5

202 15 4
                                        

Spalanco gli occhi stupita, mentre Hassan e Raya si rallegrano spudoratamente, mio padre diventa rosso in volto, mentre io sono costretta a sedermi perché sento le gambe cedermi, "Non può essere" inizio a dire,"Deve esserci un errore!", "Stai bene?", mi volto a guardare in direzione della voce, Adham, chi se no, faccio cenno di no, " Non può essere,deve esserci un errore,io sono sicura.." non faccio in tempo a dire altro che mi arriva uno schiaffo da parte di mio padre. Tutti nella stanza si bloccano all'istante, gli occhi mi diventano lucidi ma non so se più per il dolore dello schiaffo o per il torto subito per il risultato palesemente falso, guardo con gli occhi quasi appannati dalle lacrime Hassan, non sta più festeggiando e poi mi volto verso Adham che mi sussurra un "Mi dispiace", mio padre mi afferra per un braccio e mi costringe ad alzarmi, "Sbrigati,torniamo a casa,mi hai messo abbastanza in ridicolo".
Sono distrutta,sento il cuore a pezzi,non mi spiego ancora come sia potuto succedere,non sono stata con nessun altro,è figlio di Hassan,sono sicura. Mio padre non mi ha rivolto la parola per tutto il viaggio, arrivati a casa si è chiuso nel suo studio e non è più uscito, mi ha pure proibito di lasciare la casa. Non mi perdonerà mai,come posso fare a riconquistare la sua stima? Per ora non ho le forze per pensare a qualcosa, mi rannicchio sul letto della stanza degli ospiti e chiudo gli occhi nella speranza di cancellare tutto quello che è successo.

"Finalmente ci siamo liberati di lei,non penso si farà di nuovo viva!", sento mio fratello parlare con Raya nel suo ufficio,come può essere così stronzo, nelle mie orecchie risuona ancora  il suono dello schiaffo che ha ricevuto Farah,era distrutta la ragazza,non so perché ma credo alle sue parole,perché avrebbe dovuto mentire  se poi con un test del DNA sarebbe saltata fuori la verità, devo indagare su questa storia. "Posso entrare?","Si certo, sei venuto a festeggiare con noi?","Dai Hassan,come puoi essere così stronzo,non hai visto la ragazza come c'è rimasta male?","È quello che si merita,ha cercato di incastrarmi!", "Poveretta, non sa con chi ha a che fare!" interviene Raya,non mi ha mai fatto molta simpatia, ma ho sempre pensato che fosse perfetta per mio fratello,sono stronzi entrambi, "Meglio che vada,ho una cosa da fare,bye bye".
Prima o poi dovrà cambiare atteggiamento mio fratello,lo dovrà capire che continuando così non andrà lontano,"Signorina Hikbal, mi serve un favore, può cercare il numero di telefono della signorina Farah?Grazie". Voglio solo sapere come sta,nient'altro, non penso di fare niente di male a contattarla,nel frattempo voglio cercare di capirne di più su ciò che è successo quella notte, meglio contattare Karim,proprio oggi che volevo parlare con lui non è venuto in azienda!

"Farah, Farah!" ,mi sveglio di scatto e sento mia madre chiamarmi preoccupata da dietro la porta,non so perché mi sono chiusa a chiave, "Si mamma","Vieni,tuo padre vuole parlarti, non farlo aspettare, è un po' nervoso!","Arrivo". Ci siamo, avrà sicuramente pensato a qualcosa, mi ripudiera'. Arrivo in salotto e lo trovo seduto con la sigaretta in mano,ha ripreso a fumare, cattivo segno, mi fermo davanti a lui pronta a subire la mia punizione, non è un uomo cattivo, è sempre stato un gran lavoratore e un ottimo padre,solo che tiene alle tradizioni e per lui l'onore è la cosa più importante, potremmo anche essere nel XXX secolo ma le tradizioni sono tradizioni e devono essere rispettate,fino ad ora non aveva mai alzato un dito su di me, lo schiaffo di oggi penso di averlo meritato,ai suoi occhi sono una poco di buono  che ha rovinato il nome della famiglia,non crede più alle mie parole dopo il risultato del test e non posso dargli torto,anche io per un attimo ho dubitato di me stessa ma sono arrivata alla conclusione che deve esserci sicuramente stato un errore. "Ho riflettuto e sono arrivato alla conclusione che la cosa migliore da fare è che ti sposi con Emre , il figlio del mio caro amico Muzzafer, l'ho già chiamato e ha acconsentito,verranno domani per chiedere la tua mano". Non so che dire,mi aspettavo di tutto ma proprio questo no,"Papà " provo a dire ma mi blocca subito con lo sguardo, "Non hai voce in capitolo,hai fatto un errore e ora ne paghi le conseguenze. Vai in camera e non uscire fino a domani". Corro in camera in lacrime, ad un tratto sono tornata ad essere una ragazzina di 15 anni messa in punizione dai genitori, magari fosse così, invece mi ritrovo ad essere quasi fidanzata con Emre, nemmeno lo conosco,  come posso sposare un uomo che non amo...
Sento il telefono squillare,apro gli occhi un po' spaesata,ho di nuovo dormito,guardo lo schermo,un numero che non conosco, "Pronto" ,"Farah?","Si? Chi parla?", "Sono Adham,ti disturbo? Ero preoccupato per te!", queste parole mi riscaldano un po' il cuore , nemmeno mi conosce e si preoccupa per me,non assomiglia per niente al fratello,solo un po' fisicamente ma per il resto è tutta un'altra cosa,  "Ti ringrazio del pensiero, sto bene", fa una pausa prima di riprendere a parlare "Mi dispiace per quello che è successo stamattina,io ero sicuro di sentire un altro risultato, poi il dottore ha sconvolto tutto"," Anche io ne ero sicura e lo sono tuttora,quel test è sbagliato, c'è stato un errore!Non capisco come tuo fratello possa pensare che io menta. Non voglio niente da lui,sono venuta solo perché costretta da mio padre, io non glielo volevo nemmeno dire,conoscevo già la sua reazione". "Capisco, c'è qualcosa che posso fare per te?"," No grazie, ti ringrazio per il pensiero che hai avuto,ormai non c'è più niente da fare..la mia vita è finita!","Farah! Perché dici così? Non dirmi che hai cattivi pensieri, non è il caso di pensare a farla finita, troveremo una soluzione! ","Farla finita?Non voglio mica togliermi la vita,non sono così stupida, ho un'altra vita  a cui pensare,stai tranquillo, dico così perché mi sposo, domani vengono  a chiedere la mia mano ","Cosa? Ma non puoi sposarti! Non possono costringerti!","Non conosci mio padre! Comunque ora è meglio se stacchiamo,ti ringrazio nuovamente per il pensiero, non ci conosciamo nemmeno ma mi sento meglio quando parlo con te,grazie"."Mi fa piacere,ti prometto che troverò una soluzione a questa situazione","Tranquillo,non c'è niente che puoi fare,ti auguro una buona vita,ciao".
Magari Hassan avesse un briciolo del suo carattere, un pizzico della sua sensibilità, invece no,lui è quello bello e stronzo che tratta tutti come vuole e quella Raya! Stanno bene insieme,si sono trovati tra tutte le persone che ci sono in questo mondo,sono sempre io la sfigata,quella che si è innamorata perdutamente di uno stronzo che non la caga e ora per giunta aspetta pure un bambino da lui,un bambino che lui non vuole nemmeno sentire nominare,ah Farah, ah!

"Se continui a baciarmi così non so per quanto resisterò!"," Che ci posso fare, sono contenta che ci siamo liberate di lei,ti viene dietro  da più di dieci anni,non ci vuole una laurea per capire che non la vuoi, secondo me il bambino era la scusa perfetta per legarsi a te,ma le abbiamo dato il ben servito!! ", "Già, è stato più facile di quel che pensassi, ricordami di ringraziare il tuo amico", " Non è necessario, Miran aveva un debito con me,modificare quel test è stato il suo modo per sdebitarsi ", "Vieni qui, fatti dare un bacio ",
"Solo un bacio?!"

Mia madre è da stamattina che pulisce casa,tra poche ore verrà Emre con tutta la famiglia e lei non vuole che ci sia nemmeno un granello di polvere in casa, io sono chiusa in stanza da ieri sera,non sono neanche scesa per cenare,vorrei tornare indietro nel tempo e cancellare quel giorno in cui mi sono innamorata di Hassan, do dei pugni al cuscino come se questo gesto mi facesse stare meglio, guardo il vestito che mia madre mi ha comprato per l'occasione,  blu notte,il mio colore,solo che ormai mi fa pensare a quella notte e quindi vederlo mi fa solo peggiorare l'umore che già è pessimo di suo, ma non ho altra scelta,lo devo indossare,non posso non presentarmi, firmerei la mia " condanna a morte ", sempre se non venissi preceduta da mio padre per infarto.
Suonano alla porta,sono arrivati, sono un po' tesa,non so cosa aspettarmi,apro io,regole di papà, mi trovo davanti un ragazzo alto,moro, non troppo muscoloso ma nemmeno magrissimo, diciamo normale, non riesco a capire se sia bello o meno,per ora non mi trasmette nulla a pelle,dopo averlo osservato per qualche secondo, si schiarisce la voce, mi scuso e li faccio accomodare,ha portato un bel mazzo di fiori e una scatola di cioccolatini,ancora tradizioni. Mio padre ci aspetta in salotto  insieme a mia madre che si è preparata di tutto punto; dopo le presentazioni scappo in cucina a preparare il caffè mentre loro iniziano a chiacchierare. Spero ancora in qualche miracolo anche se non so esattamente in che cosa sperare..torno in salotto con il caffè e dopo averlo offerto a tutti dal più anziano al meno,mi siedo a sinistra di mio padre, sembra felice,tutto il suo nervosismo sembra sia sparito via, non so se è bravo a fingere o è tranquillo per il fatto che con questo matrimonio salverà il suo onore.
È arrivato il momento dello scambio degli anelli,io ed Emre siamo ai lati di mio padre, mentre la madre di Emre al suo fianco tiene la scatola con gli anelli, non appena lui prende il mio anello suonano alla porta,sarà il miracolo che aspettavo?, mia madre prima di andare ad aprire  guarda dubbiosa mio padre e lui ricambia il suo sguardo, non aspettavamo visite, "Buonasera!", sento dire,ma non capisco di chi si tratta, passano pochi secondi e vedo arrivare in salotto mia madre seguita da Adham, "Adham?!", dico senza pensare,mio padre mi volge uno sguardo interrogativo, faccio spallucce, non ho veramente idea di cosa stia succedendo. "Buonasera, scusate l'interruzione ma penso ci sia un errore,lo sposo non dovrebbe essere lui ma io perché... sono il padre del bambino!".

Sei nel mio cuoreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora