Non ci credo, non ci posso credere.
Non riesco a guardare Jonathan negli occhi, non ci riesco, non so se lui conosce la verità, lei non l'avrebbe detto prima a me.
Devo allontanarmi, devo poter pensare da sola.
Non mi ha vista andare via, non mi ha seguita.
Mi sento mancare l'aria, mi sento straziare nell'anima, l'amore può fare anche questo, il mio cuore sta sanguinando.
Come ha detto il signor Vanvitelli, un figlio ti cambia la vita, si è padre prima ancora di diventarlo.
Sono salita su in terrazza, ho bisogno di stare sola, le luci della Strip sono accecanti, mi danno fastidio, vedo intorno a me, gioia, colori che fino a poco prima erano bellissime, adesso mi sembrano stonate.
Mi siedo su un lettino con la testa fra le mani, è tutto così complicato, sono passata dalla gioia immensa alla disperazione, è crollato tutto, tutto quello che avevamo costriuito in questi giorni.
Un figlio è sempre una gioia, penso che dovrò affrontare Frannie, guardarla negli occhi esser felice per lei quando invece mi sento morire dentro.
Il mio cervello è in tilt, bloccato a quando ho letto il messaggio, rivedo Jonathan, i suoi occhi, sento la sua voce, i suoi respiri, ci volevamo provare, credere in noi, in lui, ma con un figlio non si può.
Un figlio ha bisogno di un padre, una madre, una famiglia, non così dall'inizio, non doveva andare così.
Scuoto la testa, la prendo tra le mani e piango, piango per noi per quello che poteva essere e non è stato, per Paul per averlo ingannato e per Frannie che si meritava un amore diverso.
"Samantha" mi sento chiamare e sento di nuovo le lacrime salire, non glielo posso dire, non sono io a doverglielielo dire, Frannie deve farlo.
Penso che adesso sta per avere quella famiglia che non ha mai avuto, che ha sempre pensato ma mai forse sperato di avere perché credeva di meritare.
"Samantha amore mio, ma cosa è successo?" È smarrito, confuso, comprendo che senza una spiegazione al mio comportamento mi darebbe della pazza.
Non posso nemmeno guardarlo.
"È successo che tra noi non può funzionare, c'ho pensato molto, ed è meglio se ognuno torna per la sua strada." Glielo dico cercando di convincere anche me stessa.
"Come puoi dire questo dopo quello che abbiamo provato?dopo che ci siamo aperti con fatica, sono cambiato con te, ho pensato e provato emozioni che non ho mai pensato che mi potessero appartenere."
No, non ci riesco pensai.
La mia mente continua all'infinito.
Un figlio di Jonathan, un figlio ti lega all'altro in maniera così completa e intima, un unione che fa nascere qualcosa di meraviglioso, crea un legame che non si può mai più spezzare, un legame che non può sostituire con nessun altro.
Non riesco a pensare di dover dividere Jonathan, con Frannie e un bambino, adesso che è entrato nella mia vita.
Forse sono egoista, immagino che sia così, non lo so, ma è un momento dove io non posso entrare, resterei solo a guardare e soffrire.
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Non ci credevo
Romance❣️In revisione ❣️ Samantha non avrebbe mai immaginato di tradire Paul. La passione che l'ha portata tra le sue braccia è inspiegabile, incontenibile. Non avrebbe mai dovuto cedere a quegli occhi blu, ma quello che succederà dopo sarà incredibile. �...
