Sono seduto sul letto quando sento un frastuono provenire dal bagno.
Mi alzo di scatto:
<Mercoledì, tutto bene?> Chiedo preoccupato.
Nessuna risposta.
Corro in bagno, apro la porta e vedo il corpo esile di Mercoledì accovacciato sul pavimento bagnato della doccia.
<Oh mio dio, Mercoledì!> Apro la porta della doccia, e la prendo in braccio mentre è tutta bagnata.
Chiudo l'acqua, e porto Mercoledì in camera spaventato.
La stendo sul letto, le prendo il volto tra le mani che comincio a scuotere.
<Mercoledì, rispondimi per favore.>
Le controllo subito il battito.
C'è battito, ma non respira.
Comincio a farle le manovre per la rianimazione.
Le spingo sul petto una dozzina di volte, poi, le faccio la respirazione bocca a bocca.
<Dai, svegliati!>
Non mi arrendo, continuo a spingerle sul petto, fino a quando non apre gli occhi.
<Hey, hey, è tutto apposto ci sono io.> Dico, sollevandola, e facendole posare la schiena alla testata del letto.
<Cosa è successo?> Chiede.
<Sei svenuta.> Dico.
Mercoledì è ancora mezza addormentata, ma soprattutto nuda.
<Aspetta, non puoi rimanere così.>
Prendo un asciugamano dal bagno e comincio ad asciugarle il corpo.
Poi apro l'armadio e cerco qualcosa da farle mettere.
Trovo un paio di slip neri ed un maglione dello stesso colore.
<Vieni, ti metto questi.>
Le infilo gli slip e il maglione, che le arriva alle ginocchia.
<Grazie.> Sussurra piano.
Mi stendo sul letto, la prendo e la faccio stendere di pancia in giù sul mio petto.
Sembra una bambina.
Le accarezzo la schiena, e le poso un bacio sui capelli, ancora leggermente bagnati.
Si addormenta in 10 secondi.
Devo capire cosa diavolo fare.
Non posso chiamare il dottore, altrimenti mi scoprirebbero.
Non posso neanche chiamare i suoi genitori, si spaventerebbero troppo.
Ah no! c'è chi posso chiamare:
Enid.
Prendo il telefono di Mercoledì dal comodino e cerco il contatto di Enid e la chiamo.
<Mercoledì, sto cenando, dimmi.>
<Enid, sono Tyler.>
<Che succede?>
<Mercoledì sta male, corri qui, ti prego.>
<Come? sto arrivando.> attacca subito.
Dopo circa 5 minuti sento suonare il campanello.
Mi scosto, facendo attenzione a non svegliarla.
Corro al piano di sotto e apro la porta.
<Che cos'ha? Dov'è?>
<In camera sua. Ha la febbre ed è svenuta.>
<Si è svegliata?>
<Si, ma ora si è riaddormentata,>
<Ok, ti prometto che starà bene.>
Cerco di credere a quelle parole, vedere così Mercoledì mi fa stare troppo male.
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Again But Better: Wednesday & Tyler
FanfictionDopo il semestre alla Nevermore, Mercoledì torna a casa. Non tutte le sue domande hanno avuto risposta, ma presto, ci sarà un enorme cambiamento nella sua vita. 🇬🇧English version available on this account. Title: "Again But Better: Wednesday & Tyl...
