|Capitolo 43 Aiuto|

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T/n 's pov
"Ma sei serio?! Tutta quella ciotola??" Aveva finito davvero tutto?. Si pulí col tovaiolo.
"Non mi tiro mai indietro davanti alle sfide" disse rognoso verso il cameriere che poveretto si era trovato a portare almeno 10 tovaioli e a passare ogni 3 x 2 per portare dell'acqua.
Skip time
Stiamo ancora passeggiando, Bakugo non mi degna di uno sguardo. Avvicinai lentamente la mia mano alla sua, ma appena si toccarono lui me la respinse, per poi strofinarsi la mano sul pantalone e afferrare la mai voracemente. Aveva la mano sudata a causa del suo quirck. Me ne aveva già parlato. Forse per questo si è strofinato la mano sul pantalone. Continuava a camminare dritto col suo solito sguardo strafottente. Quando ad un tratto sentimmo un'esplosione. Ci girammo a sinistra, da dove veniva l'esplosione e vedemmo del fumo alzarsi in aria.
"Ma che diavolo?!" Esclamò il biondo. Iniziai a correre verso l'esplosione, di sicuro era opera di qualche villain. Attivai il One for All e saettai verso il fumo.
"T/N FERMATI" mi urlò Bakugo da dietro. Urla, boati, bambini che piangevano e fuoco. Molto fuoco. Analizzai la situazione, del fuoco aveva ostacolato l'uscita di un ristorante di sushi, nel quale diversi civili erano bloccati. Appena però cercai di entrare, l'uscio del ristorante cadde chiudendo l'unica uscita. Il fuoco sembrava non espandersi. Non era un fuoco normale. Era un quirck. E se...

Bakugo 's pov
Maledetta incosciente. Stavo correndo verso di lei cercando di tenere il suo passo, ma il suo One for All è talmente potente da lasciarmi indietro. La vedo ferma davanti a un ristorante ostacolato dal fuoco. Sto ancora correndo quando la vedo stringere i pugni e prendere un respiro profondo. Non vorrà mica.
"NON FARLO" urlai nel mentre vidi la bionda correre verso il fuoco. Sfondó una finestra mentre le fiamme mi ostacolavano la vista. Mi fermai col fiatone poggiando le mani sulle ginocchia per riprendere fiato. Non riuscivo più a vederla, non sapevo se stava bene o no. Una risata sghemba sentii dietro di me. Mi girai trovandomi davanti una ragazza stralunata con un kimono nero.

"E così non è caduta nella mia trappola" affermò la ragazza dagli occhi gialli

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"E così non è caduta nella mia trappola" affermò la ragazza dagli occhi gialli.
"Chi sei tu?" Chiesi io.
"Mi presento Mikoto Aiba" rispose facendo un sorriso sghembo. Era abbastanza inquietante.
"Di quale trappola stai parlando?" Chiesi attivando il mio quirck e creando alcune esplosioni nei palmi delle mani.
"Credevo davvero che ci sareste cascati entrambi" disse ridendo.
"Illusioni, sono solo illusioni" disse T/n spuntando al mio fianco. Adesso ho capito. Quelle fiamme sono delle illusioni come anche tutto il ristorante. Uno di noi si sarebbe dovuto occupare dei falsi ostaggi mentre l'altro si sarebbe trovato da solo e lei avrebbe attaccato. Con un quirck del genere non sarebbe stato difficile farci danni.
"Ma brava, non sei così tonta quanto credevo" disse la villain.
"Ti sconfiggeremo in un batter d'occhio" affermai stizzito.
"Cosa ti fa credere che sia venuta da sola ?!" E scoppiò in una risata tanto rumorosa quanto fastidiosa. A quel punto ci vedemmo circondati da villain di tutti i tipi. Io e T/n ci trovammo schiena contro schiena accerchiati da quei rincoglioniti.
"Bakugo. Va ad avvisare gli altri. Non ce la faremo mai da soli" mi sussurrò lei.
"Sei pazza?! Lasciarti qui da sola?! Più tosto vacci tu io posso farcela" dissi serio.
"Cazzo Bakugo perché non mi ascolti mai?! Ti ho detto di andartene ADESSO" disse arrabbiata girando lo sguardo verso di me.
"Io non posso andarmene, ma tu hai una possibilità con le tue esplosioni puoi andare ad avvisare gli altri" disse seria.
"Non preoccuparti per me" disse. I suoi occhi azzurri si tramutarono in rossi e il suo corpo si copri di fulmini rossi. Strinsi i pugni e digrignai i denti. Non mi andava a genio, il fatto di lasciarla lì da sola, ma quella era l'unica possibilità. Prima sarei andato e prima sarei tornato con i rinforzi. Per quanto mi costasse ammetterlo. Aveva ragione eravamo in netto svantaggio.
"Al diavolo" affermai arrabbiato nel mentre mi alzavo con le mie esplosioni.  Dall'alto potevo vederla combattere, ma adesso devo andare. Arrivai in poco tempo al dormitorio. Entrai il più veloce possibile. Bussai ad ogni porta e cercai in tutta la struttura ma quelle stupide comparse sembravano come volatilizzate. Scesi veloce dalle scale, quando vidi qualcuno muoversi in cucina. Il bastardo a metà.
"Alza quel culo da quella sedia e vieni con me, c'è stato un attacco villain in centro ed T/n è lì a combattere da sola" affermai serio. Il bastardo continuava a bere la sua stupida tisana al limone senza degnarmi di una risposta. Mi guardò storto. Lì scattai.
"ADESSO BASTA. SO CHE SEI ANCORA ARRABBIATO CON LEI PER NON AVERTI DETTO DI SUO PADRE. MA NON PUOI FARGLIENE UNA COLPA, LO HA FATTO PER IL VOSTRO STUPIDO BENE DA COMPARSE. QUINDI TI CONVIENE ALZARE IL CULO DA QUELLA SEDIA E VENIRE IN CENTRO. ALTRIMENTI COL CAZZO CHE AVRAI QUALCUNO CON IL QUALE ESSERE ARRABBIATO" dissi incazzato prendendolo per il colletto.
"E se io non volessi venire?" Chiese freddo.
"NON ME NE FREGA UN CAZZO. A RISCHIO È LA VITA DELLA MIA RAGAZZA E SE NON MI SBAGLIO NON. ERI TU CHE TANTO TI VANTAVI DI ESSERE UN SUO GRANDE AMICO?! DIMOSTRALO" urlai buttandolo di nuovo sulla sedia.
Corsi fuori dal dormitorio e chiamai Kirishima.
"Bakubro dimmi tutto" rispose lui.
"Vieni in centro e chiama anche gli altri c'è in gioco la vita di T/n, ci serve aiuto" dissi veloce chiudendo la chiamata.

Un Porcospino col ciclo (Bakugo x Reader) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora