La amo, devo ripeterlo a gran voce, non solo nella mia testa, perché è tutto vero, la AMO.
Sono innamorato cotto, fatto, strafatto di lei.
Mi piace il suo odore, il suo profumo, i suoi capelli, la sua pelle.
Mi piace il modo come si mette i capelli dietro l'orecchio, il modo in cui sorride quando mi vede, il modo come mi guarda mentre la sto per baciare.
Mi piace come geme quando sto per entrare dentro di lei, mi piace come urla di piacere quando arriva col mio nome sulle labbra, mi piace quando mi stringe le gambe intorno al mio sesso che pulsa, quando trema mentre le sfioro il corpo con le labbra.
Non mi stancherò mai di lei, non sarò mai sazio, non sarò mai appagato di lei.
Questa sera dopo la cena con Vanvitelli, glielo dirò, non posso rimandare, devo dirglielo, lei lo sente che la amo, che sono pazzo di lei.
Mi guardo allo specchio mentre finisco di vestirmi e non mi riconosco più, sono qui che aspetto con impazienza d'incontrarla, di baciarla come un adolescente, l'essere innamorato è la sensazione più bella che si possa mai provare, insieme a quella di appartenere a qualcuno.
Ho sempre pensato che l'amore fosse prigionia, amare è concedere te stesso nelle mani di un altro e rischiare di soffrire, come lo è stato quando ho perso la mia famiglia.
Ma ho scoperto che amare è la più alta forma di libertà, perché ti concedi all'altra liberando te stesso da preconcetti, ed è l'unico modo di essere felici, portare l'altro dentro te stesso.
Non ho mai provato amore, ero egoista, mi limitavo ad osservare, ma ero chiuso in una gabbia e continuavo ad imbattermi in me stesso.
Sono quasi pronto, il telefono squilla ma non ho voglia di rispondere.
Decido di lasciare la camicia un po' aperta senza cravatta, per una cena più informale.
Mi è arrivato un messaggio, lo leggo a malavoglia, "Sono Frannie, mi puoi richiamare? Devo parlarti è urgente"
Ma non riesco a capire cosa vuole da me? Siamo stati insieme una sola volta, ci siamo trovati a pranzo solo perché aspettavo Samantha e lei mi tempesta di telefonate e messaggi.
La trattativa sembra stia per chiudersi, potremo tornare a Los Angeles e finalmente parlare con Paul e stare insieme.
Con lei, io e lei, non lo credevo mai possibile che accadesse a me.
Ma lei con il suo sorriso, con la sua voce, mi ha aperto la vita a nuove emozioni.
Busso alla porta per vedere se è pronta per la cena
"Samantha sei pronta?"
Quando entro, la vedo con l'abito di quella sera, è stato lì che tutto è iniziato o forse l'apoteosi di un ciclo che tra noi era cominciato ma che non avevamo dato ascolto.
"Dopo cena" e la bacio su quelle labbra da mordere
"dopo cena" ma la le mie mani sono sul corpo, non riesco a trattenermi quando sono vicino a lei, vorrei essere sempre dentro di lei, per sentire il suo respiro ansimare, le sue guance diventare rosse quando sta per gridare il mio nome, gli occhi brillare.
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Non ci credevo
Romance❣️In revisione ❣️ Samantha non avrebbe mai immaginato di tradire Paul. La passione che l'ha portata tra le sue braccia è inspiegabile, incontenibile. Non avrebbe mai dovuto cedere a quegli occhi blu, ma quello che succederà dopo sarà incredibile. �...
