10. La prima missione

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Siamo all'interno di un Quinjet, verso la presunta posizione della base HYDRA. Ci siamo divisi in due aerei così in caso ne abbattano uno possiamo tornare a New York con l'altro. Mi trovo con Tony, Natasha e Thor.
Natasha si occupa di pilotare il Quinjet verso Denver, dove J.A.R.V.I.S. ha trovato la base.
Tony è arrabbiato, molto. Non gli è andato giù l'attacco alla scuola, era preoccupato che mi fosse successo qualcosa di brutto.
Mentre sono immersa nei miei pensieri mio fratello si siede accanto a me
-Ti spiego come attacchiamo-
-ok-
-entro io per primo, l'armatura non fa passare i proiettili, mi seguirà Clint che scoccherà frecce da un posto protetto lontano dalla mischia. Con la mira che ha farà una strage.
Per entrare bisogna liberarsi delle sentinelle di difesa, Cap e Thor li distrarranno, Natasha invece entrerà dopo me e Clint, non avendo scudi né protezione avrà bisogno che le liberiamo un po' il campo-
-E io e Bruce?-
-restate qua. Bruce interviene solo se sarà strettamente necessario. Se servirai anche tu ti chiameremo-
-non voglio stare qui mentre tu rischi la vita-
-il più grande sono io quindi decido. È la tua prima missione, non voglio che ti metti subito in mostra-
-ma Tony...-
-niente ma!-
-È va bene... Starò qui tranquilla con Bruce-
-Brava sorellina!-
Dopo un bel po' di tempo Nat annuncia l'atterraggio.
Il Quinjet inizia la discesa, sembra andare tutto bene ma arriva una comunicazione da Clint
-Ragazzi bisogna stare attenti, hanno missili per abbattere aerei e qualsiasi cosa nemica. Nat devi attivare la schermatura, dobbiamo essere invisibili-
-Ricevuto, grazie per l'avviso. Passo-
-Atterra sul lato nord e andate ai rispettivi punti di ritrovo. Io vado a sud, passo-
-Ricevuto. Mi dirigo a nord, passo e chiudo-
Appena atterriamo Nat e Tony vanno verso il punto di ritrovo dove li raggiungerà Clint, mentre io vado con Thor verso l'altro Quinjet, così che io possa raggiungere Bruce e lui possa arrivare da Cap.
Appena arriviamo da loro entro con Banner nel Quinjet mentre gli altri due corrono verso la base per creare il diversivo come da programma.
Resto sola con Bruce. All'inizio c'è un silenzio imbarazzante: non ci conosciamo bene, però penso che col tempo diventeremo amici; dato che con mio fratello va d'accordo so che farà lo stesso con me.
Decido io di rompere il ghiaccio
-Sai, mi piacciono molto i Quinjet-
-Ah si?-
-Sono fantastici! Puoi guidarli ma se sei stanco c'è il pilota automatico, possono essere invisibili e puoi sentire tutte le comunicazioni di chi è in battaglia così sai quando aiutare. E poi c'è anche quello schermo collegato all'armatura di Tony!-
-Mi pare di capire che ti interessa molto tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia-
-Si, la adoro-
-Cavolo sei uguale a tuo fratello-
Sorrido fiera mentre lui continua
-io sono più attratto da biologia e simili, ma devo riconoscere che la tecnologia è a sua volta affascinante-
-Poi mi piacciono molto i computer-
-Ah si, questo me lo aveva detto anche Tony. Mi ha detto che sei un genio coi computer e potresti persino hackerare il sistema operativo dello SHIELD-
-Sì, se li volessi. Non è complicato più di tanto-
Decidiamo poi di ascoltare dalla radio di bordo i nostri compagni
Più che altro su danno indicazioni, niente di speciale.
-Come sta andando per essere la prima missione?- mi chiede Bruce
-Andrebbe meglio se fossi con Tony ad aiutarlo invece di stare qua a non fare nulla-
-Sai che tuo fratello vuole solo proteggerti. Senza di te sarebbe perso-
-lo so e apprezzo molto questo... Ma voglio aiutare i cinque ragazzi scomparsi, siamo qua per loro, e ci tengo. Siamo della stessa scuola...-
-li salveremo... Li conoscevi?-
-Conoscevo di vista i Maximoff...-
-e...-
-e cosa?-
-la tua espressione fa intendere che c'è dell'altro-
-ok hai ragione... Uno dei cinque, Brian, hai presente?-
-Si, il ragazzo di fuoco no?-
-Si, lui. Ecco ho visto la sua foto alla riunione ed è carino. Dall'espressione sembra anche un bravo ragazzo... Mi piacerebbe conoscerlo ma per farlo dobbiamo prima salvarlo-
-capisco, non dirò niente a nessuno-
-Grazie Bruce-
-ora per essere pari ti confesso io qualcosa...- controlla che i microfoni siano spenti -vedi... A me piace Nat-
-lo sapevo!-
-Si vede così tanto?-
-non troppo, sono solo brava a capire queste cose. Comunque secondo me dovresti provarci. Penso che forse qualcosa di buono ne esce-
-Dici? Ci proverò allora!-
Tony interrompe il discorso
-Hey amici sull'aereo, mi sentite?-
-Si, il segnale è forte. Com'è la situazione?-
-Thor e Steve stanno facendo fuori gli ultimi due e poi questa testa dell'HYDRA sarà tagliata?-
-Hai trovato i ragazzi?- intervengo
-Non sono qua... È nessuno di questi nazisti bastardi vuole dire qualcosa. L'unica cosa che può darci informazioni è un centro di controllo ma non sono in grado di entrare in questi computer-
-Tony devo venire-
-No, staranno arrivando rinforzi-
Bruce interviene deciso -la porto io Tony. Faccio venire fuori Hulk e la proteggo fino a li-
-Ok, ma non deve farsi neanche un graffio-
Prendo la mia chiavetta speciale per scaricare i dati e decriptarli e esco con Bruce. Tony aveva ragione, in lontananza vedo altre sentinelle. Batto gli anelli per indossare il costume mentre Banner diventa Hulk.
Corriamo dentro e usando i miei terremoti e la forza del mostro ci facciamo strada.
Ad un certo punto vedo un masso precipitare verso Hulk. Hanno pianificato bene la difesa i bastardi. Con un onda sismica lo spingo via da sopra la testa del gigante.
-Prego eh!-
Hulk si limita a grugnire.
Raggiungiamo i computer dove Tony ci aspetta, in poco tempo scarico ciò che mi serve sulla chiavetta, così tornati a New York li analizzeremo con calma. Uscendo non troviamo più nessuno a parte Clint che ci aspettava al Quinjet pronto a partire. Nat, Thor e Cap sono sull'altro.
Durante il viaggio Bruce, tornato in sé in seguito alla ninna nanna speciale per calmare Hulk, medica le ferite a Clint e Tony, mentre io inizio a guardare cosa c'è nella chiavetta. Faccio scorrere il mio sguardo tra i dati fino a quando trovo il file dove sono scritti i luoghi di prigionia dei cinque ragazzi. Le coordinate che trovo portano in un punto sperduto in una foresta in Canada. Li sono tenuti tutti e cinque i ragazzi.
Stiamo arrivando, e vi porteremo a casa.

ANGOLO AUTRICE
Ciao bella gente! Anche per stavolta Finiamo qua.
Scusatemi se ci ho messo così tanto a pubblicare ma è iniziata la scuola e gli allenamenti. La sfiga mi sta sempre appresso e quindi non ho avuto tempo di scrivere... Ma non abbandonerò questa storia
Lasciate pure opinioni e suggerimenti nei commenti.
Alla prossima!
~AgentShepherd🌸
Vi lascio una foto #brutasha

 Alla prossima!~AgentShepherd🌸 Vi lascio una foto #brutasha

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