Regalo per Seungmin

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«I programmi per oggi?» chiese Minho, entrando in cucina mentre Woojin e Chan erano intenti a prepare qualcosa da mangiare.

«Comprare il regalo a Seungmin!» rispose Woojin, ma il leader scosse velocemente la testa «Non oggi, dobbiamo provare per il comeback»

«Ma il compleanno di Seungmin è solo tra cinque giorni!» continuò il più grande, lasciando il mestolo sopra la pentola e guardando Chan.

Minho continuò a spostare gli occhi da uno all'altro, fin quando non si stancò e decise di interromperli.

«Possiamo dividerci e magari arrivare di poco in ritardo alle prove per comprare questo benedetto regalo» Propose, Woojin sorrise annuendo ma Chan non fu della sua stessa idea. Comunque, prima che potesse dire qualcosa, Minho riprese a parlare

«Vado io con Hyunjin e Felix, tanto i balli li impariamo subito, mentre voi buttate una scusa per la nostra assenza, va bene?»

Chan non fu ancora molto convinto, ma la sua attenzione fu presto spostata sui bastoncini findus che stava cucinando: stavano facendo un terribile rumore nella padella e aveva paura si fossero bruciati.

Minho gettò un'occhiata nella padella, sporgendosi dalla spalla del leader, poi gli diede un pacca dicendo «Va bene facciamo così per oggi, però la prossima volta cucino io»

Se ne andò prima che Chan potesse ribattere.

Minho saltellò verso il salotto, sapendo che Jeongin stesse guardando la televisione: prima di pranzo facevano sempre un episodio dei pokemon e, nonostante tutti lo sapessero a memoria, il maknae non poteva far a meno di guardarli.

«Baby I.N -lo richiamò Minho, ridacchiando poi per il nomignolo affibbiato- sai cosa sta cucinando Chan hyung?»

Si posizionò davanti al più piccolo ma gli lasciò il giusto spazio per vedere la tv.

Jeongin alzò la testa verso Minho e scrollò le spalle alla domanda, poi continuò a seguire i Pokemon.

«Eddai, indovina» lo richiamò dandogli un colpetto sulla spalla e il più piccolo sbuffò

«Kimchi?» provò, ma Minho scosse la testa divertito.

«Posso finire di guardare questo?» Chiese Jeongin, indicando la tv e assumendo un'espressione triste ed adorabile allo stesso momento.

Minho fu preso alla sprovvista, ma un secondo dopo scosse la testa e ancora più autorevole di prima continuò «Se vuoi che ti lasci, devi indovinare cos'ha preparato il leader»

Jeongin piagnucolò e, purtroppo per lui, l'anime finì e Minho ne approfittò per sedersi accanto a lui sul divano, infastidendolo ulteriormente.

«Allora, allora?» saltellò sul divano come un bambino, mentre il più piccolo lo guardò dapprima con occhio critico dati i suoi 20 anni e più, poi scoppiò in una rumorosa risata.

«Forse il Dakg- ahhh! Sta facendo i bastoncini!» urlò, illuminato dal ricordo di qualche giorno prima, quando Minho e Woojin comprarono il suo amato pesce impanato.

Non aspettò la risposta dell'amico bensì corse verso la cucina, richiamando il leader e ripetendogli quanto gli volesse bene per avergli cucinato ciò che desiderava.


Quando tutti finirono di pranzare e Jisung si alzò iniziando a sparecchiare, seguito da Changbin, Chan parlò «Alle 15.00 dobbiamo stare in sala ballo, d'accordo? Il manager ha detto che hanno aggiunto un nuovo insegnante di danza.»

Annuirono tutti, poi Woojin chiese a Seungmin se gli andasse a prendere il telefono lasciato nella sua camera e l'altro acconsentì.

Quando Seungmin uscì dalla cucina, Woojin tornò a parlare, velocemente ed a bassa voce per non farsi sentire «Allora, la giornata di oggi si suddividerà così: voi tre - indicò Minho, Felix ed Hyunjin- andrete a comprare esattamente quelle scarpe a Seungmin che vi invierò in chat, mentre noi altri andremo tranquillamente in agenzia facendo finta di nulla, okay?» poi si rialzò velocemente, sedendosi in modo composto sulla sedia e guardando verso l'entrata della cucina.

Felix non capì quasi nulla e Hyunjin ebbe stampata in faccia un'espressione perplessa, ma annuì comunque.

Changbin, che ascoltò la conversazione, richiamò il maggiore «Woojin hyung, ma perché sembrava fossi uscito da uno di quei film in cui parlano tutti in codice?» Il nominato lo guardò torvo, quella situazione richiedeva più attenzione di un film alla 007, secondo lui.

Quando Seungmin tornò in cucina, la tavola era sparecchiata e Jeongin si era offerto di lavare i piatti. (In realtà avevano dei turni scritti sulla lavagna del frigo ma al più piccolo piaceva pensare che lo volesse fare di sua spontanea volontà).

«Hyung non l'ho trovato il tuo telefono!»

Woojin si girò e, solo per un attimo, non capì di cosa gli stesse parlando. Poi scosse la testa e con un sorriso di apprensione parlò «Non ti preoccupare Seungmin, ce l'avevo in tasca»

I membri scoppiarono in una sonora risata, tranne Seungmin che pensò che il suo hyung stesse diventando vecchio prematuramente.


Si fecero le 14.50 e i nove ragazzi uscirono dal dormitorio.

Come d'accordo, Felix fece finta di cadere a terra, scendendo l'ultimo scalino della casa.

Subito accorsero in suo aiuto Hyunjin e Minho che gli chiesero se stesse bene.

«Non molto, mi fa un po' male.» mentì Felix, e Chan prese parola «Allora voi due state con lui finché non si riprende, noi intanto andiamo»

Quando il resto del gruppo svoltò l'angolo, i tre tornarono dentro la casa per prendere la mascherina e il berretto, ridacchiando per la situazione divertente.

«Che linea dobbiamo prendere?» Chiese Hyunjin, una volta usciti da casa.

«L'auto 51. Sono tre fermate fino al centro commerciale.» rispose Minho, controllando i messaggi ricevuti da Woojin in cui gli aveva spiegato tutto quello che avrebbero dovuto fare.

La fermata non era molto distante dal dormitorio e in due minuti la raggiunsero, complice anche la corsetta fatta dai tre per accorciare il tempo.

Il tabellone della fermata segnava che in meno di un minuto l'auto 51 sarebbe arrivato lì e Minho rilasciò un sospiro di sollievo: non voleva perdere tempo anche con gli autobus.

Quando arrivò lo fermarono, fecero il biglietto dall'autista e si sedettero ai posti a quattro.

Durante il viaggio Felix e Hyunjin parlarono di cosa avrebbero voluto loro come regalo, mentre Minho prestò attenzione al tabellone all'interno dell'autobus che segnava le fermate.

«Questa è la nostra!» esclamò Minho e tutti e tre si alzarono e, sempre velocemente per non perdere tempo, scesero dall'auto.

Il centro commerciale era dall'altra parte della strada, così la attraversarono e vi entrarono dentro.

«Allora, da quale negozio iniziamo?» Chiese Felix, guardandosi attorno.

Hyunjin trovò la mappa dell'edificio, a pochi passi da loro e la indicò «vediamo quale negozio è più vicino a noi ed iniziamo da lì»

Iniziarono da Foot Locker, prendendo un corridoio alla loro sinistra. Se le scarpe non fossero state lì, sarebbero andati direttamente nel negozio dell'Adidas e poi da AwLab.

«Minho, come erano le scarpe?» Chiese Hyunjin, e il più grande tirò fuori il telefono per mostrare la foto ai due.

Il telefono in mano al maggiore vibrò, e Felix gli fece notare gli fosse arrivato un nuovo messaggio.

Minho riprese il cellulare ed entrò nella chat con Woojin, l'emittente del messaggio.

"Muoviti a tornare, non puoi proprio immaginare chi sia la nuova insegnante".



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Omg non ce la faccio proprio con i bastoncini ahahah
Jeonginino ed il suo amore verso loro mi ammazza😂😂

Comunque spero il capitolo vi piaccia 💬 + ⭐️
❤️😘👋🏻👋🏻 byebye

Ballerina || Lee KnowLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora