Sasuke P.O.V's
23 Luglio.
Avevo paura ad accendere il telefono. Vidi miliardi di messaggi di auguri per il mio diciottesimo, tranne di una persona in particolare... Scossi la testa e mi alzai per andare in bagno a lavarmi il viso e dopodiché andai in cucina per prepararmi un caffè.
Verso le 11:15 Naruto venne a casa mia senza nessun preavviso e non mi diede manco il tempo di dire qualcosa che subito entrò in casa mia:
-No, ma accomodati pure, eh- dissi in modo sarcastico;
-Allora, alle 20:30 iniziano i tuoi festeggiamenti, sii puntuale-;
-Tu mi dici di essere puntuale? Ma sei serio?- domandai mentre lui sorrise incrociando le braccia dietro la testa;
-Comunque ti diverterai- mi disse mettendomi un braccio intorno al collo;
-Mh, ok, ok-;
-Comunque ora vado, più tardi ti chiamo per dirti il posto, ciao-, lo accopagnai fino alla porta e dopodiché mi feci un bagno.
Mentre leggevo sentii il campanello che suonava, mi alzai e andai ad aprire:
-Che vuoi?- domandai scocciato;
-Calmati, Sasuke, ti volevo soltanto augurare un felice diciottesimo-;
-Orochimaru, smettila, ti sembro stupido?-;
-Io, al contrario tuo, mi sono affezionato a te-;
-Mh, certo-;
-Bene, ora vado, ancora auguri-, feci un cenno e richiusi la porta.
Mi sdraiai sul letto e un senso di angoscia s'impossessò di me. Almeno oggi potevo non averlo? Ormai é da un bel po' che sento come un nodo allo stomaco, ho ansia e non ne so il motivo. Quando c'è silenzio é come se lo avvertissi maggiormente. Anche quando esco con gli altri e siamo in gruppo io mi sento solo... Comincio ad avere un senso di paura mista ad ansia, sento i miei battiti farsi sempre più veloci, comincio a sudare freddo e cerco sempre di non darlo a vedere, non voglio che gli altri si preoccupino per me.
Le 20:15. Naruto mi ha già comunicato il posto e io sono qua, davanti allo specchio, a vedere se é tutto apposto. 18 anni. Anche se credo di esser cresciuto molto tempo fa.
'Basta, oggi niente pensieri negativi!' pensai per poi prendere le chiavi, il telefono ed uscire.
-AUGURIIIII!-, sentii questa parola appena aprii la porta del ristorante, con tanto di coriandoli e tutti i miei amici, anche quelli con cui non avevo chissà quale confidenza e mi venne naturale sorridere per poi ringraziarli;
-Ma di cosa? Dai, forza vieni- mi disse Naruto trascinandomi al centro della tavola e iniziò da lì la nostra serata.
Una serata bellissima, indimenticabile. Non mi era mai capitato di ridere così tanto, infatti ora mi faceva un po' male la parte addominale. Tornai a casa verso le quattro e vidi una lettera, la presi ed entrai.
Dopo aver acceso la luce guardai il mittente.
Da Itachi per Sasuke.
Sorrisi, mi feci un altro bagno e dopo essermi messo sul letto ripresi la lettera e iniziai a leggerla, sempre col sorriso sul volto.
Caro Sasuke,
stai leggendo queste mie parole? Come? Hai detto di sì? Ah... Non so come dirtelo. Ho pregato gli altri di non farlo e purtroppo te lo devo dire io... Vedi... Se stai leggendo questa lettera io... Io non ci sono più. Ma, hey, non piangere, io ti sono accanto sempre e comunque. Hai presente quella missione? Ecco, questa missione che dovrò fare mi potrà costare la vita e se stai leggendo, purtroppo, sono morto. Se stai leggendo, sarà anche il tuo diciottesimo, quindi auguri fratellino.
Sei sempre stato un ragazzo maturo, fin da quando eri piccolo, diventerai un vero uomo, sono orgoglioso di te, veramente. Hai sempre cercato di nasconderti dietro delle maschere, hai sempre cercato di non farmi preoccupare, ma Sasuke... Io lo capivo se stavi male, sono pur sempre tuo fratello. Mi dispiace non essere con te in questo giorno così importante, mi dispiace non aver trascorso molto tempo con te, ma c'è anche un lato positivo se stai leggendo questa lettera.
Non sei andato negli Stati Uniti e credimi, é meglio così, se tu ci fossi andato saresti morto, Madara vuole soltanto l'eredità di nostro padre, che deve passare a te e se ti avesse tolto dai piedi sarebbe stato tutto più semplice. Ma basta parlare di questo.
Sasuke, adesso ti voglio dire le cose come stanno.
Tu per me sei stato un fratello fantastico, un ragazzo maturo per l'età che hai avuto, un ragazzo sempre pronto a conoscere cose nuove, un ragazzo e fratello fantastico. Non ho mai desiderato di meglio.
Caro fratellino, ricordi quando giocavamo e ti dicevo sempre 'Mi dispiace, Sasuke, la prossima volta'... Ecco...
Mi dispiace, Sasuke, non ci sarà una prossima volta.
Non voglio concludere così...
Io ti voglio bene e te ne vorrò sempre, non chiuderti in te stesso, per favore, sii forte, so che lo sei, tira fuori il coraggio.
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𝑭𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒇𝒖𝒐𝒓𝒊, 𝒇𝒓𝒂𝒈𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 {𝑺𝒂𝒔𝒖/𝑺𝒂𝒌𝒖}
Fanfic[COMPLETA] Sasuke Uchiha, il ragazzo più amato dalle ragazze, ma anche odiato dai ragazzi perché considerato come uno che se la tira, può nascondere qualcosa che lo conduce a comportarsi da menefreghista? ╰► 𝐂𝐡𝐚𝐞𝐲𝐨𝐮𝐧𝐠_𝐚𝐫𝐞_𝐑𝐨𝐬𝐢𝐞'𝐬...
