Quest'opera contiene tutti i libri della serie «Angeli e Demoni»:
• la mezzosangue: concluso
• nell'ombra: concluso
• il primo uomo: concluso
*~*
Non è mai esistito mondo, prima del Nuovo Mondo, il Loro.
Una Terra unita, in cui non esistono stati...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Adam, qualunque cosa fosse, sembrava essere munito di un super potere non propriamente scontato: riusciva a far sembrare accettabile anche l'inaccettabile, e lo faceva con una semplicità inaudita, come quando riuscì a convincermi che fosse tollerabile il fatto che lui mi prendesse in braccio per permetterci di spostarci più velocemente dal bosco.
Ed io restai lì, fra le braccia di un estraneo, mentre gli permettevo di condurmi ovunque volesse, senza quasi preoccuparmi della meta.
In diversi momenti arrivai a pensare che, nella freccia che mi aveva colpito, fosse racchiusa una qualche droga.
Adam e i suoi compagni corsero per un'ora piena, spingendosi là dove io non avevo avuto il coraggio, perché troppo distante dal lago, e quindi una fonte sicura d'acqua: a quanto pare, nascondevano qualcosa, e, questo, scoprii ben presto essere un villaggio.
"Siamo arrivati, Marine," mi informò, cordiale, mentre, stringendomi con più grazia le cosce intorno alla sua vita, entrava in quella che doveva essere casa sua.
Io, dall'alto delle sue spalle, mi guardai intorno: il villaggio era formato da circa un centinaio di capanne in argilla, tele e paglia, disposte su due lati divisi da un viale centrale che terminava con la casa più grande, probabilmente quella del capo.
Adam si rivolse proprio lì, e, mentre attraversavamo il villaggio, io mi ritrovai a spiare l'impossibile.
Creature identiche a me in tutto e per tutto, ma con qualcosa che non riuscivo a spiegarmi: i loro occhi.
Alcuni erano visibilmente angeli e demoni, mentre altri, ben omologati fra loro, mostravano iridi di colori insoliti, quali diverse sfumature di verde e marrone.
Non avevo mai visto degli occhi marroni, e, per diversi istanti, crebbi di essere impazzita.
Comunque, nonostante lo stupore, notai subito qualcosa nella piccola folla che si era creata ai lati della strada, curiosa dei nuovi giunti: i possessori degli occhi verdi erano tutti bambini, solitamente molto giovani.
Forse era solo una mia impressione.
"Adam, mio caro!"
Una donna dai lunghi ricci castani uscì dalla capanna principale, correndo verso il ragazzo con il terrore negli occhi: quando mi notò, ferma sulle sue spalle, si bloccò di colpo.
I suoi occhi erano marroni.
"L'ho trovata, mamma," informò il moro, aiutandomi a scendere e, poi, a farmi da sostegno. "Questa è Blue Marine Thompson."
Fissai la donna, di cui era visibile la somiglianza con Adam, vista la miriade di efelidi che le ricoprivano il volto e le braccia scoperte. Era bellissima, quasi senza età.
"Marine," sussurrò, quasi ammaliata, avvicinandosi a passo delicato verso di me, quasi non volesse spaventarmi. I suoi occhi brillavano di gioia. "Ti ho cercato per così tanto."