"Poppy..."
"Chi sei?"
"Sei diventata una regina splendida, sono così orgogliosa di te"
"Fatti vedere!"
"Non c'è tempo, devi stare attenta..."
"Di cosa parli?"
Un vento fortissimo travolse la regina, che cercava in tutti i modi di non cadere nel buio.
"È arrivata, devo andare. Non cedere a te stessa, Poppy"
"Aspetta, ho troppe domande!"
Il vento si arrestò di colpo lasciando la regina immersa in un silenzio tombale.
"Oh, nespole"
Branch stava seduto vicino alla regina, mentre tutti gli altri trolls bevevano qualcosa di caldo per riprendersi. Le accarezzava i capelli, senza togliergli gli occhi di dosso per un solo secondo. La rock-queen, preoccupata per il suo amico, si avvicinò con una tazza di cioccolato bianco e marshmallow.
Barb: tieni.
Branch: oh, grazie... ne hai già bevuto un po'?
Barb: bleah, vuoi scherzare? Questa robaccia la bevete solo voi PopTrolls, noi detestiamo i dolci.
Branch: non puoi trovare molto altro a casa di Poppy. Si lava perfino i denti con i lecca-lecca.
La rock-queen spostò l'attenzione sulla sua amica. Socchiuse gli occhi, perdendosi nei propri pensieri e cercando di elaborare al meglio le informazioni: qualcosa non le quadrava. Entrambi rimasero brevemente in silenzio, fin quando Branch non fece un profondo sospiro.
Branch: tutto questo è decisamente assurdo.
Barb: esatto.
Branch: credo che ci sia qualcosa di strano dietro.
Barb: è proprio quello che stavo pensando anch'io! Insomma, chi diamine si lava i denti con i lecca-lecca? Non mi spiego come possa avere una dentatura così perfetta!
Branch: Barb... mi riferisco a Creek.
Barb: oh, ma certo.
Branch: il dolce che il re ha mangiato... era destinato a me. È chiaro che Creek volesse farmi fuori.
Barb: e di cosa ti stupisci?
Branch: Creek è certamente un traditore, ma... insomma, non un assassino.
Barb: deve aver serbato molto rancore nei vostri confronti.
???: posso confermarlo.
Poppy stava immobile, in silenzio. Non sapeva da che parte andare né capiva dove si trovasse. Cercò di orientarsi nel vuoto, procedendo a tentoni, ma dopo pochi passi si fece prendere dallo sconforto e cominciò a piangere.
Poppy: Branch... papà... ragazzi... dove siete tutti?
???: hai davvero bisogno di loro?
La regina si girò di scatto, cercando di capire chi avesse parlato. Non era la calda e dolce voce che aveva udito poco prima, no: era fredda e insidiosa, quasi ipnotizzante.
Poppy: chi sei?
???: Sono te, chiaramente.
Davanti alla regina venne a crearsi una sagoma identica a lei. Era priva di colori e nel suo sguardo si poteva percepire un'aura di malignità. Fissava la regina con un sorriso traditore, mentre le si avvicinava a braccia aperte. Poppy indietreggiò spaventata fino a inciampare ma, con sua sorpresa, non cadde sul freddo pavimento nero, tanto simile a un pregiato marmo, bensì su una soffice sedia imbottita.
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Trolls: Poppy e Branch
Fiksi PenggemarNon è passato molto tempo da quando la regina Barb ha cercato di conquistare il mondo. Tutti i Trolls vivono finalmente in perfetta armonia, ma Poppy e Branch dovranno fare i conti con un passato che impedisce loro di essere felici... Sono letteralm...
