|Capitolo 47 Matrimonio|

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T/n 's pov
Eravamo pronti sia io che Bakugo. Io sarei dovuta andare da mia madre ad aiutarla col vestito e così feci. Un vestito semplice matrimoniale e del leggero trucco.
"Senti T/n" mi chiamò mia madre.
"Mh?" Chiesi io calma.
"Ecco, potrebbero esserci i tuoi nonni e vorrei che non litigaste, almeno che non sia tu a cominciare" disse calma. Mi dava fastidio che non me lo avesse detto, ma neanche potevo rovinarle così il giorno di nozze.
"Mi da fastidio che tu non me lo abbia detto prima, non li ho neanche mai conosciuti, non so che aspetto abbiamo" dissi ferma, sistemandole i capelli in uno schignon e fermandolo con alcune pinzette contornate da fiori finti. Lei afferrò il suo telefono, scorrendo diverse foto. Per poi mostrarmene una che ritraeva un uomo e una donna anziana. Entrambi con dei capelli accesi. Una rossi e l'altro neri.

 Una rossi e l'altro neri

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(Li ho ridisegnati io, spero possano piacervi

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(Li ho ridisegnati io, spero possano piacervi. XD) [con le basi di altri personaggi, ma ok XD] {voglio vedere se le indovinate ;) }
"Loro sono i tuoi nonni" disse alzando il telefono verso il mio sguardo. Io li osservai un po'. Proprio come li avevo sempre immaginati io. Il nonno con un'espressione corruciata. Un uomo dritto sul suo buon nome, mentre la nonna, una donna fredda e incrine al nonno. Non da meno del marito.
Skip time
Eravamo io e Bakugo ancora al dormitorio. La mamma doveva prepararsi psicologicamente e mi aveva chiesto di lasciarla da sola.
"Che bella che sei T/n" disse Kirishima passando nella sala comune.
"Grazie Amico" dissi sorridendo. Poi vide Bakugo alzarsi dal divano e venire vicino a me. Kirishima fischiò.
"Ha fatto il figurino Bakubro. Vi rendete conto che siete abbinati?" Chiese ridendo e fermandosi di nanzi a noi.
"Si il che è meglio, tutti sapranno che è mia e mia soltanto" disse bakugo col suo solito tono e sguardo corrucciato.
*Driinnnnn Driinnnnn* (questo è quando compri gli effetti speciali su amazon ;) )
Il mio telefono iniziò a squillare. Era mio padre. Presi il cellulare dalla pochette nera che avevo aggiunto al vestito e iniziammo ad incamminarci verso il tempio.
"T/n dove sei?" Chiese mio padre. Feci segno a Bakugo di stare zitto e lui ringhió, malamente.
"Cos'hai un cane lì con te? Ho sentito ringhiare" esclamò mio padre dal telefono. PAPÀ COSI NON AIUTI.
Bakugo si arrabbiò un po'.
"Dove SIAMO vorrai dire, io e il mio accompagnatore siamo poco lontano dal tempio. Siamo quasi arrivati" dissi calma.
"Va bene, ci vediamo lì allora" disse serio, sembrava come agitato.
"Papà calmati ok? Andrá tutto bene ". Lo rassicurai.
"Mh" disse chiudendomi la chiamata.
"Cosa vuol dire, andrà tutto bene?" Chiese Bakugo. Io rimasi zitta.
"Cosa ti prende?!" Chiese prendendomi per un polso e fermandomi.
"Ci saranno i miei nonni alla festa, quelli delle lettere di tempo fa" dissi calma. Lui rimase in silenzio pensando a cosa dire. Sa che la loro oresenza mi infastiditá molto e che probabilmente non avranno un comportamento gentile e sincero con me. Alla fine decise di abbracciarmi.
"Qualunque cosa non vada bene, io sarò affianco a te e tu tirerò via di lì in qualunque modo pur di farti stare bene." Disse accarezzandomi i capelli col la mano.
"Grazie Baku" dissi staccandomi un po' dal suo petto. Arrivammo in poco tempo al tempio. Ad accompagnare mia madre all'altare fui io. Il Maestro Aizawa era il testimone di mio padre. Il signor Night Eye non era venuto e neanche i miei nonni. iniziammo la processione di trafizione e attraversammo il portale tori al di fuori del tempio. Io dovetti staccarmi da Bakugo, che si mise seduto in seconda fila all'interno. Tornammo dentro e iniziò una piccola conversazione sotto voce tra di noi. Si notava che ero agitata?
"Nervosa?" Chiese il Maestro.
"Un po'" risposi.
"Non dovresti, non sei mica tu a sposarti" disse ironico, ridendo un po'.
Al pensiero arrossii.
"Si forse ha ragione" risposi.
"Hai"
"Eh?"
"Fuori dall'ambiente scolastico dammi del tu o mi farai sentire vecchio. Non ho mica cinquant'anni come Toshinori io" disse ridendo. Mi misi a ridere anche io un po'. Mio padre non aveva neanche notato Bakugo, era troppo preso dal matrimonio. Non sapevo come avrebbe potuto reagire a vederlo lì.
Skip time
La cerimonia è praticamente finita, i miei sono davanti alla coda con la macchina, mentre io e Bakugo siamo nella macchina del professore Aizawa che ha scelto gentilmente di accompagnarci, ance perché la macchina di Bakugo è già dal ristorante. (Si vabbe la patente si prende a diciotto anni, qui ne hanno 17, faccio uno strappo alla regola per la storia)
  Dentro di essa si collocava anche Present Mic che aveva lustrato i suoi lunghi capelli biondi che ora ricadevano sulle spalle.
"Allora my guys voi state insieme?" Chiese io biondo.
"Tsc non vi dobbiamo nessuna spiegazione" spiccicò Bakugo.
"Si, stiamo insieme" cambiai risposta io.
"Awww two nuovi newlyweds" urlò il biondo. Poi la corsa riparti e arrivammo al ristorante dove scendemmo ed entrammo dopo i miei genitori. Bakugo mi prese sottobraccio avvicinandomi a lui. Entrati dentro, eccoli. I miei nonni, già seduti al tavolo.
Io e Bakugo ci fermammo al tavolo dei miei, mentre gli invitati si sparpagliavano per la stanza. Provavo a non incontrare i loro sguardi freddi che inevitabilmente ricadevano su di me. il mio fidanzato mi accarezzo un braccio e mi rassicurò.
"Senti andrà tutto bene, non preoccuparti" disse calmo. Mi avvicinai ai miei genitori che sembravano abbastanza seri. Bakugo mi seguì.
"Papà, mamma. Lui è il mio accompagnatore, nonché mio fidanzato" dissi facendomi coraggio.
"Oh, non me lo aspettavo. Il giovane Bakugo è-"
"Cosa sono sentiamo" lo stuzzicò Bakugo un po' menefreghista.
"Il giovane Bakugo è un ragazzo dal cuore d'oro, sono sicuro che ti tratterà bene" disse mio padre con un velo di preoccupazione.
"IO NON HO UN CUORE D'ORO" urlò il biondo affianco a me.

Un Porcospino col ciclo (Bakugo x Reader) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora