La sua espressione è totalmente seria.
<<Stai scherzando?>> Dico e quasi mi esce una risata.
Se prima era lui quello che mi prendeva in giro e rideva, ora sono io.
<<Certo che no, ti sembro il tipo che vuole stare una settimana da solo? E poi ti pare che ti lascio qui?!>> Mormora e mi da un pizzicotto su una guancia.
<<Ti prego dimmi che non stai scherzando e tra due secondi mi dirai che è uno scherzo>> dico con le mani sulla bocca.
Obbiettivamente, non può parlare sul serio.
<<Non sto scherzando, anzi sarà meglio che prepari una valigia. Mi passano a prendere domani mattina presto>> spiega facendo una piccola pausa ma poi riprende <<Che amico sarei se ti lascio qui?>> Scherza ancora.
Nonostante le sue rassicurazioni io continuo a pensare che sia uno scherzo, un sogno e che mi sveglierò presto restando delusa.
È il gesto più dolce che qualcuno abbia mai fatto nei miei confronti.
<<Come farei senza di te>> dico mentre gli butto le braccia al collo e lui mi prende in braccio.
<<Persa, saresti persa. Te l'ho già detto un milione di volte>> dice e inizia a camminare con me in braccio.
Non mi piace dirlo ad alta voce, perché mi sentirei ancora più dipendente da lui, ma ha ragione.
In pieno.
<<Dove stiamo andando?>> Rido dopo un po' che lui sta camminando per il campus con me in braccio.
<<A fare la tua valigia.>> Risponde.
Cioè, come posso non adorarlo?
🍍🍍
<<Ti servono seriamente tutte queste T-shirt?>> Mormora con in mano una pila enorme di mie magliette che sistema nella mia valigia.
La situazione più o meno è questa: io prendo i vestiti dall'armadio e lui le mette in valigia.
Altrimenti fanno in tempo a tornare gli altri dal viaggio vinto con il concorso che non siamo partiti.
<<Non si sa mai>> dico mentre gli passo qualche vestito e una pila shorts.
Scuote la testa ridendo ma comunque mette tutto nella valigia.
Prendo altre scarpe in mano e James mi guarda male. <<Stai scherzando? Stiamo via una settimana, mica un mese. Se ti serve qualcosa te la comprerò io>> dice scompigliandosi i capelli.
Guardo le tre paia di scarpe che ho in mano e ne poso un paio.
Le altre le infilo a fatica in valigia.
Per chiuderla, mi ci siedo sopra e James chiude la cerniera.
<<Sei sicuro che vuoi che venga con te?>> Chiedo mentre mi siedo sul letto.
Non so perché lo sto chiedendo, mi ha detto un migliaio di volte che mi vuole, solo che mi sono venute in mente le sue parole: voleva andarci con Josh, con i suoi amici.
Non sono solo la sostituta di Amanda, vero?
<<Certo, ci ho pensato sin da subito. Però so che Zac aveva la priorità. Quindi mi sono fatto indietro all'inizio>> sospira. <<Non ho mai pensato di portare Amanda, se intendevi questo>> conclude leggendo mi nel pensiero.
<<Bene>> replico.
Non so perché la odio tanto ma la sua risposta mi tranquillizza e il fatto di saperla lontana ancora di più? Sì, è così.
<<Hai cenato?>> Mi chiede guardando il telefono.
Sono le 23:30. <<No, ero in ansia. Ma non ho fame>> rispondo.
<<Va bene, allora dormi che domani vengono a prenderci presto>> dice alzandosi.
<<Buonanotte>> sibilo.
<<Notte Ashley>> si gira un'altra prima di chiudere la porta.
🍍🍍
La sveglia suona prima del previsto, alle 05:00.
Quando ho aperto gli occhi, mi ero per un attimo dimenticata che James mi ha detto di essere pronta per le 6:00.
Sblocco il telefono e trovo un messaggio arrivato ieri di Zac, dove mi dà la buonanotte.
Altri quattro dove Hope dove mi scrive di quanto è fantastico l'hotel e che le manco già.
•Quando torni mi racconterai tutto. Se ti va ogni tanto chiamami se ti va. A• digito e lo invio a Hope.
•Ti amo. A• digito e invio.
Mi preparo e mi trucco per mascherare le mie occhiaie e mi metto un vestito comodo.
Il tempo passa velocemente ed io trascino la mia valigia fuori dalla porta della mia stanza e la chiudo a chiave.
Mentre scendo le scale, inizio a sentirmi in colpa.
Ovviamente non l'ho detto a Zac di questo viaggio, come non gli ho detto di quando James era rimasto con me quelle sere.
D'istinto mi tocco il collo dove c'è la sua collana. Non l'ho mai tolta.
Un motivo ci sarà, no?
Quando arrivo vedo James accanto ad un monovolume nero.
Mi saluta con un bacio sulla guancia e prende la valigia dalle mani e la mette nel bagagliaio.
Mentre lo fa, vengo invasa dai pensieri, dalle preoccupazioni, dai sensi di colpa. Di nuovo.
Sta per salire ma aspetta che lo faccia prima io. <<Qualcosa non va? Non vuoi venire?>> Mi guarda e il suo sguardo diventa più serio e triste.
<<Dimmi solo che non stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Che andrà tutto come deve andare>> rispondo.
Non ho nemmeno il coraggio di dire ad alta voce quello che sto pensando.
Quello di cui ho paura.
Mi fa male lo stomaco.
<<Non succederà niente che tu non vorrai>> dice e mi prende la mano.
<<Sai che ti puoi fidare>> sussura.
<<Mi fido>> replico senza esitare.
Entro nel monovolume e James si siede accanto a me. Io fisso fuori il finestrino e non lo guardo.
'Non succederà niente che tu non vorrai' queste parole continuano a risuanarmi in testa.
E se io volessi qualcosa di sbagliato?
Mette una mano sulla mia spalla e io mi appoggio a lui.
Sono ancora stanca e piena di pensieri, le ruote sull'asfalto mi cullano e io mi addormento.
<<Ashley siamo in aereoporto>> mi sveglia lentamente.
Mi tiro su e poi apro lo sportello. <<Quanto ho dormito?>> Mormoro ancora assonnata.
<<Un'oretta>>risponde prendendo anche la mia valigia.
<<Posso portarla anche io>> dico mentre faccio per prenderla.
××××××××××××××××××××××××××××××××
Mancano pochissimi capitoli! Se non ho fatto male i conti, restano meno di dieci capitoli😱.
Tranquilli, non vi libererete di me tanto facilmente.
Comunque, dopo tanti pensieri e ansia anche Ashley e James sono partiti. Come andrà la loro vacanza?
Ho aggiornato anche the night we met, andate a leggere se vi va❤
//🍍.
STAI LEGGENDO
Niente è come sembra
RomanceCOMPLETA L'apparenza è tutto, ma l'apparenza inganna. L'apparenza può farci fare scelte sbagliate. Scelte che ti cambiano la vita in modo irreparabile. E quando ti trovi lì, mentre stai precipitando nel baratro, è impossibile tornare indietro. La ma...
