Capitolo 56

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<<Hai ragione non è normale. Ma il suo sorriso da santa mi è rimasto in testa tutta la notte.>> Mi lamento.

<<Tu sei gelosa: hai paura che James ti metta da parte>>mormora.

<<Non è vero! Solo mi preoccupo per lui.>> Protesto io,anche se mi rendo conto che sto mentendo spudoratamente.

Sono gelosa, ed Hope ha fatto centro.

La mia migliore amica scuote la testa e sorride. <<Non ti può stare antipatica Amanda dopo che l'hai vista si e no cinque minuti e con cui non hai scambiato mezza parola. Ti sta antipatica perché passa del tempo con James. >> Conclude finendo il caffè.

<<Hai ragione, ho paura che mi metta da parte>> sussurro.

<<Ma non lo farà Ashley>> mi rassicura.

<<È che lui è la mia vita. Non posso stare senza di lui>>dico ad un volume troppo alto.

E se qualcuno avesse sentito? E se Zac avesse sentito? Non ho fatto nomi per fortuna.
Mi tocco istintivamente la collanina.

Hope è seria. <<Tutto ciò non è normale>> ripete di nuovo incrociando le braccia.

<<Io so di amare Zac, ok? Lo amo. So che lo amo. Ma avrei ucciso Amanda appena l'ho vista>> sussurro avvicinandomi a lei.

<<È normale essere gelosi dei propri amici>> prova a dire.

<<Lo penso davvero?>> sibilo.

<<Magari semplicemente ti ha fatto una brutta impressione. La incontrerai di nuovo e cambierai idea. Non arrivare a conclusioni affrettate>> dice prendendo la borsa. <<E non farti troppi problemi, James non è un bambino>> dice andando a lezione.

Ha ragione: Amanda è una ragazza come tante. Non sono amici, le da solo lezioni di surf.
E poi scusa, cosa mi importa se le dà lezioni? Appunto.

Guardo l'orario e mi accorgo che nessuna delle lezioni di oggi combacia con quelle di James e tiro un sospiro di sollievo.
Già lo vedrò oggi pomeriggio per le ripetizioni, meglio che questa mattina mi concentro.

Entrando in classe, vedo Zac.
Lo raggiungo subito.

<<Allora ti piace davvero>> mi saluta con un bacio.

<<Certo che mi piace>> rispondo toccando la collanina con le dita.

Il prof entra e il silenzio tombale regna in un attimo.

Mi chiama alla cattedra e con un espressione impassibile, mi passa il foglio con il mio esito dell'esame di Chimica.

Torno al mio posto e mi siedo, apro subito il foglio trattenendo il respiro.

<<Non ci credo>> sono troppo felice.

<<Te lo meriti. Hai studiato tanto>> mi dice Zac, ma io sono troppo concentrato su altro.

Continuo a fissare l'esito del mio esame di chimica.
Positivo, ho recuperato.
Non vedo l'ora di dirglielo.

Appena la lezione termina torno in camera per sistemare alcuni libri
Quando apro la porta della mia stanza, con ancora un sorriso grande quanto una casa, mi si spegne per un attimo perché trovo mia madre seduta sul mio letto.

Quella donna mi farà prendere un colpo. <<Non dire niente. Vuoi notizie sui progressi, eccole>> la precedo.
Gli sventolo il foglio in faccia.

Lo prende e inizia al leggere. <<Ti è venuta paura quando ti ho detto che non avrei più pagato la retta>> dice e un ghigno fa spazio nel volto serio di mia madre.

<<Ci tengo al mio futuro mamma, è diverso>> sottolineo.

<<E allora vedi di non perdere tempo in passatempi inutili. Non ho tempo per te. > Dice ed esce di scatto.

Finisce sempre così.
Fa la sua entrata scenica. Ti intimorisce e dopo due secondi se né già andata.
Ma non per sempre. Torna sempre ed è questo che fa paura.

🍍🍍

Praticamente gli salto addosso.

<<Siamo felici oggi>> dice mentre James mi rimette con i piedi per terra.

<<L'esame è positivo. Tutto grazie a te>> esclamo.

<<Non esagerare, ti ho solo aiutato>> dice alzando le mani.

<<Mettila come vuoi. Ora ne mancano solo due>> sospiro.

<<Già>> dice scompigliandosi i capelli.

<<Chissà magari la fortuna sarà dalla mia parte anche per il viaggio>> ridacchio.

<<Per quello ce ne vuole troppa>> momora lui mentre si siede.
Ogni anno la scuola mette in palio un viaggio di una settimana in un Hotel a cinqu stelle in una destinazione a sorpresa.
Per partecipare basta essere iscritti a questo college.
Ma il premio è solo per 15 studenti più che fortunati.

<<Forse, ma non si sa mai. Tra un paio di settimane ci sarà l'estrazione>> dico.

<<Ora tocca ad inglese però>> annuncia e non cambia argomento per le prossime due ore.
A mia differenza, quando sa di dover fare qualcosa, niente lo distrae.

<<Allora? Come ti è sembrata Amanda?>>

Dice quando i libri sono dentro alle nostre borse da dieci minuti.

Ash, respira e fai la brava. <<Simpatica>> sibilo.

<<Non la sopporti>> sorride.

<<Non è vero>> mento.

<<Ashley, sai che non puoi mentire con me. Non la puoi proprio vedere. Perché?>> Mi chiede ridendo.

<<Non lo so... sarà stata una prima impressione sbagliata. A te come ti sembra?>> Chiedo.

L'essere discreta non è mai stato il mio forte.

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Ragazzi sono riuscita ad aggiornare anche oggi❤✌ed aggiornerò anche sabato.

La nostra Ash ha recuperato uno dei suoi tre quasi debiti, riuscirà a recuperare tutto?
E questa cosa del viaggio? 🤔

Io ricordo a tutti il titolo (eh so che l'ho già detto ma spesso non sembra chiaro il messaggio) e soprattutto il prologo, la storia finirà in quel punto.

//🍍.

Niente è come sembraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora