*Pov Chiara*
Stamattina dovrò passare in università per sistemare alcune cose con i miei colleghi. Indosso una semplice polo Ralph Lauren bianca e un jeans a palazzo.
"A dopo petit" saluto Charles e salgo nella mia auto. Era da molto che non la usavo.
Entro in università e mi dirigo in un aula dove ci sono alcuni dei miei colleghi. Mi siedo e sorseggio il mio caffè preso al bar poco prima.
"Chiaretta" Oliver si siede accanto a me "prima che mi mandi via mi serve un favore" poggia una mano sulla mia
"Vai spara" sposto la mia mano
"Mi servono delle ripetizioni di matematica e non conosco nessun altro brava come te" mi chiede "sarai ben retribuita" continua
"Per me va bene" mando un messaggio a Charles
Chiara: petit ti da fastidio se questo pomeriggio do qualche lezione di matematica a casa?
Charles: va bene ma questo pomeriggio ci sarò anche io
"Oliver" faccio una pausa per pensarci bene "questo pomeriggio sono libera, puoi passare dal mio ragazzo così facciamo lezione li" gli mando l'indirizzo e vado via
Ho appena finito in università e sto tornando a casa, l'odore del pane caldo mi entra nelle narici e decido di scendere a prenderne un po'.
"Mi dia questa pagnotta" faccio segno al panettiere, probabilmente questo pomeriggio la mangerò con la nutella.
"Sono tornata" mi avvicino e stringo i fianchi di Charles che sta cucinando
Mi bacia e apparecchio la tavola oggi a pranzo saremo tutti insieme, sistemo i piatti contenenti il pollo e l'insalata sul tavolo e ci sediamo.
"Anna, oggi pomeriggio verrà Oliver qui" imbocco il pollo
"Oddio non lo sopporto"si mette le mani in faccia Anna
"Allora vediamo se mi sta simpatico questo qui" aggiunge Charles
In poco tempo ho sistemato la casa; ho lavato i piatti e preparato i libri di algebra sul tavolo. Suona il campanello, vado ad aprire.
"Entra pure" faccio cenno ad Oliver di entrare.
Iniziamo con dei semplici calcoli algebrici fino ad arrivare a qualcosa di finalmente più complicato.
Charles ci osserva da dietro l'isola della cucina e non lo vedo molto contento.
"Qui esce positivo" mi avvicino un po' di più a lui e noto con la coda dell'occhio Charles infastidito.
Inizia a stringere fra le mani una bottiglietta di integratori, sarei gelosa anche io al suo posto.
"Ecco ragazzi" Anna ci porge delle fette di pane con la nutella, la ringraziamo e continuiamo a ripetere.
Sia lei che il mio ragazzo si siedono sugli sgabelli difronte a noi e iniziano a bisbigliare qualcosa di incomprensibile.
Si è fatta ora di prepararmi per andare in discoteca; Oliver è andato via da poco e sinceramente non mi dispiace, dopo un po' diventa insopportabile.
"Sono geloso del tipetto ingenuo" Charles viene vicino a me e mi circonda i fianchi.
"E io sono gelosa delle tue fan, come la mettiamo?" Mi volto verso di lui e lo abbraccio
Ci prepariamo per andare in discoteca, indosso un top bianco e giacca e pantalone nero, sotto metto dei tacchi neri a spillo.
Il mio Leclerc invece indossa un completo blu scuro della Ferrari,sotto una camicia e una cravatta dello stesso colore del completo.
Saliamo in auto e arriviamo verso il jimmy'z una delle discoteche più famose di Monaco.
"Una birra grazie" Charles chiede al barista, stasera preferisco non bere.
Abbiamo passato il resto della serata a ballare e gironzolare per la discoteca insieme a qualche amico.
*Pov Anna*
Mi sveglio verso le 9 e mi alzo,oggi andremo a fare un ecografia, mi preparo e vado a fare colazione.
"Buongiorno amore" abbraccio il mio fidanzato.
"Buongiorno, sei bianca in faccia" mi guarda il viso.
"Si perché oggi mi è ritornata la nausea, però è normale" mi stacco e prendo un pacco di pan di stelle "ora però ho fame"
Dopo aver fatto colazione entriamo in macchina e ci dirigiamo verso lo studio medico.
"Anna ma è una dottoressa?" Mi domanda cambiando marcia.
"Si perché?"
"No così" si riconcentra sulla strada.
"Gelosone mio" gli bacio la mano.
Arriviamo e mi sdraio sul lettino, guardiamo lo schermo e neanche si vede per quanto è piccolino, prendo il telefono e mando una foto a Mathias, usciamo e andiamo in farmacia a prendere dei farmaci che mi ha prescritto per la nausea e ritorniamo a casa.
"Mathi hai visto il tuo nipotino?" Saluto mio fratello mentre entrò in casa.
"Si l'ho visto, tutto lo zio suo è" afferma.
"Non penso secondo me assomiglia più a me" aggiunge Charles guardando la foto dell'ecografia con Arthur.
"Secondo voi sarà maschio o femmina?"Domando a tutte e due.
"Per me femmina" risponde Charles.
"Secondo me maschietto" replica Mathi.
Poco prima di pranzo chiudiamo la videochiamata e ci sediamo tutti a tavola, oggi Chiara farà ripetizione al suo ex.
"Non lo sopporto credimi" mi siedo vicino a Charles per fare gossip.
"Si sono avvicinati mo mi alzo e lo mando via" li guarda attentamente.
"In tutta Monaco Chiara ha trovato, chi cazzo vuole prendere per il culo?" Sussurro.
"Davvero non ci avevo pensato, tanto Chiara ama solo a me" si ferma per bere "Povero illuso tanto è mia" afferma ad alta voce facendo girare i due, Chiara ci sta fulminando con lo sguardo io le mando un bacio volante.
"Princesse dopo cena andiamo a farci un giretto per Monaco con mio fratello e Charlotte?" Mi circonda la vita.
"Va bene scelgo cosa mettere" mi alzo dallo sgabello "mi raccomando distanza Oliver" gli faccio l'occhiolino e vado in camera, indosserò una canotta bordeux, una gonna lunga di jeans e dei tacchi.
Per cena ordiniamo una pizza e finita la cena usciamo.
"Ciao ragazzi" ci salutiamo tutti insieme.
"Gabriel dammi la manina che dobbiamo attraversare" dico al bambino stringendogli la sua mano piccolissima rispetto alla mia.
"Prendiamo il gelato zio?" Domando il più piccolo ricevendo un consenso dal mio ragazzo.
Siamo davanti alla gelateria e abbiamo preso tutti un cono alla nocciola tranne il più piccolo che l'ha preso al cioccolato.
"Zio io e la zia siamo fidanzati" annuncia il bambino.
"Ah si, però la zia è mia guarda" mi bacia facendolo arrabbiare.
Verso l'una ritorniamo a casa e allo stesso tempo ritornano Chiara e Charles, ogni uno si dirige verso la propria camera e mi metto il pigiama ma prima mi guardò la pancia allo specchio; è poco rotonda, neanche si nota.
"Ehi che stai facendo?" Mi domanda Arthur.
"Quando si noterà la pancia ti piacerò lo stesso?" Chiedo abbracciandolo.
"Certo che si, dentro di essa ci sarà nostro figlio e comunque mi piaceresti lo stesso" mi consola sedendoci sul letto.
"Je t'aime tellement Tutur" mi bacia e mi addormento nelle sue braccia dove il mio cuore riposa e l'ansia scompare.
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Red soul
FanfictionMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
