- zia May dai ti prego sono in super ritardo. Tanto sei già bella così, cosa ti trucchi?
le urlo mentre cerco di mettermi il maglioncino grigio sopra la camicia. Non sono mai arrivato in ritardo a scuola, devo ringraziare gli dei che ancora mi fanno studiare lì. La Midtown High School è tra le migliori scuole di New York e dopo tanta fatica sono riuscito a prendere una borsa di studio per i tre anni di medie e con fatica riesco a tenermi la borsa di studio anche alle superiori. Ma qui è tutto diverso dalle medi, mentre lì con due C chiudono un occhio alle superiori con due C sei fuori specialmente se hai una borsa di studio. Riesco anche a far coincidere la scuola con i miei doveri di Spider-man, non ho neanche mai preso un B e zia May è così orgogliosa di me. Anche zio Ben lo sarebbe stato, o almeno è quello che dice sempre May. Di solito riesco ad arrivare a scuola in orario, anche con le mie attività di Spider-man clandestine, ma oggi non so perchè la mia sveglia non ha suonato e ho dovuto fare tutto di corsa e l'autobus è già passato quindi ho dovuto chiedere un passaggio alla zia che è stata molto contenta di aiutarmi
-Eccomi, non ti preoccupare non arriviamo in ritardo a scuola
mi accarezza a guancia
- dai andiamo
dice incamminandosi verso la porta, la seguo subito
- Mi dispiace, per averti fatto uscire così presto zia-
dico guardando in basso
- o non ti preoccupare Petey, mi è solo sembrato strano che non fossi ancora uscito quando mi sono svegliata. Hai saltato anche la tua corsa mattutina?- mi chiede, di solito la mattina mi faccio almeno un'ora di corsa per mantenermi in forma ma anche per fare un giro di perlustrazione prima di andare a scuola. May no sa della mia doppia vita come supereroe, le verrebbe un'infarto probabilmente -No, non sono riuscito proprio a sentire la sveglia
dico aprendole il portone principale del palazzo dove vivevamo
-Forse perchè ieri sera sei rimasto fino a tardi sveglio, cosa stavi progettando?
- ti ho disturbato?- chiedo -Non volevo fare rumore, scusami
dico davvero dispiaciuto
-No Pete non mi hai svegliato stavo solo andando in bagno e ho visto la luce della tua cameretta accesa
mi rassicura
- ohh, stavo cercando di finire un progetto per fisica quantistica con scadenza per venerdì
le spiego
- ma oggi è martedì, sei proprio un secchione
dice ridendo e aprendo la macchina. Stavo per aprire la porta quando il mio sesto senso, quello che mi avverte del pericolo, si attiva. Con occhio attento guardai in giro per cercare di captare qualsiasi pericolo ma niente tutto normale, strano non si è mai sbagliato. Entro in macchina ma il sesto senso non diminuiva anzi aumentava e io iniziai ad agitarmi sul sedile
-Ei non agitarti ci siamo quasi, non arriverai in ritardo
cerca di rassicurarmi May con un sorriso, se solo sapesse che non era per la scuola che mi agitavo
- non sono agitato zia
le dico per rassicurarla ma il mio corpo tradisce le mie parole e continua a muoversi
- e io ti credo
mi dice ridendo, la sua risata è talmente contagiosa che inizio a ridere anche io lasciando da parte quel senso di pericolo che mi stava divorando. Poi un boato
- Pete rimani con gli occhi chiusi, non aprirli
mi dice zia May
- cosa è stato zia?
cerco di chiedere
- rimani con gli occhi chiusi Peter, non guardare
mi ripete con più determinazione e un po' impaurita
-zia ti prego cosa è?
poi un botto
-pete devi solo promettermi una cosa
mi dice, non capivo nulla ma lasciai gli occhi chiusi
- promettimi Peter, promettimi
un altro botto questo più vicino a noi, aprii gli occhi di scatto e vidi un grande pezzo di cemento a pochi metri da noi. Guardai intorno c'erano tutti blocchi di cemento che cadevano
- guardami Peter
non riuscivo a girare la testa, stavo pensando a come uscire di lì indenni ed a come salvare le altre persone
- Peter guardami
mi dice prendendomi il viso dolcemente
-Promettimi che qualunque cosa succederà tu rimarrai il dolce, gentile e piccolo Peter. Tu rimarrai sempre lo stesso, per favore Peter promettimelo
la guardai
- andrà tutto bene zia
le dissi
- ne sono certa Pete ma tu promettimelo
mi disse con un sorriso tirato
- adesso chiudi gli occhi Pete
mi disse abbracciandomi
-ma zia...
- chiudi gli occhi
li chiusi
- ti voglio bene
mi disse stringendomi più forte
- ti voglio bene anche io
inspirai il suo profumo e poi il mio sesto senso aumentò e un altro botto, buio. Di quello che avvenne dopo capii solo frasi sconnesse.
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Irondad & spiderson
Fanfiction*è facili sentirsi pieni di speranza in giorni come oggi, ma davanti a noi ci saranno anche dei giorni bui. Giorni in cui ci sentiremo soli, è allora che serve la speranza. Non importa quanto in fondo sarà seppellita o quanto perduti vi sentirete. D...
