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"T/n muoviti, siamo in ritardo! Il professor Aizawa ci ammazza se tardiamo ancora una volta" corsi a fianco di Kirishima lungo gli infiniti corridoi della scuola. Erano passate già due settimane dal giorno della prova e di quel bacio. Non avevo fatto altro che pensarci, quel momento era stato bellissimo, quei momenti lo erano stati. Il modo in cui Bakugo mi aveva preso il viso, la delicatezza delle sue labbra che, vedendolo non diresti mai, eppure lo era stato. La dolcezza dei gesti che seguirono, delle carezze e dei piccoli baci rubati, era impossibile non pensarci.
Se c'erano stati altri momenti così? La risposta è sì, ce n'erano stati. Per lo più durante le serate, dopo le lezioni e le prove di canto invece che stare con i nostri compagni di classe preferivamo stare nelle nostre stanze assieme, ogni tanto da lui e ogni tanto da me. Ma nemmeno dopo tutto questo avevamo definito cosa erravamo l'uno per l'altra, anche se ormai era ovvio che ci piacessimo.
Continuai a correre fino alla porta della classe, varcato l'ingresso prendemmo posto ai nostri banchi. Stranamente il prof Aizawa non era ancora arrivato probabilmente si è addormentato in sala docenti ridacchiai per il mio pensiero cominciando a mettere sul tavolo i quaderni per quella mattina. A differenza delle scuole che avevo frequentato precedentemente in questa non si cambiava aula per ogni materia, erano i prof a venire da noi. Era molto più comodo, non si faceva casini con le classi, niente più corse tra una lezione e l'altra i tra il cambio d'ora.
"Oi, perché ridi da sola ora?"
Voltai la testa verso destra, da dove proveniva quella familiare voce rauca:"no nulla, solo un pensiero stupido" comunicai a Bakugo che si era interessato al mio umore:"hai fatto tardi anche questa mattina, devi prendere più seriamente la scuola" Diesse tutto serio alzandosi dalla sua sedia per venire al mio banco:"non è che io non sia una persona seria, è la sveglia che è stupida" mi guardò scettico:"ok ok, ho dimenticato di settarla ancora" misi il broncio mentre lui ghignava, poi si fece più serio.
"Questa sera vieni in camera mia?" Lo disse con tono dolce e basso, quasi supplicando, adoravo come con me cambiasse completamente umore:"devo fare alcuni compiti e finire la ricerca per domani, ma dovrei farcela" sorrisi e così fece lui di rimando, un po' scocciato dalla mia risposta tornò al suo banco. Non feci nemmeno in tempo a respirare che denki mi si fiondò accanto:"allora, che si dice t/n? Perché il nostro porcospino ha il broncio? L'hai bidonato o scaricato?" Lo fissai apatica, per quanto fosse divertente ogni tanto era pesante:"no che non l'ho scaricato idiota, farò solo tardi al nostro solito appuntamento " il ragazzo alzò le braccia in segno di resa e cominciò a ridere come un bambino:"scusa scusa, non volevo irritati" gli tirai uno schiaffetto sulla spalla e gli indicai il suo ragazzo che lo stava fissando non esattamente dolcemente. Nell'ultimo periodo shinsou si era fatto più cupo e riservato, la mia ipotesi? Denki cominciava a passare fin troppo tempo con jirou, e questo al ragazzo non faceva gran che impazzire.
Il biondo finalmente mi lasciò in pace  e nemmeno a farlo apposta, forse, un secondo dopo entro il professore. Ma non era Azawa, anzi non era nemmeno un insegnante, quello che stava in piedi di fronte a noi era un ragazzo dalla capigliatura bionda e gli occhi azzurri mare. Monoma, che ci faceva lui lì?
"Salve sfigati" roteai gli occhi verso l'alto, odiavo io suo modo di rivolgersi ai ragazzi della 1A:" sono qui solo per informarvi che i professori oggi sono assenti, quindi potete tornare nel vostro merdoso dormitorio" mi salì l'istinto omicida nei suoi confronti e non solo a me a quanto pareva. Difatti molti della classe stavano stringendo i denti per non aggredire il ragazzo dopo le due parlo, quello che sembrava doversi trattenere di più era Bakugo
Avevo notato, tutti lo avevano fatto, che aveva qualche piccolo problemino a trattenere la rabbia, ma stava migliorando.

Appena monoma se ne fu andato raccolsi la mia roba e uscì dall'aula, avrei fatto tutti i compiti il prima possibile così che più tardi magari sarei riuscita a convincere Bakugo a fare un giro fuori data l'imminente giornata libera. Purtroppo non andò esattamente come da piano, sulla strada per il dormitorio la persona che meno volevo vedere al mondo mi fermò. Strinsi i denti e i pugni per non sferrargli un pugno e feci appello a tutto il mio auto controllo per non evitarlo e scappare come una vigliacca. Inalai più aria possibile e poi parlai:" che vuoi Todoroki?"
"Uh vedo che abbiamo ricominciato a chiamarci per cognome" sbuffai mentre lui ghignava come suo solito. Nelle ultime settimane avevo cercato di evitarlo il più possibile anche se la convivenza non aiutava di certo al mio scopo, difatti c'erano state delle piccole faide nei corridoi della scuola e nel dormitorio. Ma fino ad allora nulla di troppo serio, non questa volta però:"vai al sodo, ho degli impegni"
"Sai, mi spiace molto che tra di noi sia finita così" bugia "perché non proviamo a riappacificarci, abbiamo molto in comune" bugia " lo sai, è stato solo un errore" bugia "avevo solamente voglia di provare a fare qualcosa di nuovo" stronzo :" qualcosa di nuovo? Be ovviamente i tuoi piccoli esperimenti li dovevi fare quando stavamo assieme no? Non potevi lasciarmi? O semplicemente dirmi che non eri attratto da me, dal mio genere? No ovviamente no, dovevi tradirmi, con il mio migliore amico per giunta"
"Izuku è molto-" fece una pausa, come se dovesse scegliere le parole perfette da un vocabolario infinito"- sensuale se vuole, eravamo soli e mi ha tentato, provocato. Non sono riuscito a trattenermi" mi venne da vomitare a sentire quelle parole, non mi accorsi nemmeno di aver alzato la mano e aver colpito la sua guancia tirandogli uno schiaffo che rieccheggiò nel viale vuoto:" sei uno sporco maiale, non sono riuscito a trattenermi veramente? Bastava che uscissi dal seminterrato, non mi sembra così difficile da fare" rimase scioccato, non avevo mai alzato le mani, ma quella volta mi fece proprio incazzare.

"Ti rendi conto che ti stavo facendo le mie scuse?!" Quasi urlò:" beh non è stato un tentativo azzeccato allora, devi fare ancora molta pratica"
Lui ribollì dalla rabbia, avevo notato che da quando io e Bakugo ci frequentavamo Shoto aveva cominciato ad avere degli atteggiamenti gelosi e possessivi, come se non gli andasse bene che, dopo due anni, io fossi andata avanti voltando pagina.
Decidi così di testare se la mia ipotesi fosse corretta:" Shoto, tu sei geloso di Bakugo. Tu mi vuoi ancora per te"

Boh

Scusate il ritardo ma ho fatto un casino con Wattpad cercando di cambiare il nome utente e nel farlo ho perso la password dell'account e gli ultimi due capitoli che avevo scritto ma non pubblicato si sono cancellati. Un po' per la scocciatura un po' per impegni personali non ho più riscritto i capitoli.
L'ho fatto ora che non riesco a dormire manco per scherzo perché non sapevo cosa fare, se no probabilmente avreste dovuto aspettare ancora :)

Vabbè buonanotte gente

Sayonara ✨✨

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