io: è di un cantante molto bravo non so se lo conosci .
M: apparte gli scherzi sei più brava di me a cantarla .
Io: no non è vero .
M: mi hanno detto che stai lavorando ad un nuovo inedito .
Io: si .
M: cantalo.  Ci lavoriamo un po' .
Io: si chiama ci vorrebbe un'altra vita .l'unica parte sicura   ora è il ritornello .
M: ok fai quello .

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