|Capotolo 46 cibo|

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T/n 's pov
Non sarei potuta andare a lezione per un po'. Che barba, proprio adesso che il professore Aizawa ci avrebbe spiegato come perfezionare al meglio le nostre qualità combattive nel corpo a corpo. Credo che lui sia uno dei combattenti più bravi che io abbia mai conosciuto. Ero in camera mia e mi stavo girando i pollici con le mani in mano per la noia. Non mi andava di restare a letto e poi sto bene. Mi alzai e andai nel giardino dei dormitori. Dove iniziai a tirare pugni e calci a un albero. Mi allenai per un po' anche con i miei quirck. Non mi sembrava che ci fosse nulla di diverso, bhe meglio.
"Tu non dovevi riposare?"
Mi girai e vidi mio padre.
"Oh ehm si, ma sto bene, non voglio stare a letto con le mani in mano" dissi io.
"Ah non sai quanti ragazzi della tua età vorrebbero farlo" disse ridendo.
"Stai cercando di dirmi che non sono normale?" Chiesi tirando un'altro pugno all'albero.
"No solo, ah lasciamo stare. Come va la ferita?" Chiese lui alla fine.
"Bene, non mi fa troppo male" dissi io seria.
"E con il Quirck invece" chiese preoccupato.
"Invariato, posso usarlo quanto voglio. È più di un ora che mi alleno" dissi sicura.
"Sono contento, ma non prenderla troppo sottogamba. Riposa e cerca di stare ferma." Mi rimproverò.
"Ci proverò" risposti girandomi.
"Sei sicura di voler venire ancora al matrimonio?" Mi chiese il biondo.
"Scherzi vero? Siete i miei genitori, non mancherei per nulla al mondo" risposi in modo ovvio.
"Contenta tu" rise lui. Mi abbracciò, quelle braccia che mi erano mancate per anni, adesso erano lì. Attorno a me che mi stavano intrappolando in un abbraccio genuinamente sincero.
"Papà ehm volevo dirti uan cosa" dissi io "a proposito del matrimonio".
"Dimmi, bambina mia" mi rispose lui.
"Ecco avrò un'accompagnatore domani" affermai seria. Non sapevo come l'avrebbe presa.
"Oh ehm va bene, posso sapere chi è questa persona che ti accompagna?" Chiese incerto.
"Il mio fidanzato" risposi schietta
"Tu hai un fid-"
"Non dirmi che sei arrabbiato" esclamai io.
"No certo che no, solo non me lo aspettavo. Sappi però che sarò molto esigente" mi spiegò lui.
"Va bene, domani lo conoscerai allora" disse io.
"Va bene, fallo venire. Ma sappi che se mi accorgo che non va bene per te, non gi sarà più permesso vederlo" disse lui serio.
"D'accordo" risposi. Lui se ne andò e io tornai nel dormitorio per farmi una doccia, mi ci volveva dopo tutto. Quando uscii mi presi un asciugamano e mi avvolsi i capelli. Mi misi un completo per restare nell'edificio e scesi nella camera comune. Mi misi sul divano a guardare un po' di Tv. Una notizia meravigliosa mi parve impossibile.
"Passiamo a una notizia dell'ultimo minuto. I due Pro-heros, Hawks e Eraser Head hanno catturato il fantomatico criminale Tomura Shigaraki, capo indiretto della League Of Villain che da tempo a questa parte componeva il 98% dei danni provocati alla città e il 75% degli attacchi locali. Il criminale si trova in questo momento, in prigione, bloccato in una camera rinforzata con il resto di suoi compagni. Anch'essi immobilizzati. È tutto per oggi, passiamo la linea alla pubblicità, buon pranzo" saluto contenta la giornalista.
"Ma il professore Aizawa non doveva essere a lezione?" Mi chiesi tra me e me.
"Hai ragione doveva, come va my girl?" Chiese un canarino entrando nella stanza.
"E lei che ci fa qui" chiesi spaventandomi .
"Mi sono preoccupato for you. Sei sempre una mia student" sorrise apertamente lui.
"Mh" risposi affermativo.
"E poi il preside voleva sapere un po' delle tue general condition, ma ti avrebbe mandato Eraser Head" disse lui.
"Oh bhe ecco, cosa sarebbe cambiato?" Chiesi io.
"Bhe io sono venuto for you e bhe i will make you amused a little" fece delle mosse strane lui. Era talmente strano e buffo da farmi ridere.
"Have you seen? Funziona!" Esclamò soddisfatto. Mi fece ridere molto in quel poco tempo. Da ammettere. Però poi il suo telefono iniziò a squillare e fovette allontanarsi. Mi salutò dicendo che era il preside e che doveva fare una supplenza. Rimasi ancora per un po' di tempo sul divano, a guardare la Tv annoiata. Decisi di ordinare per tutti del cibo d'asporto, avrei fatto loro una sorpresa. Ho notato che mangiano di tutto e che non si fanno peli sulla lingua, quindi per tutti Ramen. Prima di ordinare però chiesi conferma sul gruppo classe. Durante le lezioni erano sempre, quasi tutti al cellulare. Tranne Ida come suo solito.
Alcuni mi risposero di si, mentre Shoto mi chiese una Soba.
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Tu:"Il solito eh signor Shoto?"
¹¹:¹²

Shoto:"certo ti pare che preferisco il Ramen alla Soba?"
¹¹:¹⁶

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Ordinai il cibo e mi misi più comoda sul divano. L'orario scolastico sarebbe finito alle 13.30 avevo ancora due ore prima che tornassero. Mi sarei fatta una maradona di anime a catena. Non vedo l'ora di finire Attack on Titan. Ci sta quel fregno di Levi che farebbe invidia a tutte. Passai alla sezione Web del televisore, swicciando su Prime e attaccando col primo episodio della terza stagione. Ho sempre adorato quest'anime. È stato il primo che ho visto in tutta la mia vita, ma è sempre bello rivederlo. Acchiappai le coperte e mi ci avvilsi spegnendo la luce con l'aiuto di alexa che il giorno prima avevano istallato i miei compagni.
Decisi di non prendere nulla da mangiare. Mi sarei solo rovinata la fame per il pranzo.

Un Porcospino col ciclo (Bakugo x Reader) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora