*pov Anna*
Oggi mi incontrerò con Lando al bar, mi preparo senza svegliare Arthur sennò vorrà continuare la discussione di ieri e mi vesto; metto una maglietta a maniche corte bianca e un pantalone della tuta, infilo le air force ed esco di casa -ho sbattuto un po' la porta ma spero di non aver sveglio nessuno-
Arrivo al bar e mi siedo in un tavolino aspettandolo e mi intrattengo con il telefono.
"Buongiorno" sollevo la testa vedendo il suo sorriso porgendomi un regalo.
"Grazie" lo apro è un doudou "non penso che sei venuto solo per questo"
"Infatti" lo guardo facendolo continuare "mi piaci, ho sempre fatto finta di non accorgermene, ma ora non posso ignorare e trattenere ciò" confessa.
Rimango senza parole anche se me lo aspettava già da New York "io... sono innamorata di Arthur e aspetto il nostro bambino" dissi.
Mi fissò intensamente "e se mi daresti una possibilità?" Domanda.
"No. Io amo una persona che voglio amare anche in futuro e poi non voglio ferirti"
Si alzò di scatto "puoi ancora scegliere me"
"Ho già scelto della mia vita" continuo calma.
Mi guardò "sappi che mi piaci e questo non cambierà le cose" concluse andandosene.
Io retrai lì, con il cuore pensante ma anche consapevole che avevo scelto della mia vita.
Finalmente il cameriere mi porta la colazione; un caffè macchiato e un cornetto al cioccolato.
Ritorno a casa e Chiara mi guida addosso seguita da Arthur "con chi eri?" Chiede lei.
"Ero andata a comprare questo" mostro il doudou.
"E perché hai fatto il pacchetto e non la busta normale?" Nota il mio ragazzo.
Gli lancio la busta "non posso mai fare niente, ti da fastidio tutto" vado in camera.
Lui mi segue e si siede sul letto accanto a me, noto che mi guarda e prende parola "non mi dai fastidio e lo sai" mi sposta una ciocca dietro l'orecchio "ma non capisco che ti succede"
"Mi state mettendo sotto pressione e non ve ne accorgete" mento, non posso dirgli di Lando sennò lo picchia -è questa volta davvero-
Mi fa girare il mento facendomi incontrare i suoi bellissimi occhi "allora perché sei così distante?"
Che cosa gli dico? Come faccio a spiegargli che mi sto preoccupando perché piaccio a Lando?
Scoppio a piangere perché è l'unica cosa che riesco a fare "no amore no" mi abbraccia consolandomi "non fare così"
Mi stacco asciugandomi le ultime lacrime "voglio leggere ora" lo invito ad uscire, facendolo sbuffare.
È ora di pranzo e scelgo di saltarlo, non ho fame, bussa alla porta il mio ragazzo con un piatto di pasta "vattene" continuo a leggere.
"Devi magiare" insiste "fammi contento"
"Non ho fame comprendi cosa dico?"
Appoggia il piatto sul comodino e si avvicina a me "mi stai facendo coglione ma non così tanto" mi bacia delicatamente.
"Mangiatelo tu" continuo, me la da vinta ma più tardi dovrò mangiare il gelato -solo perché lo voglio non perché me l'ha chiesto lui-
Più tardi vado in cucina e lo trovo farmi una coppetta con il gelato e sopra il bancone dei fiori, mi avvicino per guardarli e sono delle rose rosa.
"Scusami" sussurra "spero che questi possano tirarti su il morale" mi abbraccia
"Sono bellissimi" prendo la coppetta per mangiarla.
Abbiamo trascorso tutto il pomeriggio insieme, eppure, nel profondo, non sapevo se questo sarebbe l'inizio o la fine di qualcosa. Ma solo il tempo rivelerà la verità.
*Pov Chiara*
Stamattina sono stata svegliata dal rumore proveniente dalla porta, qualcuno è uscito e l'ha sbattuta.
Decido di alzarmi e preparare la colazione, ho preparato il caffè per Charles e Arthur e per me una semplice brioche.
Ho messo un completo della Nike e sono uscita per andare a correre insieme al mio Leclerc e Leo, non ci andavo da un po'.
"Sai mi è mancato correre insieme a te" ci fermiamo
"Anche a me Chiaretta" mi lascia un bacio
"Leo mi sa che vuole continuare a correre" mi volto e vedo il cane che in lontananza si volta verso di noi
Torniamo a casa e Charles prepara la valigia, oggi pomeriggio partirà per il Belgio. Lo aiuto a sistemare i vari completi e il casco e sistema tutto in auto.
Poco prima dell'ora di pranzo passa Riccardo da casa, partiranno insieme e io andrò a casa di Pascale.
"A presto amore" lo saluto con un bel bacio
"Mi raccomando cheriè" ricambia il bacio
Pranzo con un semplice piatto di verdure e della carne e mi preparo per andare da mia suocera. Indosso una gonna in tessuto incrociata con una cintura e un top grigio.
Prendo l'auto e vado verso casa di Pascale, prima di fermarmi da lei però mi fermo davanti ad una pasticceria, le ho comprato un vassoio di pasticcini.
"Buon pomeriggio" entro in casa
"Ciao cara, come mai da sola?" Chiude la porta alle mie spalle
"Charles è partito e ho deciso di venire a salutarla" mi siedo al tavolo difronte alla donna
"Hai fatto bene" mi porge un bicchiere d'acqua
Ho passato metà del pomeriggio insieme a lei e poi sono uscita con Alessandra e Marta. Siamo andate a cenare in un locale abbastanza carino.
"Allora come va con Leclerc?" Alessandra inizia a parlare
"A Roma mi ha organizzato una sorpresa fantastica e abbiamo fatto pace" inizio a raccontarle come è andata
"Alla partita le ha dedicato anche un goal" Marta scoppia a ridere
Ceniamo e torniamo a casa, mi cambio e mi strucco, ultimamente sto cercando di truccarmi un po' di più. Vado in salone e chiamo i miei genitori.
"Mamma, come stai?" Saluto mia madre che è andata a trovare i nonni
"Bene voi li come state?" Si riferisce a tutti noi
"Non c'è male" prendo Leo in braccio "qui stasera sono da sola, menomale che c'è lui" indico Leo
"Charles è partito?"
"Si, tornerà lunedì"
Continuiamo a parlare finché non arriva l'ora di andare a letto, mando qualche messaggio a Charles e mi sdraio nel letto, scambio il mio cuscino con quello di Charles per sentire il suo profumo e mi addormento come una bambina
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Red soul
Fiksi PenggemarMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
