Inizio a togliergli delicatamente i vestiti che ha addosso cercando, ovviamente, di non spaventarla e inizio a guardala dritta negli occhi che rianimano in me ricordi che avrei voluto non ricordare.
Gli stringo i polsi per tenerla più vicina a me, non voglio lasciarla andare.
-Fermati-
-Perché?- gli domando tenendo testa al suo sguardo
-Perché non voglio-
-È una doccia, cosa vuoi che sia? Non ti fidi di me? Eppure non ti sto chiedendo chissà che...- gli dico sollevandola dal pavimento
-Dove cazzo mi porti!-
-Nella vasca- pronuncio aprendo la porta del mio bagno in camera
-Ora mi diverto- continuo ridacchiando
La poso delicatamente all'interno della vasca per poi aprire il getto d'acqua e schizzargliela addosso.
-Mi stai bagnando tutti i vestiti! Sasuke!- inizia ad urlare
-Togliteli!- continuo entrando in vasca e togliendomi la maglietta che indossavo
-Scordatelo-
-Vuol dire che farò tutto da solo!- esclamo iniziando a "strappargli" con forza i vestiti da dosso
-Sei uno stronzo-
-Lo so!-
Dopo poco, alla fine, cede alle mie lagne.
-Hai visto che ti ho convinto?- le dico strisciando delicatamente i polpastrelli verso la sua schiena.
Siamo sommersi da acqua calda e bolle di sapone che le coprono l'intero corpo, cosa che odio ma che allo stesso tempo mi eccita molto.
-Perché hai insistito?- mi domanda appoggiandosi al mio petto
-Perché mi andava di farlo e, alla fine, ottengo sempre ciò che voglio- commento affondando la mano tra i suoi capelli
-E comunque, mi piace il tuo nuovo colore- continuo stringendola più forte
-Io non ti capisco Sasuke, perché rendi tutto questo così difficile?-
-Devi smetterla di aggiustare le persone, sai?- gli rispondo accentuando le carezze tra i capelli.
-Cosa intendi dire?-
-I legami rendono deboli mia cara Sakura, te l'ho già detto e io non voglio diventare una persona debole-
-Io non capisco te ma soprattutto non riesco più a capire me- continua staccando la testa dal mio petto.
Possedendo una vasca molto grande gli è più semplice allontanarsi da me e, proprio per questo, inizio ad innervosirmi.
Odio quando lei è lontana da me.
-Cosa intendi dire?- ribatto avvicinandomi a lei
-Non riesco a capire perché dopo sei mesi, dopo tanti problemi, litigate, dopo che ti ho detto che ti odiavo e che non volevo più vederti, io stia ancora qui ad aspettarti. Sono disposta ancora a sopportare tutto questo e non riesco a capirne il motivo effettivo. È come se tu, in un modo o nell'altro, riuscissi ad essere una dipendenza per me- esclama spostandosi nuovamente.
-È assurdo desiderare e odiare una persona allo stesso tempo, non credi?-
-Già- si limita a rispondermi attorcigliando le sue braccia attorno al mio collo.
Non mi sarei minimamente aspettato un abbraccio da parte sua, una carezza sulla spalla accompagnata a baci delicati che mi avrebbe scombussolato in questo modo.
-Se sapessi come ferirti in questo momento, credimi, non ci penserei due volte a farlo. Se sapessi cosa dirti te lo ripeterei milioni di volte solo per farti capire come ci si sente quando si viene traditi e fatti a pezzi- continua stringendi le braccia ancora più forte.
Il suo petto viene contro il mio, riesco a sentire perfino il battito del suo cuore e i suoi respiri profondi.
Siamo troppo vicini, non avrei mai voluto ma è una cosa che, ora come ora, desidero più di tutto.
-Pensi che finirà mai?- gli domando ricambiando quell'assurdo abbraccio
-Che cosa?-
-Questo dolore che inizio a sentire anch'io.-
-Tu senti dolore?-
-Non lo avresti mai detto vero?-
Domando ironicamente appoggiando la mia fronte alla sua spalla
-Non l'avrei mai detto- continua impassibile.
🖤
Cade il silenzio all'interno della stanza, siamo ancora nella stessa posizione nonostante sia passato molto tempo.
Sento il suo respiro leggero ed affannato e determinati suoi movimenti mi fanno pensare che lei mi voglia provocare per poi avere un contatto fisico più esplicito.
-Come ti vedi tra 10 anni?- mi domanda rompendo il silenzio
-Tra 10 anni? Mi vedo un Hokage nell'ombra- esclamo alzando gli occhi al soffitto
-Hokage? E cos'è?-
-È una carica militare, una delle più importanti al dire il vero, Comandante, Hokage, Kazekage, le tre cariche più importanti a cui un soldato possa aspirare-
-E perché proprio nell'ombra?-
-Perché io desidererei tanto essere il braccio destro di Naruto, diventare Hokage è sempre stato il suo più grande sogno, suo padre era un Hokage e attualmente lo è suo zio...-
-È una bella cosa quella che hai detto, sai?- dice interrompendomi
-Tu invece, come ti vedi tra 10 anni?-
-Madre sicuramente...poi ovviamente un medico professionista-
-Vuoi avere dei figli?-
-Certo che si! Tu non ne vuoi?-
-È una cosa a cui io non ho mai pensato a dire il vero-
-Sei pessimo!- ridacchia
Dopo un po'....
...
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Eyes never lie (ORIGINALE)
FanfictionSakura, una ragazza di 18 anni che al suo primo giorno di università si imbatte in Sasuke, un ragazzo di 19 anni, fratello maggiore di una sua compagna di corso. Da subito i due iniziano a trovarsi in sintonia ma qualcosa andrà storto. Cosa succeder...
