CAPITOLO 16

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Quando entriamo mi ritrovo in una stanza grande con alla mia destra un divano e alla mia 

sinistra un piccolo piano bar e di fronte a me una scrivania dove seduto trovo un uomo sulla 

cinquantina, di bello aspetto e dai modi molto aristocratici da quel poco che vedo.

Ci fermiamo davanti a lui e Chiara parla

< Monsieur Petit, c'est Elena la femme dont vous parliez!> ( Signor Petit lei e' Elena la donna di cui le parlavo.)

Si alza e si avvicina a me, inizia a scrutarmi dai capelli, al vestiario fin giu' alle scarpe, mi sento 

nervosa come non mai e dopo l'ispezione mi parla.

< Madame Elena a de l'experience en tant que serveuse?> ( Signora Elena ha esperienza come cameriera?)

Ho capito cosa dice ma non riesco a rispondere cosi' dico solo

< OUI> (SI)

Vedo che continua ad osservarmi segno che si aspetta che concluda la frase, mi sento a 

disagio e sono gia' pentita di essermi presentata e per fortuna Chiara entra in mio aiuto

< Monsieur Petit, vous  etes italien, vous parlez toujours pas bien le francais!> ( signor Petit lei e' italiana ed ancora non parla bene il francese)

Vedo il suo sguardo contrariato e invece di rispondere a Chiara lo fa direttamente a me e lo fa in 

italiano!

< Signora Elena questo e' un problema per il ruolo che dovra' svolgere, la lingua francese e' 

indispensabile!>

Non posso dargli torto, la mancanza e' la mia ma Chiara non demorde..

< Monsieur Petit per i primi tempi ci sarei io ad aiutarla, il tempo che impara e nel frattempo 

andra' a scuola e poi le sara' piu' facile! Ha bisogno di  lavorare... la prego!>

Nonostante Chiara gli abbia parlato cosi' la sua espressione e' chiaramente contraria e guarda 

me

< Capisco la sua necessita' di lavorare, fisicamente non ho nulla da dire e sono certo della sua 

esperienza ma la conoscenza del francese e' importante in questo hotel e lei non e' idonea... mi 

dispiace.. ne potremo riparlare quando avra' imparato la lingua!>

Lo vedo ritornare alla sua postazione segno che il colloquio e' terminato, sono delusa ma no 

arrabbiata, non posso accusare il signor Petit, quella in svantaggio sono io, vedo Chiara 

contrariata e dispiaciuta cosi' faccio segno di non parlare, lo faccio io..

< Monsieur Petit capisco che la mancanza e' la mia e anche se non sono stata assunta la 

ringrazio ugualmente per la possibilita' che mi ha dato!>

Salutiamo e andiamo via

< Elena mi dispiace tanto!>

< Tranquilla Chiara, non mancheranno occasioni!>

Siamo nella hall e mi sento chiamare, mi giro e vedo Adrien, Lisa e Francise, dentro di me mi 

irrigidisco, li vedo venire verso di me ed e' Adrien a rivolgermi la parola

<Elena che ci fai qui?>

< Avevo un colloquio di lavoro e Chiara mi ha accompagnata!>

Adrien sposta lo sguardo da me a lei, allunga la mano e si presenta ma non rimango sorpresa 

nel vedere Chiara  lusingata del gesto e a quando pare gli piace...

Poi ritorna a me < Che colloquio era?>

< C'era un posto da cameriera!>

< Com'e' andato?>

Non mi vergogno a dire la verita' e non mi dispiace la curiosita' di Adrien, se non fosse stato per

 lui in quel ascensore non avrei mai trovato il coraggio di resistere

< Non bene! Devo imparare la lingua!>

Vedo Francise fissarmi, ripenso al nostro bacio, alla sua passione ma poi quella donna mi 

distoglie dai miei pensieri

< Dovevi aspettartelo che non saresti stata assunta, la conoscenza della lingua e' importante!>

Vedo Francise irrigidirsi nel sentire quelle parole, il suo sguardo piu' serio e freddo, gli avranno 

dato fastidio quelle parole?

< Cara Lisa se c'e' una cosa che ho imparato nella mia vita e' di non darmi mai per sconfitta!>

il mio tono e' molto acido e Chiara lo capisce cosi' prende parola lei

< Scusateci ma noi dovremmo andare!>

Guarda Adrien con gli occhi dolci e lui non e' per niente immune anzi lo ricambia...

Guardo di nuovo Francise, sembra pensieroso e mi stupisco come mai non abbia detto una 

parola fino ad ora , proprio lui che ama umiliarmi... ma al suo posto lo fa Lisa..

< E' stato un piacere> passa una mano sulla spalla di Francise e quel gesto mi infastidisce e lui si 

irrigidisce < ci stanno aspettando Francise, non possiamo farli aspettare!>

Ci concediamo tutti ed io esco da li' delusa e nervosa.....

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