*pov Anna*
Il suono della sveglia mi disturba dal mio sonno, mi stiracchio nel letto e sento il mio pancino ormai crescere, anche se non si vede.
Mi alzo per andare in bagno e mi guardo allo specchio notando le mie occhiaie, metto il contorno occhi della Garnier e vado in cucina per fare colazione.
"Buongiorno cuore" mi abbraccia Chiara.
"Buongiorno, se sei arrabbiata con me sai l'ho fatto con buone intenzioni" guardo il pavimento.
"Lo so" mi rivolge un sorriso.
Arthur è uscito e mentre sistemavo la casa ho trovato un album con delle fotografie, inizio a sfogliarlo e vedo delle foto dei tre fratelli, sono così piccoli e carini.
"Chiara" la chiamo gridando "guarda questa foto" gliela mostro; riquadra Arthur e Charles, penso che il mio ragazzo aveva qualche mese.
"Che belli" inizia anche lei a sfogliarlo con me.
Dopo aver pranzato arriva Arthur.
"Dove sei andato?" Mi fiondo verso di lui.
Alza le mani prima ancora di parlare "ero da un mio amico"
"Oh va bene, ora vado a prepararmi che sennò faremo tardi" vado verso la cabina armadio
"Io vado a farmi una doccia" mi informa.
Indosserò un top a costine con la schiena scoperta e un pantaloncino e le campus bianche e azzurre, metto un po' di trucco e usciamo.
Della musica allegra ci accoglie e andiamo verso Marta e Riccardo, due amici dei fratelli Leclerc.
"Piacere Anna Marino" sorrido stingendo la mano ai due.
"Io sono Marta, ma tu hai fatto la pubblicità del profumo Versace?"
"Si, ti piace?"
"Un sacco, ti giuro è il mio preferito" esclama facendo avvicinare una bambina.
"Lei è Chiara" me la presenta Riccardo "saluta Anna" mi abbasso all'altezza della piccolina.
"Che sei carina" gli sistemo i capelli "dimenticavo questo è per voi" gli porgo il regalo; al suo interno c'è un set per il bagno della Chicco.
Dopo un po' ci allontaniamo e Arthur prende parola "penso che anche noi dovremmo fare una cosa simile"
Annuisco sedendoci nei divanetti mentre Arthur interagisce con altri invitati, mi chiedo cosa risponderò se mi chiederanno qualcosa sulla gravidanza, la notizia sui social ancora non l'avevamo data, certo non rimarrà un segreto per sempre.
"Sarà femmina" dice una voce.
"Sarà maschio" replica un'altra.
Non so neanche io quale secondo me fosse il sesso del bambino, ma vedere che scommettono su ciò mi strappa un sorriso.
Così, i futuri genitori annunciano che è il momento di rivelare il sesso del bambino e cade un silenzio tombale. Marta prende un palloncino nero con scritto 'Boy or Girl', lo fanno scoppiare e un ondata di petali blu volano in aria.
Fanno scatenare un grande applauso, urla e brindisi riempiono lo spazio.
Ma il mio pensiero vola a noi, alla nostra piccola famiglia in costruzione, il nostro piccolo arriverà e sarà amato e protetto come ogni bambino, ma per noi diventerà un sogno presto realtà.
*pov Chiara*
Dopo la cena di ieri sera siamo rientrati a Monaco per il gender reveal di Marta e Riccardo.
Durante il volo abbiamo dormito entrambi e appena arrivati abbiamo fatto una doccia e rimessi a dormire.
"Leclerc cosa metterai?" Chiedo al mio ragazzo che si sta sistemando i capelli
"Credo una polo bianca e un pantalone azzurro" apre l'armadio "tu invece?"
"Io ancora non lo so" mi alzo e vado verso la cabina armadio
Scelgo un top azzurro a maniche lunghe che raccoglierò e un jeans bianco, sistemo il viso con un po' di correttore e del mascara-sono più una ragazza acqua e sapone- e siamo pronti.
Prendo il regalo per il futuro secondo genito e il regalo per Chiara, gli abbiamo regalato un peluche che riproduce suoni bianchi e per Chiaretta un peluche molto simile a Leo.
"Andiamo Leo" richiamo il cagnolino occupato a giocare con gli irrigatori in giardino
"Charles secondo te sarà maschietto o femminuccia?" Domando a Charles che sta guidando
"Per me sarà un maschietto" mi poggia la mano sulla coscia "spero che anche noi presto avremo un bimbo" mi accarezza la coscia
"Perché vai sempre di fretta? Capisco che guidi auto che superano i 300 chilometri orari ma con me devi fare con calma" ridiamo entrambi
Arriviamo all'esterno di una villetta, ci aspettano i futuri secondi genitori insieme alla piccola Chiara.
"Bellissima" allungo le braccia verso la bimba che corre verso di me per abbracciarmi
"Ehi Ric" Charles inizia a parlare con Riccardo
"Questo è per te e per il fratellino o sorellina" porgo i regali alla bimba e mi avvicino a parlare con Marta
"Come stai?" Mi abbraccia
"Ora bene" scoppio a ridere essendo che lei era a conoscenza dell'accaduto qualche giorno prima
"Ti posso offrire qualcosa?" Mi porta verso il buffet e mi prepara un piattino
Durante il pomeriggio siamo stati molto impegnati a chiacchierare con gli altri invitati fin quando non è arrivato il momento di scoprire il sesso del bimbo; è un maschietto.
"Congratulazioni" facciamo gli auguri ai ragazzi e andiamo via, andremo a cena insieme ad Arthur e Anna.
"Ci porti degli antipasti molto semplici e poi ci porta quattro tagliolini allo scoglio" Charles ordina al cameriere
Durante la cena ho visto Anna assente, era pensierosa, ma non ciò fatto molto caso; magari ne parlerò con Arthur.
Ceniamo e torniamo molto velocemente a casa, sto pensando a cosa ha detto oggi Charles, vorrebbe un figlio, perché non incominciare ad accontentarlo anche se gli ho detto di andare con calma?
Arrivati in camera ci sdraiamo sul letto e iniziamo a baciarci, mi distendo completamente su di lui.
Appoggia la testa nell'incavo del mio collo e inizia a baciarlo.
Chiudo gli occhi e mi lascio baciare, ogni tanto gli accarezzo la nuca e gli lascio qualche bacio in mezzo ai capelli.
"Mi è mancato andare a letto con te" gli sussurro vicino all'orecchio
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Red soul
FanfictionMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
