Mi alzo e inizio a farmi spazio fra tutte le persone fino arrivare alle scale per il piano di sopra.
Salgo e inizio a cercare il bagno, lo trovo ed entro.
Quando esco, vado per scendere le scale ma alla fine delle corridoio c'è Zac a braccia conserte.
Appena lo vedo mi fermo.
Ashley non fare la scema.
<<Cosa vuoi?>> Sbotto.
<<Non ci credo che mi hai già sostituito>> dice avvicinandosi.
Io invece indietreggio.
Capisce che ho paura e si ferma. <<Ashley sai bene che non ti farei mai nulla di male>> dice spostandosi i capelli dal viso.
<<Dipende sempre in che stato sei>> sibilo.
Deve capire che non voglio farmi del male.
<<Voglio parlare con te>>
<<Abbiamo già parlato, ti ho detto tutto quello che ti dovevo dire.>> Rispondo.
<<Io non ti ho detto tutto, ascoltami per favore>> dice.
Si avvicina ad una porta e la apre.
Mi fa segno di entrare.
<<Parliamo qui>> rispondo io.
<<Non ti fidi più di me?>>
<<Mi fidavo>> Scuote la testa.
<<Non ci credo che hai davvero paura che ti faccia qualcosa. Ti giuro che non ho bevuto né niente.>> Sono incerta.
Non so perché ma alla fine accetto ed entro.
Entra anche lui e chiude la porta, non a chiave.
Mi siedo ai margini del letto e lo guardo.
<<Cosa devi dirmi??>> Mormoro. <<Che non può finire così. Non mi puoi lasciare>> Così però rende le cose più complicate.
<<Ho preso la mia decisione. Non posso passare sopra a tutto>> dico abbassando lo sguardo.
<<È vero che non ti ho detto delle cose, però erano molto personali...io e Beth avevamo promesso di non dirlo a nessuno e l'altra cosa era troppo complicata. Anzi, adesso che so che hai reagito così so per certo che non saremmo stati insieme nemmeno due
giorni, non mi avresti dato possibilità>> si avvicina a me.
Non lo guardo più. Inizio a fissare il pavimento.
<<Forse hai ragione. Non ti avrei dato nessuna possibilità>> sospiro.
<<Ti sembra giusto? >>
<<Stai cercando di giustificare le tue bugie che non hanno giustificazione>> ribatto io.
<<Io voglio un altra possibilità>>
<<Non posso dartela, mi dispiace>> <<Non puoi o non vuoi?>>
Mi alzo in piedi e con tutto il coraggio rimasto lo guardo.
<<Entrambi. Zac, non ce la faccio>>
Si gira verso la porta.
<<Pensavo che portandoti qui, avremmo ricominciato. Che mi avresti dato un'altra possibilità>> dice guardando la porta.
Mi guardo attorno e riconosco che era la stanza in cui ero rimasta chiusa con Zac.
In cui è avvenuto il nostro primo bacio, anche se era involontario.
<<Mi ricordo bene. E tu ti ricordi in che stato eri? Forse tu non te lo ricordi, ma io si>>
<<È impossibile parlare con te. Non dici altro. Sai che sono consapevole, che è un problema?!>> Sbotta.
<<Il problema qui è che non abbiamo più niente da dirci. Non rendere le cose più difficili>> lo supplico.
Si gira a guardarmi.
<<Io so che tu non vuoi lasciarmi davvero>>
<<Io non voglio soffrire Zac. Sono stata malissimo in questi giorni. Ora basta>> dico.
<<Però non stai più così male. Drake te lo fa passare il malessere>> dice con un tono aspro.
Stop. Ho esaurito le cose da dire.
Sta male è evidente, non mi sembra il caso continuare.
<<Posso andare?>> Gli chiedo piano.
Si limita ad annuire.
Apre la porta esce e sbatte.
Esco anche io e lo vedo andare veloce verso le scale e scenderle.
È furioso.
Scendo anche io, non lo vedo più.
Inizio a cercare Drake ma con tutte le persone in mezzo non lo vedo.
Mi metto su alcuni gradini per vedere meglio ma niente.
<<Cerchi qualcuno?>> Mi giro e vedo James poco distante da me.
<<Si Drake>> urlo.
Hanno alzato la musica.
<<L'avevo visto prima, però ora non so>>
<<Perfetto.>>sbuffo.
Mi siedo sugli scalini e mi rassegnò all'idea che è impossibile trovare una persona in mezzo a tutto quel caos.
Mi si siede accanto ma non dice niente.
Passo il prossimo quarto d'ora così, a fissarmi le mani per girarmi a guardarlo.
Poi, succede tutto all'improvviso.
Sento delle sirene e si scatena il panico totale.
Mi alzo e non so cosa fare.
James mi ferma.
<<Vieni con me>>
Usciamo dalluscita laterale e si rifugiamo in giardino in un posto appartato senza essere visti.
Non mi spiega niente, si limita a farmi abbassare dietro una siepe.
<<Cosa è successo?>> Chiedo dopo un po'.
<<Qualcosa di grosso>>risponde stringendomi di più a sé.
Ha capito che ho paura.
Quando sentiamo le macchine della polizia allontanarsi usciamo allo scoperto.
Raggiungiamo tutti e vediamo che si è formato una specie di cerchio.
James mi tiene per mano ma si avvicina per vedere meglio.
Non vedo niente, all'inizio, poi intravedo qualcosa.
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Ciao a tutti!
Oggi aggiorno in orario, anzi addirittura di mattina ahaha.
È successo un po' di casino in questo capitolo..sembra che per la #Zashley non ci sia più speranza, sarà davvero così?
E cosa pensate di James che, dopo il suo allontanamento da Ash, continua ad aiutarla?
Parliamo delle sirene invece, cosa è successo?
Vi lascio con un po' di punti interrogativi 😘
Instagram: esetidicessino
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Niente è come sembra
RomanceCOMPLETA L'apparenza è tutto, ma l'apparenza inganna. L'apparenza può farci fare scelte sbagliate. Scelte che ti cambiano la vita in modo irreparabile. E quando ti trovi lì, mentre stai precipitando nel baratro, è impossibile tornare indietro. La ma...
