*Pov Chiara*
Oggi pomeriggio partiremo per la Spagna, insieme a me e Charles ci saranno anche Riccardo il suo migliore amico e la fidanzata Marta e la figlia Chiara.
"Ragazzi ci vediamo tra qualche giorno" saluto Anna ed Arthur
Chiudo la valigia stracolma di vestiti e partiamo per l'aereo porto. Scendiamo dalla Ferrari e andiamo verso Riccardo e Marta.
"Bonjour les gars" Charles saluta i due più grandi "Petite" si rivolge alla Chiara più piccola che gli scompiglia tutti i capelli.
Ci sediamo insieme agli altri e chiacchieriamo di come ci siamo conosciuti e come sta andando tra di noi.
"Chiara lei si chiama come te" mi indica Marta mentre parla con la figlia
"In questi giorni mi dispiace disturbarvi ma dovrò stare con voi" dico alla giovane madre
"Ma scherzi, anzi finalmente c'è qualcuno che ci fa compagnia" Poggia la sua mano sulla mia.
Siamo appena arrivati nella città interessata dal calendario di Formula 1: Montmelò. Ci siamo sistemati in camera e siamo scesi a fare un giro.
"Chicos" ci saluta Carlos
"Il mio spagnolo preferito" lo abbraccio e li lascio parlare di lavoro.
Mentre torno da Marta una figura alta più o meno un metro e ottanta si avvicina e mi saluta -non so seriamente chi sia-
"Piacere Max" mi porge la mano che stringo "sono un pilota della Red Bull" faccio una smorfia
"Piacere Chiara e per tua sfortuna sono Ferrarista da sempre" rido girandomi e andando verso il box del mio ragazzo
Torno finalmente da Marta che è occupata a distrarre la figlia. Apro la borsa e tiro fuori il mio cellulare e sbadatamente faccio cadere un peluche.
"Petite ridallo a Chiara" Marta rimprovera la più piccola
"Tienilo" lo porgo alla piccola "questo è il mio porta fortuna per gli esami" le accarezzo i capelli
Chiara si alza e mi abbraccia, le accarezzo la schiena; Marta ci scatta una foto e la pubblica.
Abbiamo trascorso il resto bella giornata e di quelle successive fino a domenica a chiacchierare per il paddock.
Oggi è domenica e Charles partirà quinto, molto meglio rispetto alla domenica in Canada.
"Fai del tuo meglio" lo bacio prima che si abbassi la visiera e salga in monoposto.
Mantiene la posizione di partenza fino alla fine e non è male per il campionato costruttori, non siamo messi neanche così tanto male dopo la vittoria a Monaco.
"Petit,bravo" lo abbraccio
"Mon amour"ricambia l'abbraccio per poi andare verso Leo e Chiara che si stanno rincorrendo
"E voi due dove andate" Charles li afferra entrambi e li abbraccia.
Torniamo in camera e la prima cosa che facciamo e spogliarci l'un l'altro. La nostra foga è così tanta che non riusciamo a contenere neanche un orgasmo.
Mi spingo su di lui e gli scompiglio ancora di più i capelli, siamo entrambi nudi e soddisfatti.
L'odore di caffè entra nelle mie narici e mi sveglia, poggio più volte la mano sul lato di Charles ma è vuoto.
"Cheriè, buongiorno" mi porge un vassoio con caffè e brioche.
"Buongiorno" glieli accarezzo la guancia con un dito.
*Pov Anna*
Oggi andremo a Parigi per la fashion week, visto che Arthur non è andato in Spagna lo faccio venire con me, non ho potuto partecipare a quella di Milano però ho fatto dei collegamenti,questa volta mi sono superata con le valigie, prenderemo l'aero che mi accompagna a me di solito per le sfilate.
"Andiamo Luna" la incoraggia Arthur a salire.
"Amore perché non sei andato in Spagna con tuo fratello?" Domando baciandolo.
"Non voglio che stai da sola, soprattutto ora che siete in due" mi abbraccia a sé.
Trascorriamo il tempo facendoci un po' di coccole e sembrano essere passate 2 ore e arriviamo, andiamo dritti in hotel per cambiarci, stasera ci sarà la sfilata di Christian Dior, quindi per l'occasione metto una camicia bianca, una gonna a pantaloncino nera, non so che scarpe mettermi; perché non sfruttare il mio fidanzato.
"Leclerc" grido dalla camera al bagno, lo vedo correre verso di me.
"Tacchi o stivali?" Chiedo indicandoli.
"Questi mi piacciono" mi passa i tacchi iconici di Dior, i Pompa Slingback J'adior bianchi e neri, la borsa Lady D-lite stesso colore dei tacchi, sistemo Luna e siamo pronti.
Arriviamo nel mio luogo preferito, il palazzo di Versailles. Ci sono molti capi che sono stupendi ma altri non mi piacciono per niente, anche Arthur ha buon gusto -ovvio è il mio fidanzato-.
Durante la sfilata Arthur mi prende dal mento e fa' incontrare le nostre labbra, mi perdo in quel bacio.
"Tutur avevi mancanza d'affetto?"
"Anche, ma l'ho fatto perché una ragazza mi stava guardando un pochino e volevo fargli capire che ero già proprietà privata" mi confessa "poi anche quello accanto a lei ti stava guardando un po' tanto" continua facendomi ridere, quanto lo amo.
Finita la sfilata andiamo nel buffet dove c'è una mia amica da una vita; Rose.
"Anna" mi saluta venendoci incontro "ho saputo la notizia della gravidanza, congratulazioni" mi abbraccia.
"Ginevra da una vita che non ci vediamo, grazie mille" ricambio l'abbraccio, prendo la mano del Leclerc e lo faccio avvicinare "lui è Arthur, il mio fidanzato"
"Piacere" si stringono la mano.
Parliamo del più e del meno e ritorniamo in camera sfiniti.
È il 23, stamattina c'è stata l'ultima sfilata, anche se siamo stati poco ci siamo stancati, ci sono state diverse sfilate con diversi brand come Chanel, Balenciaga e Gucci, ora usciremo per andarci a fare un giretto.
"Entriamo da Chicco?" Mi domanda Arthur e io annuisco.
Giriamo per tutto il negozio e prendo qualcosa dai colori neutri non sapendo ancora il sesso del bambino.
"Guarda che carino questo" prendo un completino.
"Immaginatelo addosso al nostro fagottino" mi bacia sulla testa.
Entriamo in uno store dove vendono un sacco di cose della F1, prendiamo un berretto per Gabri e una macchinina per Charles uguale alla sua.
"Anna, lo prendiamo questo body, io c'ho la stessa maglietta uguale a casa te la prendi pure tu e ci vestiamo uguali"
"Va bene"
Ritorniamo con un sacco di regali e buste nel mentre che io le sistemo Arthur guarda la gara del fratello, durante la serata mangiamo in hotel per poi andare a dormire presto, domani rientriamo a monaco.
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Red soul
Fiksi PenggemarMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
