C H R I S T O P H E R
La riconoscerei fra mille.
Sorride con gentilezza, scostandosi con le dita una ciocca di capelli castani mentre le palpebre assonnate stentano a rimanere sollevate.
Sembra la solita bambina, in queste vesti, ma, in realtà, lei non lo è mai stata, non con tutto quel carattere nascosto dietro ai grandi occhi verdi.
"Christopher, che succede? Sono le tre del mattino."
Vuole sembrare dispiaciuta, ma in realtà non lo è affatto: Marine non è altro che una finta modesta che ama sentirsi apprezzata dalle persone giuste.
"Concedi a Daniel un appuntamento e nemmeno passi a salutarmi? Dovrei ritenermi offeso."
Marine sorride, alzando gli occhi, e poi mi fa segno di entrare.
"Gliel'avevo promesso tre mesi fa, comunque," mi dice, mentre entro nella stanza che un tempo proprio io le ho donato, quando ancora ero l'altro me. Mi siete mancanti entrambi."
Mi siedo sul suo letto sfatto, sentendo il calore delle lenzuola sotto la mia pelle, mentre la ragazza mi si avvicina, sommersa nel suo pigiama a quadri rossi e neri.
"Quindi? Hai voglia di parlare o ti andava solo di rovinare il mio riposo?"
Sorrido, voltandomi verso di lei. "Volevo sapere come stai."
Marine non sembra felice, ma cerca di sembrarlo. "Al momento credo di non saperlo. È tutto troppo confuso."
Si stende, sospirando con pesantezza, ed io la raggiungo, accarezzandole il viso, scostandole ciocca per ciocca.
Mi sembra non sia passato un momento dall'ultima volta in cui ci siamo sfiorati, da quando lei mi ha baciato.
Non ho fatto altro che pensarci.
"Ho baciato una persona."
Sbatto le palpebre, confuso, e la mia mano si blocca per lo stupore.
"Una persona?"
"Harry," dice lei, con un filo di voce, e nemmeno mi guarda. "È un mezzosangue, come me, e credevo di essere felice con lui. Forse, però, volevo solo capire se fossi davvero in grado di provare qualcosa."
"E lo amavi?" Non vorrei, ma la mia voce trema mentre, nella mia mente, compare l'immagine di Marine - la mia Marine - amoreggiare con un estraneo.
Lei risolleva lo sguardo, e il verde delle sue iridi mi trafigge il cuore. Sono stato io, il primo su cui quegli occhi si sono posati: io e nessun altro.
Noi siamo stati i nostri primi: il mio cuore ha imparato cosa volesse dire essere libero stando al fianco di Marine, e lei ha amato me per la prima volta.
Pensavo sarebbe stata l'unica.
"Non lo so," ammette, semplicemente. "Sento amore intorno a me, e, ad un certo punto, credo di aver semplicemente deciso di tentare di riempire quel vuoto anche io. Solo che Harry non era la persona giusta."
"E sei tornata qui per questo? Per trovare quella persona?"
Marine storce il naso, facendo un timido sorriso. "Sono tornata per salutarvi, Chris. Io e i ragazzi partiremo per la nostra missione e non ho idea di quanto questa durerà. Sarà un lungo viaggio."
Un lungo viaggio.
Marine è tornata per dirci addio, e sembra quasi felice di farlo.
Deglutisco, e la maschera della felicità torna a coprire il mio volto. "Sono fiero di te, davvero. Renderai questo posto un mondo migliore."
Mentre io morirò con il tuo addio.
Marine mi guarda, e noto, sul fondo dei suoi occhi, un tornado di tristezza e delusione. Forse, anche lei ha capito che sto mentendo.
Alza la piccola mano sul mio viso e mi accarezza la guancia, giocando con le punte dei miei capelli. Intanto, il suo sguardo si nasconde dal mio.
Ed io mi pento, mi pento davvero, di aver perso tempo, di non aver capito prima. Ho rovinato ogni cosa, ed ora è troppo tardi.
"Mi sei mancato, Christopher."
Sorrido, prendendo la sua mano nella mia. "Ora sono qui."
Angolo
- 2 alla fine, ci sto mettendo troppo 😂
Capitolo su Chris! Cosa ne pensante??
Teamdaniel, voi state bene? 😂
Chissà su chi sarà il prossimo capitolo 🤔
Ora scappo,
A presto,
Giulia
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Angeli e Demoni
FantasíaQuest'opera contiene tutti i libri della serie «Angeli e Demoni»: • la mezzosangue: concluso • nell'ombra: concluso • il primo uomo: concluso *~* Non è mai esistito mondo, prima del Nuovo Mondo, il Loro. Una Terra unita, in cui non esistono stati...
