Capitolo 36

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Calde lacrime bagnano il mio viso, non posso credere che l'amico, il fratello che mi ha  sostenuta

 mi e' stato vicino in questi anni brutti ora e' accanto a me a puntarmi una pistola e non posso

 credere che l'uomo che mi diceva di amarmi non ha mosso un dito per me, non ha nessuna

 pieta' per me, non posso credere che rischio la mia vita per colpe che non ho, ma non puo'

 finire cosi'....

< Federico cosa stai facendo?>

< Smettila di frignare Elena, non hai capito che sono anch'io un mafioso? E stasera non me ne

 andro' da qui se prima non mi consegnerai il tuo caro maritino Mauro!>

Sposta lo sguardo verso Lisa che fino ad ora aveva tenuto un comportamento indifferente, fa

 un gesto verso un uomo che va dritto da lei, la fa alzare e lei cerca di svincolarsi ma e'

 praticamente impossibile visto la stazza dell'uomo che la tiene per un braccio portandola

 accanto a me...

Federico attira l'attenzione su tutti i presenti tenendo sempre la pistola sulla mia testa...

< State tutti a sentire stasera a me  interessa solo una persona e se siete collaborativi nessuno si

 fara' male, so che la maggior parte degli uomini qui presenti sono mafiosi ma sappiate che

 io lavoro per il capo di tutti voi..> 

Si sente la voce di un uomo < Puoi dirci il nome?>

< Giuseppe Adamo secondo genito di Salvatore Adamo!>

Nell'udire quel nome tutti i presenti iniziano a mormorare e solo Nicosia si rivolge a Federico..

< Chi ci garantisce che tu sia un fedele di Adamo? Hai detto che sei un carabiniere chi ci  assicura

 che non e' tutta una finzione la tua? E poi perche' cazzo nessuno ci ha avvisato? Se e' vero che

 stai cercando solo una persona perche' coinvolgere tutti noi? Hai una vaga idea nel guaio in cui

 ti stai cacciando se non trovi chi cerchi?>

Nicosia uno degli uomini piu' tenuti della Sicilia sta affrontando Federico, quest'uomo si e'

 macchiato di tanti delitti e pur sapendo che il mandante fosse lui ne e' sempre uscito pulito

 nella giustizia... Federico ne e' consapevole che una sola mossa sbagliata portera' il suo corpo

 ad essere bombardato da proiettili e non solo lui ma anche i suoi uomini...

< Don Nicosia stia tranquillo che a tempo debito anche lei capira' tutto questo, purtroppo non

 c'e' stato il tempo di avvisare tutti> poi con un sorriso perfido < e poi mi guardi... le sembro un

 carabiniere? Sarei entrato ed arrestato lei in prima persona ed invece proprio di lei non me ne

 fotte un cazzo!>

Vedo Nicosia stringere i pugni e Dio solo sa cosa gli sta passando per la testa. Federico deve

 ringraziare  il fatto che tutte le sue guardie del corpo sono state disarmate altrimenti sarebbe

 gia' morto!

< Vede Don Nicosia queste due bellissime donne accanto a me?> lui annuisce < una la conosce di

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