•incontro con Loki e Thor•
Thor non partecipava tanto alla vita della squadra infondo aveva un regno da gestire, un fratello da far perdonare e un padre che lo voleva a tutti i costi su Asgard. Riusciva a trovare poco tempo per i suoi amici midgardiani, quando lui li aveva lasciati tutti stavano bene e andavano d'accordo, non sapeva degli eventi della guerra civile o delle nuove regole decise da Stark.
Quindi quando ritornò con suo fratello su midgard non si aspettava di trovare tutta la squadra che litigava in soggiorno contro Tony e Rodhey mentre un bambino stava all'angolo in quello che sembrava un attacco di panico, sembrava molto più di un attacco di panico in realtà. Era magrolino e aveva una cascata di ricci marroni teneva le mani sulle orecchie e gli occhi chiusi. Loki lo vide subito e lo indicò al fratello chiedendogli silenziosamente se poteva andare ad aiutarlo, quando Thor annuì si diresse subito dal bambino mentre Thor se la vedeva con quei stupidi midgardiani.
-AMICI MIDGARDIANI FERMI STATE SPAVENTANDO IL BAMBINO
disse Thor con il suo solito tono di voce basso, da notare il sarcasmo. Il ragazzo sconosciuto si ritrasse ancora di più e questo spaventò Loki che decise di circondarli con una bolla del silenzio. Una volta fatta la magia il ragazzo guardò meravigliato intorno a lui di sentire silenzio e poi vide Loki, lo salutò piano. Non voleva aumentare il suo mal di testa
-non devi parlare o sforzarti se non ci riesci, se vuoi possiamo solo metterci seduti in silenzio
Disse Loki con un tono di voce molto basso e calmo, Peter lo ringraziò mentalmente per questo. Così fecero mentre il bambino fissava Loki con felicità e gratitudine. Quando riuscì a parlare di nuovo dopo il suo sovraccarico Sensoriale disse
-tu dovresti essere Loki il fratello di Thor io sono Peter piacere
-è un piacere mio conoscerti piccolo midgardiano, non hai paura di me?
-perché dovrei, eri sotto controllo giusto??- Loki annuì piano -Allora perché dovrei avere paura di te?
Loki rimase sorpreso non tutti si sarebbero fidati di lui dopo quello che aveva fatto a New York. Intanto Thor stava cercando di capire cosa era successo
-questo stronzo di Stark dopo che siamo tornati dalla guerra civile si fa vedere a malapena rimane solo al suo piano o in laboratorio e in più noi possiamo girare solo per i luoghi comuni o palestre o nostre stanze, non possiamo andare da nessuna parte per la torre se non chiediamo il permesso e Fraday ci risponde a malapena
-sei fortunato che abbia messo solo queste poche regole se fosse stato per me non saresti neanche qui ora, ringrazia a chi mi ha detto che dovevo riprovarci
-Tony nonaccettonulladanessuno Stark che prende ordini neanche se lo vedessi con i miei occhi ci crederei
-ADESSO BASTA, NON CAPISCO COSA STA SUCCEDENDO O COSA SIA QUESTA GUERRA CIVILE MA SO PER CERTO CHE NON È COSÌ CHE RISOLVERETE I VOSTRI PROBLEMI! STATE SPAVENTANDO IL PICCOLO MIDGARDIANO
-il piccolo cosa??
Chiesero tutti i rossi insieme, Tony sapeva a chi si stava riferendo. Cazzo si era scordato che aveva Peter vicino a lui quando era iniziata la discussione, di questo passo starà in uno dei suoi peggiori sovraccarichi sensoriali. Si guardò agitatamente intorno spaventato, tutti lo stavano guardando curiosi dal suo improvviso cambio di umore, da stronzo senza sentimenti a protettivo e ansioso. Individuò Peter verso la fine della stanza, stava chiacchierando tranquillamente con Loki ed era circondato da una bolla di magia. Corse velocemente da suo figlio, si inginocchiò e lo abbracciò sussurrando una serie di lievi "mi dispiace, mi dispiace così tanto piccolo" mentre il ragazzino lo stringeva e gli diceva "non fa niente, sto bene Loki mi ha aiutato". Tutti tranne Rodhey erano scioccati a vedere Stark in quel modo, vedere che aveva dei sentimenti, anche se alcuni lo avevano già visto era sempre strano. quando ti fai un'idea su una persona e questa la smentisce non fai altro che rimanere colpito
-ce la fai a camminare bambi? O ti prendo in braccio? forse è meglio che ti prendo in braccio
Senza lasciar parlare Peter, Tony lo aveva preso in braccio e si mise in piedi. Il ragazzo che ora molti riconoscono come il ragazzo misterioso della torre si accoccola di più a Tony, facendo rendere conto di come siano vicini i due.
- ti ringrazio Loki e grazie anche a te Thor per averci fermato. Per quanto riguardo gli altri posso solo dire che ho le miei motivazioni per non fidarmi più di voi ma soprattutto posso dire che ogni nuova regola è stata fatta solo per proteggere le persone che io amo. Se volete scusarmi io adesso devo andare, ci vediamo stasera forse
E se ne andò all'ascensore. Tutti erano confusi, molti di loro avevano conosciuto Peter e gli piaceva, bhe non convinceva tanto Steve, ma erano scioccati per aver visto un lato di Stark che non aveva mai mostrato prima neanche prima la guerra civile. Quel ragazzo deve significare davvero tanto per Tony se si comporta così in sua presenza. Ripresi dallo shock iniziale iniziarono a dialogare un poco tra di loro e chiesero molte cose a Thor restando ancora restii nei confronti di Loki ma al dio non importava tanto sperava solo di poter rivedere il piccolo midgardiano più tardi. Thor dal suo punto di vista non vedeva l'ora di rivedere il midgardiano che non aveva giudicato suo fratello anzi ci aveva parlato tranquillamente come se si conoscessero già, era davvero curioso di conoscerlo magari Loki poteva trovare un amico con cui parlare oltre a lui.
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Irondad & spiderson
Fanfic*è facili sentirsi pieni di speranza in giorni come oggi, ma davanti a noi ci saranno anche dei giorni bui. Giorni in cui ci sentiremo soli, è allora che serve la speranza. Non importa quanto in fondo sarà seppellita o quanto perduti vi sentirete. D...
