Una ragazza senza una figura paterna e una famiglia che la disprezza. Disprezza lei e i suoi eroi. Ma un giorno incontrerà un porcospino ciclato-
Cosa potrà mai succedere?
#1 in mha: 26/07/ 2022
#1 in villain: 26/07/2022
#1 in bakugoxreader: 26/07/2...
T/n 's pov Mi tirò fino in camera sua dove chiuse la porta. "Basta piangere, ti prego" disse lui asciugandomi le lacrime con il pollice. "Io vado a farmi una doccia, tieni dopo te la vai a fare tu" disse tendendo verso di me una maglia c/p molto lunga. Dopo venti minuti già era spalmato sul letto con addosso solo i boxer, mentre io entravo in bagno. Ne uscii dopo circa 30 minuti con i capelli belli che asciutti. "Voi ragazze ci mettete molto" sbraitò. "Ciccio, noi abbiamo i capelli più lunghi dei vostri" contrattaccai io. "Vieni qui dai" disse con un sorriso. Il letto era piccolo, poiché progettato per una persona e non due. Stavamo stretti, pero stavo bene. A un certo punto mi sposto dalla parte del muro spingendomi verso di esso. "Non mi dispiace per niente questo letto" affermò a occhi chiusi, mentre spostava la sua mano dal mio fianco al mio sedere facendomi sobbalzare leggermente. "Coglione" esclamai piano. "Preferivo l'altro" rispose. "Quale decelebrato?" Risposi scherzando. "Ritardata" rispose per poi aprire gli occhi " la mia ritardata" si corresse baciandomi. "Sai? Più ti guardo e più penso che non avrei mai voluto una ragazza diversa da te" aggiunse per poi stringermi a se. Le mie mani finirono sul suo petto e la testa poco sotto il suo collo. Non avevo mai conosciuto questo lato di Bakugo. Il lato cucciolone e affettuoso. Si mise ad accarezzare i miei capelli con una mano, mi diede un bacio sulla fronte. Mi sentivo per la prima volta al sicuro. Non ero mai stata così tranquilla. "Non permetterò a nessuno di toccarti" sussurrò. Continuai a stare zitta, non volevo rovinare quel momento tanto dolce. Skip time (la mattina dopo) Mi svegliai per colpa di un bussare intenso. Bakugo sobbalzò dal letto. "CHI DIAVOLO È A QUEST'ORA" urlò. "Ma quale quest'ora che è mezzogiorno, fortunato che è sabato e ti abbiamo lasciato dormire o avremmo sfondato la porta" affermò la voce di Todoroki. "O cazzo" affermai. "Bakugo c'è qualcuno lì dentro?" Chiese insospettito. "Veloce nasconditi" mi sussurrò il biondo. Mi misi sotto al letto, non trovando altro posto. Potevo vedere che Bakugo si stava avvicinando alla porta. Todoroki entrò senza pensarci due volte. "Hai visto non c'è nessuno qui" affermò il biondo. "Mh, hai visto T/n? In camera sua non c'è" concluse. "Come fai a sapere che in camera sua non c'è, ci sei entrato per caso?!" Chiese Bakugo alterato. "Non sono affari tuoi" rispose freddo il bicolore. "E invece si" rispose il biondo. "No, non ti riguarda, non sei mica il suo fidanzato e mettiti qualcosa, sei osceno" disse Todoroki lasciandolo con i nervi a fior di pelle. "OSCENO SARAI TU" gli urlò prima di sbattergli la porta dietro. Io uscii dal mio nascondiglio, sistemandomi un po' i capelli. "Che furia quel bastardo" affermò come se da un momento all'altro le sue orecchie potessero cacciare vapore. "Cerca di calmarti" dissi girandomi verso la finestra. Ero tranquilla, mi sentii afferrare il mento e iniziò a baciarmi violentemente insinuando la sua lingua nella mia bocca, in un bacio lungo, anzi lunghissimo, che però volevo durasse per sempre. Mi strusciò una mano sul fianco, mentre con l'altra teneva stretto il mio volto. Non volevo staccarmi, il che mi faceva capire che quel ragazzo, mi stava facendo impazzire, in tutto e per tutto. Mi stavo facendo dominare, senza fare nulla, quando di solito non mi sarei fatta neanche dettare un ordine. "Che fai?" Gli chiesi. Lui sogghignó. "Mi calmo" rispose. "Fracassandomi la bocca a forza di baciarmi così forte?" Chiesi scherzosa. "Non dirmi che ti dispiace" disse lui. "No ma-" mi bloccò. "Allora taci e dammi un'altro bacio" disse posando di nuovo le labbra sulle mie, questa volta più dolcemente. Poggiò la mano con cui mi teneva il volto, suo mio collo provocandomi qualche brivido. "È così bello il tuo collo" disse. "Non dirmi che ora sei diventato un vampiro" scherzai. "Chi lo sa, può essere" concluse per poi staccarsi. "Credo che dovremmo scendere" dico un po' imbarazzata, data la reazione del biondo alla mia battuta. "Uff va bene, ma sappi che se quel bastardo a metà si avvicina lo faccio esplodere" rispose mettendosi una maglia. "Geloso lui" scherzai per l'ennesima volta. "In vena di scherzi oggi?" Chiese. "A quanto pare" dissi tirando fuori dal suo armadio dei suoi pantaloni neri, con le cuciture bianche, che mi saranno di sicuro larghi, ma pazienza. Mi piegai per metterli e cercai di stringere la vita, poiché molto larga per me.
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"Baku, hai una cintura?" Chiesi. "Ha la molla" rispose ridendo. "Non me n'ero accorta, vabbene?" Dissi cercando di giustificarmi. "Dai andiamo" disse tirandomi fuori. Mi prese per mano e mi portò al piano di sotto, dove tutti fino a poco prima stavano chiacchierando. Mancavano solo Ochaco e Jiro che probabilmente erano andate a cucinare il pranzo. "Ehm ci siamo persi qualcosa?" Chiese Kirishima, mentre gli altri iniziarono a guardarci dandoci la loro completa attenzione. "Glielo dici tu o glielo dico io?" Chiese Bakugo. "Dirci cosa?" Si intromise Todoroki con uno sguardo tagliente. Tra i due volavano sguardi di fuoco. "Che io e T/n siamo fidanzati" lo zittí Bakugo. Kirishima si mise degli occhiali da sole che neanche sapevo avesse e si mise a ballare verso di noi, poi il rosso e il biondo affianco a me, si misero a fare un saluto con le mani che nessuno avrebbe potuto ripetere. Il biondo cenere sogghignava sotto sotto. "Bella Bakubro hai fatto centro" esclamò Kirishima. "D'altronde anche io mi amerei" rispose il biondo. "Sbruffone" risposi finta offesa. Todoroki si alzò e venne da noi. " Senti, faccio una premessa. Non sono innamorato di T/n come pensi, a me piace qualcun'altro, ma è una mia cara amica e giuro che se la farai star male com'è successo le altre volte giuro che ti faccio salire una stalactite di ghiaccio su per il culo" disse Todoroki. "Wow delicatissimo" esclamai. Bakugo sembrò scrutarlo un po', dall'alto in basso per poi accennare un " mh va bene, ma ti tengo d'occhio"