Kirishima 's pov
Lo sapevo, sta piangendo di nuovo. No ,non posso lasciarla così, l'abbraccio.
"Non devi ascoltarlo" affermai nel sentire i suoi singhiozzi.
"Cosa non dovrei ascoltare?"- Mi chiese in lacrime.-" Che anche nelle fantasie di Bakugo mio padre è meglio di ciò che è pur essendo un fottutissimo eroe?!" Mi chiese zittendosi. Si vide Bakugo comparire da dietro il muretto di pietra.
"Va via" affermo.
"No"
"TI HO DETTO DI ANDARTENE ORA, LA STAI FACENDO SOFFRIRE DI NUOVO E NON POSSO PERMETTERE CHE TORNI COME L'AVEVO CONOSCIUTA" gli urlai in faccia. Iniziammo a litigare.
T/N 's pov
Sentivo la testa scoppiare tra le urla di Kirishima e quelle di Bakugo.
"Basta vi prego" sussurrai.
"Basta" ," SMETTETELA" urlai loro.
Bakugo 's pov
"SMETTETELA" in quel momento un cerchio di luce rossa si diffuse intorno alla ragazza con le mani alla testa e sia io che il petardo veniamo sbalzati un po' più in là. Le sue lacrime si trasformarono in cristalli. Come se il suo stato emotivo potesse cambiare l'intensità del suo potere. Più sono forti i suoi sentimenti più incredibile diventa il potere del suo Quirck. Il disco di luce rossa si affievolisce e la ragazza inizia a respirare affannosamente. Capelli di merda corre verso di lei sorreggendola.
"Sto bene, non è niente, solo un capogiro" disse rimettendosi dritta in piedi.
"Volevo scusarmi" dissi soffocando l'ultima parola.
"Conosco il tuo grande ego e apprezzo che tu mi abbia chiesto scusa, ma non c'è nulla da cui scusarsi era solo... Semplice curiosità" rispose calma. Dopo tutto ciò che le ho fatto, dice che non le servono scuse. Questa ragazza è stramba.
"Su torniamo dentro, ho preso la mia boccata d'aria, certo sarebbe stata più tranquilla, ma almeno abbiamo risolto" disse avviandosi. Una volta entrati in casa ci mettemmo di nuovo tutti in cerchio.
"Come stai T/N?" Chiese Jiro.
"Tutto apposto come sempre" sorrise, ma quel sorriso mi pareva fin troppo falso per quel faccino. Come se fosse abituato ad averlo sempre in faccia.
"Ecco, mio padre non è un Villain" disse guardando il suolo.
"Non devi parlarene se non ti senti pronta" disse Mina.
"Devo invece, voglio superare questa barriera, voglio oltre passarla" rispose. Tutti si zittirono. Tranne Pikachu che continuava a ronfare sulla spalla di Jiro.
"Ecco non è un Villain, lui ha abbandonato me e mia madre quando avevo 2 anni, ora però si è fatto vivo, ma il suo unico pensiero e che io diventi un eroe, non gli importa di conoscermi, di passare del tempo con me'' disse con un sorriso falsamente falso.
" Mi dispiace" disse triste Mina.
"Non ne avevo idea" effermó Jiro.
"Ora però voglio dirlo anche a Todoroki, è un mio grande amico ed è giusto che lo sappia anche lui" rispose lei.
"Ricorda una sola cosa"- si bloccó Kirishima-" tu sei una grandissima ragazza, sei dolce e gentile, ma sei anche forte, molto forte, molto più di chiunque altro" disse il petardo con un sorriso fiero.
"Tutte queste smancerie mi stanno mettendo il voltastomaco" dissi freddo. Anche se in realtà aveva toccato un po' anche me quella breve storia.
"Sempre il solito" esclamò capelli di merda.
T/N 's pov
Skip time
Oggi c'è il ritiro nei boschi, devo dire però che trovo molto strano il fatto che ci siamo fermati in mezzo alla strada.
"Siamo arrivati" esclama il professore Aizawa.
"Ma non c'è niente qui" affermò Uraraka.
"Scherzetto, è solo una scusa per allenarvi, la residenza dove dovete arrivare è oltre la foresta" disse con un sorriso.
"Ah , io sto valutando l'idea di non crederle più quando parla" dissi un po' scocciata.
"Scelta saggia" rispose il corvino. Ormai avevamo un rapporto di amicizia con il nostro professore e devo dire che era bello scherzare ogni tanto durante le sue ore.
"Mi raccomando alle creature" affermò una delle Pussy Cats che spuntò da un angolo facendo paura a Midoriya.
" E voi da dove uscite?!" Chiese Tokoyami.
"Ah loro sono i proprietari della residenza" rispose il professore.
Io notai un bambino caruccio con un cappello rosso e due cornicioni gialli che se ne stava in disparte. Mi avvicinai a lui.
"Ma che carino che sei, sei bellissimo" esclamai togliendogli il cappello e abbassandomi alla sua altezza.
"Ehy" esclamò lui riprendendosi il berretto.
"Che fai adesso? Giochi con i mocciosi?" Chiese il porcospino isterico.
"Vedi che lui è molto più carino e dolce di te" risposi.
"Allontanati" affermò il bimbo. Mi alzai di colpo.
"Scherzavo siete uguali" dissi un po' stizzita.
"Quel bambino potrebbe essermi simpatico" disse tra sé e sé il porcospino.
"Andate" esclamò il professore.
Skip time
Dopo diversi minuti ci trovammo con il fiatone davanti all'abitazione.
"Che bravi, pensavamo ci avreste messo di più" affermò una delle Pussy Cats. Io mi riavvicinai al bambino.
"Ciao , di nuovo" disse sedendomi accanto a lui.
"Non dovresti andare a cenare con gli altri? Devi essere stanca dopo aver affrontato le creazioni di mia zia" chiese guardando il cielo costellato di stelle brillanti.
"Vieni anche tu?" Chiesi.
"No, non mi piacciono gli eroi, non voglio starci insieme" affermò.
"So che forse può essere difficile per te, ma vorresti parlarne?" Chiesi.
"No" rispose freddo.
"Ricorda solo una cosa, ci saranno sempre persone che ti vogliono bene e ti staranno affianco" dissi al bambino. Me ne andai e dopo poco gli portai la cena , all'inizio sembrava dubitare della mia presenza e del mio gesto, ma quando me ne andai lo sentii mangiare di gusto.
STAI LEGGENDO
Un Porcospino col ciclo (Bakugo x Reader)
FanfictionUna ragazza senza una figura paterna e una famiglia che la disprezza. Disprezza lei e i suoi eroi. Ma un giorno incontrerà un porcospino ciclato- Cosa potrà mai succedere? #1 in mha: 26/07/ 2022 #1 in villain: 26/07/2022 #1 in bakugoxreader: 26/07/2...
