CAPITOLO 11

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Anche Adrien  si e' rassegnato al fatto che si sono dimenticati di noi, non si respira piu', cerchiamo

 di tenerci svegli l'un con l'altro ma e' difficile e proprio quando ormai sembriamo tutti 

rassegnati sentiamo dei colpi sulla porta dell'ascensore e a sorprendermi 'e' la voce di Francise, 

la riconoscerei tra mille, lo sento chiamare il mio nome ma non proviene dalla porta e appena 

alzo lo sguardo verso l'alto sulla botola vedo lui, la faccia tutta sporca con solo la camicia e sul 

suo viso la preoccupazione, niente dell'uomo che avevo lasciato qualche ora fa! 

Mi guarda < Elena come stai?>

lo guardo e mai come in questo momento l'ho visto cosi' bello, e' venuto lui a salvarmi! 

< Bene... ma dobbiamo uscire da qui!>

Lo vedo saltare giu', scambia due parole con Adrien segno che si conoscono ed insieme cercano 

di aiutare tutti i presenti. Qualcuno dalla botola porge delle maschere d'ossigeno che ci 

permettono di respirare e dall'interno entrambi gli uomini cercano di aiutare i vigili da fuori per 

aprire la porta...

Io lo guardo e' piu' forte di me.. lui e' il mio magnete ed io la sua calamita, il caldo qui dentro e' 

troppo, lui ha sbracciato la sua camicia quindi riesco a vedere le sue braccia forti e dentro di me 

si scatena di tutto, non devo e non posso provare questo!

Dopo tanti tentativi finalmente si riesce ad aprire ma non e' facile  poter uscire visto

 che l'ascensore e' rimasto bloccato tra un piano e l'altro e per poter uscire dobbiamo farlo uno

 alla volta, cosi' tutte e due aiutano le donne e gli uomini presenti ad uscire insieme ai 

soccorritori..

Vedo Francise guardarmi < Elena vieni qui, tocca ate!>

Le sue braccia mi stringono, mi aiutano a salire cerco di non pensare a cio' che provo, il suo

profumo poi non aiuta e la sua voce lasciamo perdere...  mi concentro su cio' che dicono i 

soccorritori e finalmente sono fuori da quel incubo ma quando mi guardo intorno rimango 

pietrificata da cio' che vedo.....

E' tutto nero, c'e' fumo dappertutto i vigili del fuoco stanno finendo di spegnere le ultime 

fiamme, vengo subito portata via ma prima di farlo mi assicuro che loro

 sono usciti e quando li vedo stare bene mi tranquillizzo....

Ci portano giu' dove ad attendermi trovo i medici  e una volta che si assicurano che sto bene mi 

lasciano andare e vedo correre verso di me mia cognata e quando mi abbraccia non fa altro che 

dirmi scusa ......

la tranquillizzo e quando finalmente questo incubo finisce siamo pronte per andare a casa, 

Adrien viene verso di me e accanto a me c'e' Natalie con Francise

<Hai visto Elena? Alla fine e' andato tutto bene!>

Sorrido < Si.... grazie per tutto!>

< Non ringraziarmi.. mi devi una cena ora!>

quelle parole mi mettono in disagio, noto Francise irrigidirsi e riprendere quel suo sguardo da 

duro ed io non capisco...

vedo Adrien aspettare una mia risposta <Una sera di queste la faremo!>

si avvicina, mi prende la mano < ciao bella italiana>

lo vedo salutare Francise, lui ricambia freddo come un iceberg, poi guarda Natalie

< Vai a casa per oggi la giornata si e' conclusa!> 

Natalie lo ringrazia e poi si gira verso di me con lo sguardo freddo e distaccato e non so il 

perche' , questo mi fa male e senza dire niente se ne va' ed io d'impulso lo chiamo

< Francise?>

si ferma, si gira, i nostri occhi si incontrano e tra loro parlano < Grazie!>

Fa un cenno con la testa, si rigira e se ne va e dentro di me  mi sento delusa, non so cosa mi 

aspettavo ma credevo che dopo cio' che e' successo oggi si sarebbe ammorbidito un po' ed 

invece tutto cio' che ho visto dentro quell'ascensore e' stato solo una mia fantasia...

Da un lato e' meglio cosi'.....

TU SEI LA MIA RINASCITADove le storie prendono vita. Scoprilo ora