Quando entriamo mi ritrovo in una stanza grande con alla mia destra un divano e alla mia
sinistra un piccolo piano bar e di fronte a me una scrivania dove seduto trovo un uomo sulla
cinquantina, di bello aspetto e dai modi molto aristocratici da quel poco che vedo.
Ci fermiamo davanti a lui e Chiara parla
< Monsieur Petit, c'est Elena la femme dont vous parliez!> ( Signor Petit lei e' Elena la donna di cui le parlavo.)
Si alza e si avvicina a me, inizia a scrutarmi dai capelli, al vestiario fin giu' alle scarpe, mi sento
nervosa come non mai e dopo l'ispezione mi parla.
< Madame Elena a de l'experience en tant que serveuse?> ( Signora Elena ha esperienza come cameriera?)
Ho capito cosa dice ma non riesco a rispondere cosi' dico solo
< OUI> (SI)
Vedo che continua ad osservarmi segno che si aspetta che concluda la frase, mi sento a
disagio e sono gia' pentita di essermi presentata e per fortuna Chiara entra in mio aiuto
< Monsieur Petit, vous etes italien, vous parlez toujours pas bien le francais!> ( signor Petit lei e' italiana ed ancora non parla bene il francese)
Vedo il suo sguardo contrariato e invece di rispondere a Chiara lo fa direttamente a me e lo fa in
italiano!
< Signora Elena questo e' un problema per il ruolo che dovra' svolgere, la lingua francese e'
indispensabile!>
Non posso dargli torto, la mancanza e' la mia ma Chiara non demorde..
< Monsieur Petit per i primi tempi ci sarei io ad aiutarla, il tempo che impara e nel frattempo
andra' a scuola e poi le sara' piu' facile! Ha bisogno di lavorare... la prego!>
Nonostante Chiara gli abbia parlato cosi' la sua espressione e' chiaramente contraria e guarda
me
< Capisco la sua necessita' di lavorare, fisicamente non ho nulla da dire e sono certo della sua
esperienza ma la conoscenza del francese e' importante in questo hotel e lei non e' idonea... mi
dispiace.. ne potremo riparlare quando avra' imparato la lingua!>
Lo vedo ritornare alla sua postazione segno che il colloquio e' terminato, sono delusa ma no
arrabbiata, non posso accusare il signor Petit, quella in svantaggio sono io, vedo Chiara
contrariata e dispiaciuta cosi' faccio segno di non parlare, lo faccio io..
< Monsieur Petit capisco che la mancanza e' la mia e anche se non sono stata assunta la
ringrazio ugualmente per la possibilita' che mi ha dato!>
Salutiamo e andiamo via
< Elena mi dispiace tanto!>
< Tranquilla Chiara, non mancheranno occasioni!>
Siamo nella hall e mi sento chiamare, mi giro e vedo Adrien, Lisa e Francise, dentro di me mi
irrigidisco, li vedo venire verso di me ed e' Adrien a rivolgermi la parola
<Elena che ci fai qui?>
< Avevo un colloquio di lavoro e Chiara mi ha accompagnata!>
Adrien sposta lo sguardo da me a lei, allunga la mano e si presenta ma non rimango sorpresa
nel vedere Chiara lusingata del gesto e a quando pare gli piace...
Poi ritorna a me < Che colloquio era?>
< C'era un posto da cameriera!>
< Com'e' andato?>
Non mi vergogno a dire la verita' e non mi dispiace la curiosita' di Adrien, se non fosse stato per
lui in quel ascensore non avrei mai trovato il coraggio di resistere
< Non bene! Devo imparare la lingua!>
Vedo Francise fissarmi, ripenso al nostro bacio, alla sua passione ma poi quella donna mi
distoglie dai miei pensieri
< Dovevi aspettartelo che non saresti stata assunta, la conoscenza della lingua e' importante!>
Vedo Francise irrigidirsi nel sentire quelle parole, il suo sguardo piu' serio e freddo, gli avranno
dato fastidio quelle parole?
< Cara Lisa se c'e' una cosa che ho imparato nella mia vita e' di non darmi mai per sconfitta!>
il mio tono e' molto acido e Chiara lo capisce cosi' prende parola lei
< Scusateci ma noi dovremmo andare!>
Guarda Adrien con gli occhi dolci e lui non e' per niente immune anzi lo ricambia...
Guardo di nuovo Francise, sembra pensieroso e mi stupisco come mai non abbia detto una
parola fino ad ora , proprio lui che ama umiliarmi... ma al suo posto lo fa Lisa..
< E' stato un piacere> passa una mano sulla spalla di Francise e quel gesto mi infastidisce e lui si
irrigidisce < ci stanno aspettando Francise, non possiamo farli aspettare!>
Ci concediamo tutti ed io esco da li' delusa e nervosa.....
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TU SEI LA MIA RINASCITA
ChickLitElena Luce e' una donna bella, intraprendente, dedicata alla sua meravigliosa famiglia... all'eta'di 32 anni possiede gia' tutto cio' che una donna puo' desiderare, un marito che l'ama, un figlio che adora, fino a quando un giorno tutto il suo mondo...
