• incontro con Wanda •
Wanda ha sempre adorato la libreria della torre Stark, era diventata il suo posto sicuro dopo l'attacco in Sokovia. Aveva un problema? Sarebbe stata lì. Era triste? Andava in biblioteca. Non voleva nessuno attorno a sé? Bhe allora Wanda si rifugiava lì. Conosceva ogni centimetro di quella stanza, reduce di tutte le sue notti insonni e del suo cattivo umore. Conosceva ogni libro di quella biblioteca, certo non li aveva letti tutti erano tantissimi ma adorava passare per gli scaffali e passare un dito leggero sui libri fino a quando un titolo non l'avesse colpita quel giorno. La stanza non era né grande né piccola, le librerie ricoprivano tre lati di libri e c'erano altri due scaffali messi in centro, appena entrati nella stanza si poteva vedere un piccolo salottino radunato davanti un finto camino, c'erano anche dei puff sparpagliati per la stanza. Il camino rendeva tutto perfetto, era sempre acceso notte e giorno, estate e inverno, donava alla stanza un aspetto accogliente. Una cosa che Wanda aveva capito è che Stark se faceva una cosa la faceva bene.
Aveva scoperto questo suo rifugio in una delle esplorazione dei piani dedicati a loro. Era la notte dopo la morte di suo fratello e Wanda era più malinconica di sempre, il giorno era più semplice tutti i vendicatori stavano sempre insieme e la giornata passava in fretta, mentre la notte era una tortura la sua mente non vagava che al ricordo di Pietro.
Oggi era malinconica era passata più o meno un mese dal loro ritorno alla torre ed era più o meno un mese che tutti stavano in tensione. Sembra che i giorni passati in compagnia prima della guerra civile siano un vago ricordo per tutti, ora era sostituito da diffidenza e freddezza soprattutto se nella stanza c'era Stark. Non sarebbe mai ritornato come prima di questo ne era sicura.
Wanda allora si rifugiò nel suo posto sicuro, in quel momento ogni luogo per lei sarebbe stato meglio di quel luogo pieno di tristezza. Quando entrò trovo però una piccola sorpresa che l'aspettava .
-chi sei tu?
Chiese impaurita pronta con la sua magia. Davanti a lei si trovava un ragazzo magrolino, gli occhi da cerbiatti divertiti e per contornare il tutto un bellissimo sorriso che gli illuminava il viso. Il ragazzo le lanciò un'espressione di stupore
-io sono Peter, lei è la signorina Maximoff vero?
Lei annuì esitante
-cosa ci fai qui Peter?
-io mi sto nascondendo dal signor Stark
Disse il sorriso sul suo volto
- perché?
-umm il signor Stark non dormiva da due giorni così ho chiesto a Friday di non obbedirgli fino a quando non avrà dormito per otto ore e questo comprende il fatto di non farlo entrare in laboratorio. Quando lo ha scoperto ha fatto una faccia stupenda e ha iniziato subito a cercarmi
Disse ridendo a Wanda, la ragazza si fece scappare un piccolo sorriso. Gli piaceva questo ragazzo emetteva delle bellissime onde positive che Wanda non sentiva da mesi ormai
-quindi hai pensato bene di rintanarti qui dove non viene mai nessuno?
-in realtà ci vengo molto spesso solo che il signor Stark non lo sa. Tu come mai sei qui? Magari potrei aiutarti a cercare un libro, cosa ti serve signorina Maximoff?
-conosci i libri che stanno qui??
Chiese sbalordita, non aveva mai visto nessuno entrare lì
- io a volte passo delle notti insonni e leggere libri mi aiuta, credo che anche per lei sia così no?
disse. Okay era confermato la streghetta adorava questo ragazzo
- per favore chiamami Wanda, siamo quasi simili di età
Rimasero lì per due buone ore fino a quando Tony non li raggiunse a grandi falcate nella stanza.
-Peter Benjamin Parker revoca subito l'ordine a Friday
Peter ridacchiò e si nascose dietro Wanda
-no puoi prendermi la streghetta mi proteggerà
Fu il turno di Wanda a sorridere mettendosi davanti al ragazzo pronto per proteggerlo sempre sorridendo.
Tony incrociò le braccia e guardò divertito i ragazzini, poi disse
-bene allora quella sorpresa che avevo progettato di darti la rimanderò
Peter si mosse in fretta da dietro la ragazza e corse davanti Tony saltellando
-quale sorpresa? Quale sorpresa?
Era stupendo, Wanda non si ricordava cosa si provava quando si era felice ma Peter nel giro di due ore le aveva fatto scordare tutto. Rise per la reazione del piccolo.
-prima un po' di solletico per punizione
-no signor Stark non può
Disse indietreggiando
-Wanda aiuto
lei alzò le mani in segno di resa e Peter la guardò tradito
-pensavo fossimo amici
Rise. Tony sfrutto la distrazione del bambino per prenderlo e metterlo sul divano per poi iniziare a fargli il solletico. Sapeva che se Peter voleva poteva toglierlo da sopra.
Wanda era destabilizzata non aveva mai visto l'uomo più grande comportarsi così con qualcuno, era così genuino.
-forsa Wanda aiutami con questo rotolo di cannella
-dai...signhahaha... Signor Stark ahahahaa.. la preahaha...la prego bastaahaha
-nhaaa
Allora Wanda si aggiunse ai due nella piccola battaglia del solletico. Non aveva mai riso tanto da dopo l'incidente di Pietro. Quando finirono i due chiacchierano tranquillamente con Wanda di cose scherzose.
-Bambi è ora di andare Pepper sarà su tra poco e se vede che ancora non siamo pronti per quella cena ci ucciderà
-magari ucciderà lei signor Stark, a me vuole troppo bene
-hai ragione ragazzo quindi sbrighiamoci
Disse ridendo, poi guardarono Wanda
- mi dispiace Wanda doverti lasciare qui però possiamo incontraci sempre qui domani vero? Mi sono divertito tantissimo con te oggi
Chiese Peter guardando speranzoso la donna
-sarò qui ogni volta che vorrai basta che lo chieda a Friday
Il sorriso gli illuminò ancora di più il volto e salutò Wanda con un bellissimo abbraccio. Poi Wanda sentì da lontano
-comunque signor Stark non toglierò l'ordine a Friday fino a quando non avrà dormito stanotte. E comunque è un po' ipocrita dirmi che il sonno e importanti e obbligarmi a dormire quando lei non dorme
Wanda scoppiò a ridere tantissimo quando sentì lo sbuffo di Tony. Adesso aveva un nuovo amico, un rotolo di cannella come amico e le piaceva.
Quando tornò al piano privato dei vendicatori tutti rimasero scioccati a vederla così felice. Non l'avevano mai vista così ed erano contenti, quando chiesero a lei il motivo lei farfugliò un piccolo "ho un rotolo di cannella come nuovo amico", lasciando confusi i vendicatori se ne andò a letto
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Irondad & spiderson
Фанфикшн*è facili sentirsi pieni di speranza in giorni come oggi, ma davanti a noi ci saranno anche dei giorni bui. Giorni in cui ci sentiremo soli, è allora che serve la speranza. Non importa quanto in fondo sarà seppellita o quanto perduti vi sentirete. D...
