"Non volevo disturbarti, ti ho solo portato i documenti che aspettavi, Mark è stato trattenuto in ufficio" sto mentendo, sono stata io a chiedergli di andare al suo posto.
"Capisco, vieni" m'invita a salire, mi tende la mano per aiutarmi sulla passerella, solo quel tocco mi provoca i brividi.
"Posso offrirti un bicchiere di vino?"
"Grazie, anche se vado di fretta perché ho un appuntamento" in realtà non è cosi, Paul ha una cena di lavoro, non ho nessun impegno.
Poggio il fascicolo sul tavolo, mentre lui scende di nuovo sottocoperta per risalire con la bottiglia e un bicchiere per me.
"Complimenti è molto bella" mi guardò intorno
"La adoro, ci vengo volentieri, mi trasferirei qui piuttosto che vivere in città, sarebbe solo scomodo per l'ufficio"
Bevo il vino che mi ha versato, mi provoca un solletico piacevole in gola, è delizioso.
Siamo qui come se fossimo due vecchi amici che si ritrovano a bere tranquillamente.
Lo osservo mentre lui da un occhiata ai documenti, sembra stanco, le ciglia lunghe che fanno da scudo a quegli occhi che non mi fanno dormire, si morde il labbro inferiore e con le dita se lo pizzica, resto incantata a guardarlo, non riesco a non pensare ai suoi baci.
Non ho nessun diritto di stare qui, ho accettato di sposare Paul davanti ai suoi occhi, l'ho rifiutato categoricamente dopo e tutto questo perché sta per diventare padre.
Mi alzo e mi avvicino alla ringhiera, il mare è calmo come quella sera che mi ha fatto la sorpresa al Piper.
E proprio quella sera lui aveva ragione, mi stavo innamorando di lui e non volevo ammetterlo.
Mi sorprendo a pensare come tutto sia cambiato, una volta conseguita la laurea avrei terminato il lavoro con lui allo studio.
È passata solo una settimana, lunga, tremenda settimana da quando stavamo a Las Vegas e adesso sembra che mi stia ignorando volutamente.,
Sono stata io a mettere le cose in chiaro in questo modo, è stata la mia condizione per rientrare in ufficio.
Lui ha potuto solo acconsentire, passerà il tempo e tutte le cose si sistemeranno, tornerà tutto come prima.
"Samantha" lo sento dietro di me.
"Devo andare" non riesco a voltarmi, il suo respiro mi solletica il collo, non prova nemmeno a toccarmi.
"Perché sei venuta?".
"Per portati i documenti te l'ho detto" rispondo timidamente, ma mi sento bugiarda, vorrei dirgli che mi manca terribilmente, che lo amo, che lo voglio con me.
"Non è vero, non riesci a stare lontana da me ammettilo"
"Jonathan, sto per sposare Paul"
"E tu non lo sposare".
"Non dire niente, ti prego, ho deciso non cambierò idea, non potrai dirmi niente per convincermi del contrario"
Mi prende per un braccio e mi fa voltare con forza, mi tiene ferma con entrambe le braccia lungo i fianchi, i suoi occhi non nascondono tutto quello che prova, sono profondi, blu mi perdo in quell'oceano.
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Non ci credevo
Romance❣️In revisione ❣️ Samantha non avrebbe mai immaginato di tradire Paul. La passione che l'ha portata tra le sue braccia è inspiegabile, incontenibile. Non avrebbe mai dovuto cedere a quegli occhi blu, ma quello che succederà dopo sarà incredibile. �...
