Capitolo 2🖤

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Vago solo per la strada di questa cittadina ormai vuota per via dell'ora.

Sono le undici o poco più tardi, alcuni si trovano già in casa a discutere della giornata passata, altri, invece, si trovano già in un sonno profondo mentre altri ancora, proprio come me, vagano nel bel mezzo della città.

-É stata una serata magnifica-
-Già, è assolutamente da rifare- odo da una coppietta che si trova dal lato opposto della strada.

Sembrano felici al contrario di me.

Guardandoli mi sembra di aver rivisto me e Karin, la mia ex fidanzata, qualche anno fa e, a questo pensiero, senza rendermene conto, inizio a sorridere come un ebete.

Stranamente però un mio pensiero cade anche sulla ragazza di stamattina, Sakura.

Mi ha da subito colpito, lunghi capelli di un insolito rosa pastello, poco più bassa di me, un finisco molto snello, forse esageratamente snello, e due occhi verdi meravigliosi quanto un prato verde in una giornata di primavera.

Dal suo modo di fare ho subito capito che è una ragazza poco estroversa, anche se ha cercato di allungare la conversazione, a tratti, mi è sembrato quasi avesse paura di parlare, infatti, i suoi occhi, sembravano ricchi di sofferenza.

Forse avrà avuto un passato difficile?

Ma chi mai avrà avuto un passato più difficile del mio?

Non mi è mai capitato di pensare ad una ragazza appena conosciuta prima d'ora, eppure, di ragazze, ne ho conosciute parecchie in questi mesi ma non ho mai incontrato nessuno che riuscisse a mantenere costante il mio interesse.

I miei pensieri sono sempre accompagnati dall'odio e dal rancore per questa inutile vita.

Ma come potermi biasimare? È da quando ho compiuto sette anni che la vita mi ha tolto ciò che più mi rendeva felice.

Inizio a calciare una lattina per strada e, senza rendermene conto, mi ritrovo davanti la porta d'entrata di casa.

-Sono a casa!- urlo chiudendo velocemente la porta all'ingresso

-Bentornato Sasuke!- esclama poi una voce per poi ritrovarmi la persona a cui appartiene abbracciandomi stretta a me.

-Hey piccolina calma- ribatto cercando di liberarmi da quel suo forte abbraccio.

-Di solito torni sempre dopo mezzanotte. Come mai sei in anticipo?-

-Non c'era niente che potesse interessarmi e Naruto e gli altri hanno il turno notturno. Gli alti dove sono?- dico iniziando a salire le scale per dirigermi nella mia camera

-Itachi è con Izumi in camera sua, Obito e Shisui sono invece a casa di Rin e Misa- mi risponde seguendomi

-Hai già cenato?- gli domando

-Ancora no, aspettavo te-

-Faccio un bagno veloce e arrivo-
Inizio a percorrere il corridoio del piano di sopra fino ad arrivare all'ultima stanza in fondo ad esso: la mia camera.

Avendo il bagno in camera non devo dar conto a nessuno per il tempo impiegato: amo fare bagni abbastanza lunghi e caldi.

Arrivato li preparo subito l'acqua calda con la speranza che riesca a calmare i miei annebbiati pensieri.

Eyes never lie (ORIGINALE) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora