Non lo avevo mai detto ad alta voce.
Però, mi piaceva essere guardata così da lui.
E mi spezzava il cuore dover spezzare la sua fiducia.
Leigh
Le luci si accesero di colpo. Capimmo che le riprese della pubblicità dovessero essere terminate. Scendemmo dal palco che dedussi essere anch'esso uno spazio di registrazione.
Raggiungemmo gli altri ma, con la mia solita goffaggine, inciampai su qualche cavo per terra. Ero pronta alla caduta ma un braccio mi sorresse. Alastair mi osservò con la testa piegata e uno sguardo che sembrava volesse dirmi: "ma fai sul serio?"
Mi aiutò ad alzarmi e, senza che potessi controllarmi, le mie guance si tinsero di rosso. Dove roteò gli occhi parecchio scocciata guardando la scena. Ma Alastair era concentrato su di me. C'era qualcosa che sembrava incuriosirlo.
«Hai dei bei occhi.» disse con tutta la semplicità e la tranquillità del mondo. Divampai e mi accorsi solo in quel momento che il suo braccio mi cingeva ancora il busto.
«E un bel culo.» commentò Theo divertito.
Alastair scattò con degli occhi assassini verso di lui. Theo alzò le mani in segno di resa. Mi scostai dalla presa di Alastair che mi diede la sensazione di essere restio a lasciarmi andare. Incrociai le braccia e mi rifiutai di guardarlo ancora.
Non me lo meritavo.
«Quindi? Siete riusciti a fare questa benedetta pubblicità?» chiese Naomi nervosa. Nick spostò lo sguardo su Alastair per poi posarsi su di me.
«Alastair dice di sì.»
Sollevai un sopracciglio. «In che senso?» chiesi.
«Metti in dubbio le parole del tuo capo?» mi ringhiò contro Dove.
Feci una smorfia e mi rifiutai di controbattere. Non sempre era necessario rispondere. Soprattutto quando la persona di fronte a te pretendeva di avere ragione in ogni caso.
«Comunque, questo deve essere vostro. Lo avevo preso io.» Lucas passò il cellulare ad Alastair. Ero pronta a sentire da lui una sfuriata di quelle che mi sarei sognata per tutta la notte per tutte le notti a venire. Invece, con mia enorme sorpresa, afferrò il telefono sbuffando in una risata trattenuta.
E non dovevo essere l'unica ad esserne scioccata. Anche Dove e Nick, che lo conoscevano da una vita, rimasero con la bocca aperta dallo stupore. Ma Alastair, resosi conto di essere al centro dell'attenzione, si affrettò nuovamente ad indossare la sua maschera di ghiaccio, il viso duro e l'espressione tesa.
«Mi stai dicendo che l'hai rubato?» accusò Lucas. «No, gliel'ho detto io di farlo. Trovavo divertente vedervi impazzire per la scomparsa del cellulare per fare lo spot.» Theo prese le difese di Lucas poggiandogli un braccio sulle spalle.
Sbattei le palpebre perplessa. Al contrario, Naomi non sembrava essere troppo sorpresa dalla presa di posizione del fratello. Lucas schiuse le labbra e, doveva essere la luce, ma giurai di vedere i suoi occhi inumidirsi.
«Che situazione strana.» commentò Nick con un cipiglio sul volto. Ma sembrava divertito. Come se quella situazione in fondo non gli dispiacesse. Dove incrociò le braccia al petto sospirando teatralmente. «Certo che siete proprio strani.» affermò lei.
«Parla lei.» Per la prima volta da quando si erano incontrate, Naomi rivolse la parola a Dove. Ma parve pentirsene un secondo dopo quando Dove sussultò. Le due si scambiarono uno sguardo silenzioso. Sembrava stessero comunicando in qualche modo.
Naomi la guardava con uno sguardo deciso. Mentre Dove... Dove era smarrita. Le sue pupille tremavano e le sue labbra erano serrate. Non mi ricordavo di averla mai vista in quel modo.
Così fragile. Dove l'avevo sempre reputata come una ragazza forte. Una di quelle che ti dà una spinta e poi fa chiedere a te scusa.
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Kairos
Roman d'amourLeigh è una ragazza di origini maori, suo padre le ha insegnato tutto riguardo la sua tradizione sin da quando era una bambina. Ma, frutto di un matrimonio travagliato, Leigh ha vissuto con una madre che si è sempre opposta alle sue tradizioni. Obbl...
