«Minho! Cosa ci fai già sveglio?» Changbin entrò in cucina, seguito da Jisung.
Il ragazzo in questione era seduto al tavolo della stanza e stava cercando di aprire la bustina delle merendine, invano. Alla fine sbuffò e ci rinunciò, lanciandola sul ripiano in legno.
Dopo alcuni secondi, Jisung gli picchiettò la spalla per richiamarlo, poi gli passò la brioche scartata.
«No, non riesco a mangiarla» Minho spinse via le mani di Jisung da davanti ai suoi occhi e scosse la testa.
«Mi dovete aiutare!» scattò in piedi, facendo così sobbalzare l'amico davanti a lui per lo spavento mentre Changbin lo guardava con un sopracciglio alzato.
«Ho un appuntamento» sospirò Minho, guardando il pavimento sotto le sue ciabatte. Rialzò subito la testa «tra un'ora e qualche minuto devo stare all'agenzia e poi andiamo a pranzo insieme e la devo accompagnare a casa al ritorno ma voglio passeggiare con lei e non so che mettermi-» parlò velocemente ma fu bloccato da Changbin che lo spintonò per una spalla.
«Cosa stai blaterando? Parla piano»
«Che? Appuntamento? E con chi?» Jisung lo tempestò di domande, allibito da tale rivelazione. «Racconta, dai» lo spronò poi, ancora con gli occhi spalancati dallo stupore.
«Devo semplicemente andare a pranzo con Kim Yeonhwa» scrollò le spalle Minho, cercò di sembrare indifferente per non essere di nuovo travolto da un'ondata di domande.
Prima che Jisung potesse di nuovo chiedere qualcosa, Minho lo anticipò «Mi aiutate sì o no?»
Changbin ridacchiò ma acconsentì «Certo che tu, un appuntamento? Penso di star vivendo in una vita parallela!» continuò a prenderlo in giro sotto gli sguardi di fuoco dell'amico mentre Jisung li seguiva dietro ascoltando la "conversazione".
Minho aprì la porta della sua stanza e fece segno ai due di far silenzio, portandosi l'indice davanti alle labbra schiuse.
Hyunjin, Seungmin e Chan dormivano ancora beatamente nei loro letti.
La sera prima erano rimasti svegli fino alle tre per poter mettere a posto il casino della festa e molto probabilmente agli altri sarebbe piaciuto rimanere a dormire, per una volta, fino a tardi.
Purtroppo, Changbin non afferrò il messaggio di Minho, o comunque fece finta di non cogliere le sue occhiatacce mentre lo vide dirigersi verso il letto di Hyunjin.
Hyunjin dormiva nel letto sotto a Seungmin e, quando il più basso lo scosse velocemente e gli urlò di alzarsi all'orecchio, quello saltò sul posto spaventato, svegliandosi di soprassalto.
Seungmin si svegliò di conseguenza al trambusto sotto di lui e, con le imprecazioni di Hyunjin, anche Chan dovette aprire gli occhi.
Minho e Jisung guardarono la scena fermi davanti all'armadio del primo, non capendo il motivo di tutto ciò.
Changbin, notando che nella camera tutti fossero svegli, si ricompose e si avvicinò ai due in piedi «Minho ha un'uscita con una ragazza» parlò, notando come le espressioni nei visi dei tre addormentati si tramutarono in stupore.
Minho non capì perché tutti fossero sorpresi dal suo appuntamento, era pur sempre un bel ragazzo giovane e simpatico, no?
Non fece in tempo a domandare nulla che dalla porta rimasta aperta sbucò la testa di Felix. Continuava a stropicciarsi gli occhi, assonnato, mentre con passo lento si dirigeva verso il primo letto libero. «Ho capito che qualcuno deve uscire» si sedette sul materasso morbido e guardò i presenti.
Changbin si diresse verso lui e lo forzò ad alzarsi, tirandolo per un braccio «Aiutaci! Minho ha un appuntamento e non sa cosa indossare»
STAI LEGGENDO
Ballerina || Lee Know
FanfictionUna volta, Minho la vide casualmente mentre danzava nel prato di un piccolo giardinetto di Seoul. La seconda volta, Minho la vide casualmente mentre danzava sul piccolo palco della piazzetta di Seoul. La terza volta, Minho la vide casualmente mentr...
