Sono passate due ore da quando Mercoledì è uscita.
In questo periodo è strana.
Dopo la nostra lite a malapena ci siamo parlati.
Non si confida più, quando andiamo a dormire mi da le spalle.
Mi sto preoccupando.
Dopo poco sento la serratura della porta scattare.
È arrivata.
È leggermente sconvolta.
Viene verso di me e dice:
<Tyler, dobbiamo parlare.>
Oh merda.
E ora cosa cosa è successo?
Si è stancata di me?
Vuole cacciarmi?
<Si, dimmi.>
Si siede sulla sedia dietro al tavolo e mi dice:
<Siediti.>
Faccio come mi dice.
La cosa è seria.
<So perché sono stata male.>
<Si? Perché?>
Lei non risponde.
Giocherella con una pellicina vicino l' unghia smaltata di nero mentre muove velocemente la gamba sotto il tavolo.
<Mercoledì mi dici cosa sta succedendo?>
Mi guarda dritta negli occhi e mi dice:
<Sono incinta.>
<Non scherzare.>
<Non sto scherzando, ieri ho fatto il test. Sono incinta di due settimane.>
Tira fuori dalla borsa un test, me lo passa e vedo che effettivamente è incinta.
Oh mi dio! Incinta? Incinta incinta?
<Di qualcosa ti prego.> Sussurra.
<Non so che dire.> Rispondo.
<Sei arrabbiato?> Chiede.
<No, no. Non sono arrabbiato.>
<Beh, allora ora lo sarai...>
<Perché?> Chiedo confuso.
<Oggi mi sono vista con Enid per andare da Ajax che studia ginecologia.>
<E...>
<Ero andata lì per abortire.>
<Come?>
<...>
<Senza dirmi niente.>
<Li ho scoperto che il bambino è un hyde e non è compatibile con me. Morirei al parto.>
Spalanco gli occhi, e poi continua:
<Ho fatto un'ecografia e...ho sentito il suo cuore.>
Gli occhi le si riempiono di lacrime quando mi passa l'ecografia.
<Non so cosa mi sia successo ma ho cambiato idea. Non voglio più abortire.>
Sono sconvolto.
<Mercoledì non puoi farlo...così morirai.>
<Lo so ma è mio figlio. Nostro figlio. Non gli farei mai una cosa simile. Mi odio per aver pensato di volerlo fare.>
<Come pensi che possa amarlo se ti ucciderá?>
<No Tyler. Ascoltami.> Prende le mie mani fra le sue.
<Promettimi che se dovesse succedermi qualcosa, lo proteggerti anche a costo della vita.> Dice con le lacrime agli occhi.
Quelli, sono gli occhi preoccupati di una madre di una madre per un figlio, come quelli della mia.
Penso subito a mio padre.
Io sarò meglio di lui, non farò mai sentire mio figlio solo.
<Lo prometto.> Dico soltanto.
Mercoledì si alza di scatto e viene da me.
Si siede sulle mie gambe e mi abbraccia.
<Grazie.> Dice con la voce tremolante.
Quando lei allenta la presa, le poco un bacio delicato sulla pancia e sulle labbra.
Loro, sono la cosa più preziosa che ho.
STAI LEGGENDO
Again But Better: Wednesday & Tyler
FanfictionDopo il semestre alla Nevermore, Mercoledì torna a casa. Non tutte le sue domande hanno avuto risposta, ma presto, ci sarà un enorme cambiamento nella sua vita. 🇬🇧English version available on this account. Title: "Again But Better: Wednesday & Tyl...
