Una ragazza senza una figura paterna e una famiglia che la disprezza. Disprezza lei e i suoi eroi. Ma un giorno incontrerà un porcospino ciclato-
Cosa potrà mai succedere?
#1 in mha: 26/07/ 2022
#1 in villain: 26/07/2022
#1 in bakugoxreader: 26/07/2...
Kirishima 's pov "Pronto" esclamò il bicolore afferrando il mio telefono. "Non avevi detto di essere andato a dormire?!" Chiesi. "Avevo sete" si giustificò. "To-todoroki?" Chiese la voce in lacrime di T/n. Lui sgranò gli occhi e chiuse la chiamata scappando al piano di sopra.
T/n 's pov Todoroki, venne in camera mia e mi consolò. Aveva sentito tutta la chiamata con Kiri e aveva detto che per qualunque cosa avrei potuto contare su di lui. Mi stava abbracciando e stava accarezzando i miei capelli. "Riguardo a quello che ha detto. Sai che Bakugo è una testa calda. Vedrai che di risolverà tutto" disse lui. "Grazie Todo" esclamai. Pochi minuti dopo se ne andò e io mi misi a letto a dormire. A dire il vero non riuscivo a chiudere occhio anche se l'intenzione c'era. Skip time ( giorno dopo) Mi svegliai a malavoglia, bhe svegliai per modo di dire. Mi alzai solo dal letto. Mi cambiai e scesi a fare colazione. Oggi ci sarebbe stata una lezione pratica con mio padre e anche se non mi sentivo moralmente pronta, fisicamente dovevo dare il meglio di me. Durante la colazione io e Bakugo non ci siamo neanche guardati. Lui continuava a sbraitare come sempre, non considerandomi. "T/n stai bene? Sei molto silenziosa oggi" chiese Rikido. Tutti si girarono verso di me, tutti tranne Bakugo. "S-si sto bene" risposi per l'ennesima volta. Vidi Bakugo alzarsi dal tavolo e andare probabilmente in camera sua. "Ogni volta rispondi così e poi non è mai la verità." Disse Tokoyami. "Sappiamo che hai paura per noi e che ci vuoi talmente bene, da non dirci neanche di stare male. Sei una persona molto protettiva, tanto che nel tempo sei diventata un punto di riferimento stabile per tutti noi. Sei protesa verso gli altri in una maniera immane e ti senti responsabile per i tuoi amici" commentò Shoji. " Ora però siamo noi a essere preoccupati per te" disse a denti stretti Kirishima. "I-io non posso, non posso dirvi nulla. Mi dispiace, perché siete la mia seconda famiglia, ma davvero. Sareste in pericolo e non voglio" dissi abbassando il capo. "Lo capiamo, cra" affermò Tsuyu. "Ma almeno vorremmo che ci dicessi quando stai male" disse Mina. "Così almeno potremmo aiutarti a distrarti un po'" esclamò Denki. "E magari a rialzarti il morale" concluse Uraraka. "Grazie ragazzi" dissi commossa. "Io non sono bravo con le parole, anzi faccio proprio pena. Direi che però questo è il momento di un abbraccio" affermò goffo Sero, grattandosi la nuca. "Lo penso anch'io" dissi aprendo le braccia. Venni invasa da tutti i miei amici. Un momento meraviglioso, mancava solo lui. Il pensiero mi rattristava, ma preferivo non sembrare triste in quel momento. Skip time (1 mese dopo) "Non posso nascondere loro la verità" ammisi. "Ma sarebbero in pericolo" affermò mio padre. Eravamo nel suo ufficio e stavamo discutendo. "Lo so, ma. Ora più che mai devo dirlo alle persone più importanti nella mia vita" dissi guardando il pavimento. Lui sospirò stressato per poi guardarmi dritto negli occhi. "Sei sicura che non sia per qualcun altro? Magari per un possibile tuo ragazzo?" Chiese. "Non potrei risponderti" dissi sincera. "Hai ragione, sono sparito dalla tua vita per ben 15 anni, non ho neanche il assistito alla tua crescita" Disse rassegnato. "Se vuoi dirlo, va bene. Ma sappi che sarai in pericolo" disse continuando a guardarmi. Mi alzai dalla sedia, lasciando il te verde che mi aveva preparato, sul tavolo. Uscii dalla stanza per poi tornare al dormitorio. Era sera ormai. Lì lo vidi parlare con Sero e Kaminari. Mi vennero le lacrime agli occhi solo a ripensare al mese scorso. Non mi ha rivolto la parola per giorni. Corsi in lacrime verso di lui e lo abbracciai da dietro. Sentii il suo corpo sobbalzare. "Noi andiamo, vero Sero?" Disse Kaminari. Probabilmente per lasciarci soli. "Cos'è successo?" Chiese freddo. "Ti prego, non voglio perderti?" Dissi tra le lacrime.
Bakugo 's pov Mi aspettavo che dicesse un "perché sei così?" o mi urlasse contro per non averle parlato per un mese. Invece le sue parole erano solo "ti prego, non voglio perderti". Mi ha sorpreso. Nessuno me lo aveva mai detto, ma nessuno mi aveva mai fatto provare quello che avevo provato con lei. Ora capisco cos'è l'amore. Ho compreso cosa sono le così dette 'pene d'amore' di cui si parla nei film e che di solito avrei definito stupide. Essendo poco più bassa di me, ma sua testa mi arrivava alle spalle. Mi girai quel poco che potevo, dato che la sua stretta era forte su di me. L'abbracciai. Non so il perché, mi venne spontaneo. Mi sentivo triste per come l'avevo fatta sentire. (Ha ancora le medicazioni dello scontro contro All for One, si vabbe chissene, si vabbè i capelli dovrebbero essere biondi e rossi, ma ok)
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" Senti, mi dispiace" dissi. Lei mi guardò negli occhi, quando vidi le sue pupille tremolanti per il pianto, mi accorsi che non avrei più voluto vederla piangere, mai. "Sono io che devo scusarmi, credo di avere troppi segreti per i tuoi gusti" disse abbassando lo sguardo. Rimasi zitto ricordando il motivo per il quale, un mese fa, abbiamo litigato. "Riguardo alla domanda che mi facesti un mese fa, la risposta è si" disse appoggiandosi con la testa sul mio petto. Lo sapevo già, ma volevo una conferma, capivo il perché non me l'avesse detto. Era troppo pericoloso per me saperlo. Il capo dei Villain deve essersene accorto e di sicuro Tomura per vendicarsi, vorrà farle del male. Ma non glielo permetterò più, mai. "Andiamo in camera mia, vieni " dissi tirandola verso camera mia.