Amici era finito già da un paio di mesi, ma alcuni dei ragazzi che ne avevano fatto parte si erano rivisti fuori: chi per impegni di lavoro insieme come instore e masterclass, chi solo per amicizia e per il semplice e puro piacere di rivedersi fuori.
Così era stato per Mattia e Alessio.
La loro amicizia dentro al programma era stata una delle più sincere e continuava a esserlo anche fuori.
Si erano lasciati, per via dell'uscita di Alessio dal programma, con la promessa di incontrarsi fuori per bere latte e biscotti a mezzanotte ancora una volta.
Ne era passato di tempo da quella promessa, ma eccoli là a casa di Mattia a bere il latte caldo con i biscotti in piena notte...
—Tua madre è veramente carinissima, non smetterò mai di dirtelo. - disse Alessio, seduto al tavolo della cucina, calando le mani nel pacco di biscotti posto davanti a sé.
—Anche la tua, lo sai. - gli sorrise, mettendo un cucchiaino di zucchero nel suo latte caldo.
—Quindi domani viene il tuo frate... - accennò con l'espressione di chi voleva saperne di più.
—Sì, lo sai che ci teneva a conoscerti. - disse, cercando di nascondere un sorriso in vano.
—Oh, andiamo! - esclamò. —Non siamo più dentro Amici che non puoi parlare di lui, sei a casa tua ora.
—Bene, cosa vuoi che ti dico?
—Tipo perché camera tua è piena di foto di voi due insieme? Maronn, Mattì, te lo giuro su San Gennaro, una paura dormire in camera tua e vedere la sua faccia dappertutto. - disse ridendo con il suo marcato accento napoletano il ballerino di hip hop.
—Anche a casa sua ce ne sono... - sussurrò, difendendosi, il biondo.
—Quando gli dirai che ti piace? - se ne uscì dopo un attimo di silenzio, causando che il barese iniziasse a tossire incessantemente. —Mattì, no, ao! - iniziò a battergli sulle spalle.
—S-sto b-bene... - balbettò alla ricerca di fiato.
—Stai inguaiato se reagisci così! Non era una cottarella che avevi superato?
—Shhhhh! Abbassa la voce! Qui anche le pareti hanno le orecchie!
—Se me lo stai dicendo per via di tua madre, stai tranquillo che quella povera donna si è messa l'anima in pace.
—Che intendi?
—Mi ha detto che molto probabilmente te ne andrai a vivere con Christian, quindi lei- - il minore ritornò a tossire rumorosamente, dopo che un biscotto gli era andato di traverso. —Però, Mattì, se fai così non riesco a dire manco una frase!
—Smettila di dire queste cose allora!
—Stai proprio inguaiato! - scosse la testa con un sorriso, mentre affogava un altro biscotto nel suo latte. —Comunque, Mattì, tu devi tirare fuori le palle! Se ti piace, glielo devi dire!
—Non è così facile... - abbassò la testa, combattuto. —Io e lui abbiamo una bellissima amicizia e io non vorrei rovinare tutto...
—Matti, ma non rovinerai tutto se gli racconti la verità.
—Io non voglio che lui si spaventi e poi smetta di parlarmi... - sussurrò con gli occhi lucidi e l'altro ballerino gli si avvicinò, passandogli un braccio per le spalle.
—Stai tranquillo, ok? - cercò di tranquillizzarlo, ricevendo un sì piccolo piccolo.
(...)
Christian era appena sceso dall'aereo che lo aveva portato da casa sua in Puglia e ora si trovavano tutti e tre i ragazzi in macchina di Mattia, guidata da quest'ultimo, in direzione sconosciuta.
Alessio aveva avuto modo di capire che la "cottarella" del biondo era più di quello è soprattutto che Christian ci teneva molto al suo amico, ma ancora doveva capire fino a che punto.
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Raccolta di OS -Zenzonelli
FanfictionTante os su Mattia e Christian. // Tutto è frutto di immaginazione //
