Non ricordo l'esatto istante in cui ho iniziato a spegnermi, ma ricordo alla perfezione com'ero, solare e piena di vita, sempre sorridente, credevo a ciò che ero e mi piaceva ciò che volevo diventare, ma ahimè tutte le fiabe hanno un lieto fine, chi bello e chi brutto..Il mio è stato disastroso.
Per tutti ci sarà un periodo della propria vita dove o tutto e nero, o lo rendi a colori.
Ad esempio l'adolescenza, quel momento in cui inizi a capire cosa significa dipendere da un solo sguardo, o tremare solo al sentire il nome di una persona, quanti cuori infranti, e lacrime versate su testi di canzoni tristi..senza sapere che inconsciamente diventavamo più forti, iniziavamo ad alzare quelle cosiddette barriere intorno al cuore, quando la persona che amavi con tutta te stessa non ricambiava con gli stessi sentimenti, sembrava quasi che 1000 coltelli affilati di fossero entrati nel petto con una velocità dolorosa.
I singhiozzi attutiti da cuscini o peggio ancora dalle proprie mani, non potevi far sapere al mondo che stavi male, altrimenti ti avrebbe schiacciato ancora di più, eri costretta a stamparti un sorriso finto sul volto pur di non sentire quella benedetta frase "Sta tranquilla, tutto passa" queste parole hanno sempre scatenato l'ira di tante persone.
Ma una cosa voglio dirla a favore dell'adolescenza, le amicizie saranno sempre quelle più belle in questo periodo, perché farete figure di merda con le vostre migliori amiche da non poter mai dimenticare, e sarà bello poi un domani riviverle mentre le racconterete ai vostri bambini.
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The silence of the sea
RomanceLetteralmente una guerra con se stessi e il mondo che ci circonda, cos'è l'amore senza il dolore? Cosa significa mettere se stessi al primo posto? Quanti abissi dobbiamo ancora affrontare?