Capitolo 54

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- Che dobbiamo parlare, questa sera. Ashley cosa hai fatto?- sbotta lei ma percepisco che è felice.

-Io? Proprio niente- dico cercando di restare più seria possibile.

-Ashley Brown, Ho incontrato Miriam ed era una furia. Lei si infuria così solo con te. Poco dopo, arriva Cam a bussare alla mia porta. Vuoi sostenere ancora che tu non c'entri nulla?- ribatte per farmi sputare il rospo.

- Già, centro eccome- dico e inizio a raccontarle tutto.

Le dico della chiacchierata con Jessica è quello che ho detto a Miriam.
Da cosa mi ha raccontato Hope, presumo che Jessica si sia fatta indietro, o almeno lo spero.
Continuo ad essere dell'idea che devono chiarire, oppure chiudere per problemi fra di loro.

-Non ho idea di cosa possa succedere questa sera. - sbuffa.

-Andrà tutto bene. E se non andrà tutto bene vuol dire che doveva andare così e quindi è andata bene comunque.- dico e dopo poco riattacco.

Continuo a girarmi per il letto ancora per un po', poi mi siedo per capire cosa posso fare ora.

Prendo il telefono e richiamo Zac.
Risponde ma riattacca subito.
Poi mi arriva un messaggio:

•Se sei in camera resta ferma dove sei. Z•

Leggo e sorrido.
•Non mi muovo. A.• rispondo e mi alzo per andare in bagno a darmi una sistemata.

Metto il mascara e tolgo i vestiti che solitamente metto quando solo da sola in camera. Prendo dei jeans e una cannottiera celeste.

Mi siedo di nuovo sul letto e accendo la TV e inizio a fare zapping fra i canali.
Circa una mezz'ora dopo il messaggio sento bussare alla porta.

Ed io mi fiondo ad aprire.

<<Hey tesoro>> mi saluta con un bacio veloce.

<<Ciao>> sorrido e lo faccio entrare.

Ha in mano del cibo cinese.

<<Che bella idea che hai avuto>> affermo prendendo le due buste e appoggiandole al tavolino vicino al divano.

<<Quando ho capito che eri in camera ne ho approfittato. Ultimamente non sei molto reperibile>> dice e mi vengono in mente le serate passate con James.

<<Nemmeno tu! Oggi ti ho chiamato due volte ma niente>> protesto.

<<Io però so come farmi perdonare>> dice e appoggia un pacchetto sulla scrivania.

<<Lo aprirai dopo che abbiamo mangiato>> sentenzia.

<<Uffa mi tratti come i bambini>> sbuffo.

<<Ma tu sei una bimba>> scherza e si avvicina per baciarmi.

Ci mettiamo sul divano e iniziamo a mangiare e parlare di quello che vuole fare dopo il college.

<<Sarà un vero problema dopo il college>> sospira.

<<Cosa??>> Chiedo mentre metto in bocca un involtino.

<<Vederci. Cosa hai intenzione di lasciarmi l'ultimo giorno?>> Scherza.

Oh, no.
Che dolce, non avevo mai pensato a io e lui fuori dal college insieme.

<<Certo che no..solo non ci stavo pensando. Ancora manca un anno>> rispondo.

Lui ha pensato a me per la sua vita futura dopo il college. Pensava a come vederci, a come fare per non essere troppo lontani.

No, io non l'avevo fatto.
Butto nel cestino gli avanzi e mi risiedo accanto a lui e lo abbraccio.

<<Allora ci tieni davvero a me>> non so nemmeno io se è più una domanda o un'affermazione.

<<Avevi qualche dubbio?>> fa una piccola risata.

<<Forse>> eccome se l'ho messo in dubbio, tante volte.

<<Ora puoi aprire il tuo regalo>> dice e io mi alzo all'istante per prendere il pacchetto.

Lo afferro e mi risiedo vicino a lui.

<<Spero ti piaccia davvero. Ma nel caso puoi dirlo e lo cambiamo>> mi sorride.

Apro piano il pacchetto e mi rimane in mano una scatolina.
La apro lentamente: una collanina.

Una collanina con le nostre iniziali
"A-Z"

Accanto c'è un piccolo biglietto dove dice:
~ Perché il nostro è un amore che va dalla A alla Z~

Sento bruciare gli occhi.
Non lo guardo subito perché so che piangerei.

Non so cosa dire. L'adoro.

<<Non ti piace per niente?>> Dice ma io continuo a non guardarlo.

<<L'adoro>> sussurro con voce tremolante.
Alzo lo sguardo e qualche lacrima scende. <<È stupenda>> ripeto.
Mi sporgo verso di lui e lo bacio.

<<Non voglio perderti più Ashley, mai più>> sibila.

Mi fa girare e me la mette al collo. <<Ti amo>> sussura.

<<Io di più>> dico e lo bacio di nuovo.

<<Restiamo sempre così. Come ora.>> sospira con me fra le sue braccia.

<<Già, così come ora>> dico.

Siamo stesi sul divano e la mia finestra è aperta. Si può vedere il cielo stellato.
Solitamente quando non riesco a dormire fisso il cielo cercando come pretesto per addormentarmi, una stella cadente ed esprimere un desiderio.
Ma oggi la mia stella cadente ha il suo nome.

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Ciao a tutti, con questo terzo aggiornamento per questa settimana.
Sono fiera di me stessa perché pensavo di non riuscire.
Sto scrivendo molto in questo periodo per non lasciarvi mai senza qualcosa da leggere, quindi sto già scrivendo nuove storie.

Ad alcune mancava Zac ed eccovi accontentate con un capitolo totalmente #Zashley.
A parte gli scherzi, la storia sta andando avanti tra una ventina di capitoli terminerà.
Ma ricordate sempre il titolo: Niente è come sembra!

Sta a voi capire a cosa si riferisce questa frase ❤

//🍍.

Niente è come sembraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora