Capitolo 23🖤

386 29 9
                                        

Inizio a togliergli delicatamente i vestiti che ha addosso cercando, ovviamente, di non spaventarla e inizio a guardala dritta negli occhi che rianimano in me ricordi che avrei voluto non ricordare.

Gli stringo i polsi per tenerla più vicina a me, non voglio lasciarla andare.

-Fermati-

-Perché?- gli domando tenendo testa al suo sguardo

-Perché non voglio-

-È una doccia, cosa vuoi che sia? Non ti fidi di me? Eppure non ti sto chiedendo chissà che...- gli dico sollevandola dal pavimento

-Dove cazzo mi porti!-

-Nella vasca- pronuncio aprendo la porta del mio bagno in camera

-Ora mi diverto- continuo ridacchiando

La poso delicatamente all'interno della vasca per poi aprire il getto d'acqua e schizzargliela addosso.

-Mi stai bagnando tutti i vestiti! Sasuke!- inizia ad urlare

-Togliteli!- continuo entrando in vasca e togliendomi la maglietta che indossavo

-Scordatelo-

-Vuol dire che farò tutto da solo!- esclamo iniziando a "strappargli" con forza i vestiti da dosso

-Sei uno stronzo-

-Lo so!-

Dopo poco, alla fine, cede alle mie lagne.
-Hai visto che ti ho convinto?- le dico strisciando delicatamente i polpastrelli verso la sua schiena.

Siamo sommersi da acqua calda e bolle di sapone che le coprono l'intero corpo, cosa che odio ma che allo stesso tempo mi eccita molto.

-Perché hai insistito?- mi domanda appoggiandosi al mio petto

-Perché mi andava di farlo e, alla fine, ottengo sempre ciò che voglio- commento affondando la mano tra i suoi capelli

-E comunque, mi piace il tuo nuovo colore- continuo stringendola più forte

-Io non ti capisco Sasuke, perché rendi tutto questo così difficile?-

-Devi smetterla di aggiustare le persone, sai?- gli rispondo accentuando le carezze tra i capelli.

-Cosa intendi dire?-

-I legami rendono deboli mia cara Sakura, te l'ho già detto e io non voglio diventare una persona debole-

-Io non capisco te ma soprattutto non riesco più a capire me- continua staccando la testa dal mio petto.

Possedendo una vasca molto grande gli è più semplice allontanarsi da me e, proprio per questo, inizio ad innervosirmi.

Odio quando lei è lontana da me.

-Cosa intendi dire?- ribatto avvicinandomi a lei

-Non riesco a capire perché dopo sei mesi, dopo tanti problemi, litigate, dopo che ti ho detto che ti odiavo e che non volevo più vederti, io stia ancora qui ad aspettarti. Sono disposta ancora a sopportare tutto questo e non riesco a capirne il motivo effettivo. È come se tu, in un modo o nell'altro, riuscissi ad essere una dipendenza per me- esclama spostandosi nuovamente.

-È assurdo desiderare e odiare una persona allo stesso tempo, non credi?-

-Già- si limita a rispondermi attorcigliando le sue braccia attorno al mio collo.

Non mi sarei minimamente aspettato un abbraccio da parte sua, una carezza sulla spalla accompagnata a baci delicati che mi avrebbe scombussolato in questo modo.

-Se sapessi come ferirti in questo momento, credimi, non ci penserei due volte a farlo. Se sapessi cosa dirti te lo ripeterei milioni di volte solo per farti capire come ci si sente quando si viene traditi e fatti a pezzi- continua stringendi le braccia ancora più forte.

Il suo petto viene contro il mio, riesco a sentire perfino il battito del suo cuore e i suoi respiri profondi.

Siamo troppo vicini, non avrei mai voluto ma è una cosa che, ora come ora, desidero più di tutto.

-Pensi che finirà mai?- gli domando ricambiando quell'assurdo abbraccio

-Che cosa?-

-Questo dolore che inizio a sentire anch'io.-

-Tu senti dolore?-

-Non lo avresti mai detto vero?-

Domando ironicamente appoggiando la mia fronte alla sua spalla

-Non l'avrei mai detto- continua impassibile.

🖤

Cade il silenzio all'interno della stanza, siamo ancora nella stessa posizione nonostante sia passato molto tempo.

Sento il suo respiro leggero ed affannato e determinati suoi movimenti mi fanno pensare che lei mi voglia provocare per poi avere un contatto fisico più esplicito.

-Come ti vedi tra 10 anni?- mi domanda rompendo il silenzio

-Tra 10 anni? Mi vedo un Hokage nell'ombra- esclamo alzando gli occhi al soffitto

-Hokage? E cos'è?-

-È una carica militare, una delle più importanti al dire il vero, Comandante, Hokage, Kazekage, le tre cariche più importanti a cui un soldato possa aspirare-

-E perché proprio nell'ombra?-

-Perché io desidererei tanto essere il braccio destro di Naruto, diventare Hokage è sempre stato il suo più grande sogno, suo padre era un Hokage e attualmente lo è suo zio...-

-È una bella cosa quella che hai detto, sai?- dice interrompendomi

-Tu invece, come ti vedi tra 10 anni?-

-Madre sicuramente...poi ovviamente un medico professionista-

-Vuoi avere dei figli?-

-Certo che si! Tu non ne vuoi?-

-È una cosa a cui io non ho mai pensato a dire il vero-

-Sei pessimo!- ridacchia

Dopo un po'....

...

Eyes never lie (ORIGINALE) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora