* Pov Arthur*
È il 4 luglio ed è il compleanno di Anna, gli voglio preparare una festa a sorpresa quindi per non farla stare a casa l'ho mandata a casa di mia madre.
"Dei palloncini di qua" ordino ai ragazzi che mi stanno aiutando ad addobbare.
Ho scelto di farlo nel giardino di casa nostra, sistemo l'arco con dei palloni rosa pastello e bianchi, il numero 23 argento, due tavolini trasparenti uno alto per la torta uno più basso per le bomboniere.
"Sono andato a prendere la torta, l'ho messa in frigo" mi mette una mano sulla spalla Charles "vuoi una mano?" Domanda.
"Si se mi aiuti a sistemare questi tavolini" li indico e li mettiamo molto distanti dagli addobbi.
Dopo un'ora e mezza abbiamo finito.
"Arthur abbiamo fatto un ottimo lavoro" mi batte il cinque Chiara.
"Tutto merito tuo io non ci sarei mai riuscito senza il tuo aiuto" confesso.
Vado a farmi una doccia per rinfrescarmi, mi metto una camicia a maniche corte bianca e un jeans blu chiaro, mi allaccio le sneakers ed esco di casa per andare a prendere Anna e mi ritrovo Mathias e i suoi genitori fuori.
"Arthur vai a prendere Anna?" Mi chiede la signora Maria.
"Si signora, entrate che se tutto va bene dovrebbe essere pronta" guardo l'orario, anche se sappiamo entrambi che molto probabilmente sarà in ritardo.
"Posso venire, ad Anna la lasciamo a piedi" cerca di convincermi il ragazzo.
"Tua sorella come al solito si sarà messa i tacchi e poi è incinta e non possiamo lasciarla sola" cerco di sviare.
"Va bene però devi farmelo un giro eh"
Mi dirigo verso casa di mia madre e come pensavo Anna è in ritardo, prendo il telefono e leggo tutte le notifiche che mi hanno mandato, a risvegliarmi dai miei pensieri è proprio la festeggiata.
"Buonasera Leclerc" apre lo sportello e mi bacia; indossa un vestito con le paillettes rosa con la schiena scoperta e dei tacchi con degli strass.
"Buonasera festeggiatina" la bacio "però prima di partire devi metterti questa" le passo una benda, lamentandosi ma se l'è messa.
"Dai dimmi dove mi porti, sai ti posso denunciare per sequestro di persona" mi prende il braccio
"Ti metto un po' di musica" accendo la radio per farla distrarre e per non stressarmi.
"Yo me caso contigo
Mi nombre suena bien con tu apellido
'Toy esperando el primer descuido
Pa' presentarte como mi marido" canta a squarciagola nel mentre siamo arrivati.
"Princesse scendi" le apro lo sportello e le prendo la mano.
"Arthur dove mi hai portata" sussurra ma la zittisco mettendole un dito sulle labbra.
La porto fino al giardino, le tolgo la benda con ancora le luci spente per poi accenderle e tutti gridano "sorpresa"
Lei si gira di scatto e mi abbraccia per poi andare dai genitori e il fratello e tutti gli invitati di conseguenza.
"Zio" mi tira il dito Gabriel " io la dovevo portare la zia no tu" incrocia le braccia.
"Scusa la prossima volta la porti tu" lo prendo in braccio.
Mi avvicino ad Anna e sento una voce maschile dire "tanti auguri"
Mi giro e trovo chi mai mi sarei aspettato.
*Pov Charles*
Io e Chiara siamo appena arrivati alla pasticceria, siamo andati a prendere la torta.
"Avevo ordinato una torta" Chiara dice al pasticcere che la ascolta attentamente
"Era a due piani con varie decorazioni" cerca di ricordare come era fatta
Ci porge la torta e la portiamo a casa e usciamo di nuovo per fare un giro in auto.
"Spero che non succeda nulla che ci separi" Chiara mette la mano sulla mia
"Anche io" mi sporgo per baciarla e le accarezzo la guancia stando sempre attento alla strada.
Arthur è occupato a organizzare la festa di compleanno ad Anna.
Ci siamo sistemati in tenuta sportiva e abbiamo aiutato mio fratello, abbiamo sistemato i tavolini e le sedie.
"Cheriè,sembrano buonissimi" indico i tramezzini che Chiara sta preparando, ne prendo uno e mi tira uno schiaffetto sulla mano.
"Ne volevo uno" faccio la faccia triste per poi ricevere il consenso per prenderlo.
Abbiamo iniziato a sistemare anche all'interno con l'angolo bar adibito alla creazione di drink, prendo un paio di bicchieri e inizio a riempirli con del prosecco e aperol spritz. Do l'ultima spruzzata di soda e porto i bicchieri ai genitori di Anna.
"Questo è per voi" porto gli spritz ai signori
"E questo è per te" circondo i fianchi a Chiara
"Grazie" prende lo spritz e mi poggia il braccio dietro la nuca "anche se con Oliver sei stato un po' geloso" mi accarezza i capelli
"Si lo sono stato" le rubo un bacio e vado a prepararmi.
Stasera indosserò una camicia bianca di lino a maniche lunghe, e dei pantaloni color nocciola dello stesso materiale della camicia.
Esco e vado a fare una passeggiata insieme a Leo, era da tanto che non stavamo un po' da soli.
"Ti sono mancato?" Camminiamo e inizia ad abbaiare inclinando la testa verso destra.
Torniamo a casa e l'unico che rimane dentro e Leo che rimane accucciato sul mio letto. Per il resto siamo tutti fuori.
"Sei bellissima" prendo per mano Chiara che ha appena finito di prepararsi, ha messo un abito lungo bianco con uno spacco laterale e dei tacchi bianchi.
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Red soul
FanficMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
