*Pov Anna*
Mi sveglio presto visto, oggi ci sarà un sevizio fotografico per l'intimo di calvin klein, ma prima andrò a fare colazione con Rose e un'altra modella.
Qui fa molto caldo e ho deciso di mettere qualcosa di comodo,spazzolo i capelli e usciamo dalla camera.
"Tre cornetti e tre cappuccini" ordiniamo.
"Verranno i vostri fidanzati? Il mio si" Apre un argomento Rose.
"Il mio pure" arriva la colazione "il tuo Anna?" Domanda la ragazza accanto alla mia amica.
"No, è molto occupato con il lavoro" faccio un sorriso un po' forzato, vorrei tanto che fosse qui con me.
Dopo aver mangiato, usciamo dal bar e mi ritrovo Lando davanti.
"Anna e che ci fai qui?" Mi chiede abbracciandomi.
"Sono venuta per lavoro tu?" Affermo
"Volevo rilassarmi un po'" mi sorride.
"Vuoi venire con me al servizio fotografico?" Propongo "ogni ragazza si porta il fidanzato, io mi porto il mio amico"
"Va bene andiamo" lo faccio entrare nella limousine.
Arriviamo nello studio e andiamo noi ragazze a cambiarci, a me hanno fatto mettere un completino nero, usciamo e vedo il fotografo abbadate verso Lando.
"Tu sei il ragazzo di Anna?" Domanda visto che siamo arrivati assieme.
"No no è solo un mio amico" mi intrometto non facendo rispondere al ragazzo.
"Peccato sareste molto carino insieme" dice facendo ridere a Lando.
Iniziamo con gli scatti prima tutte assieme e dopo una a una, noto il mio amico guardarmi un po' troppo, ma non ci faccio caso, forse sta guardando a Rose dietro di me.
Finalmente finiamo con le foto e ci cambiamo, tutte sono occupate quindi mi sa tanto che uscirò con Lando, a interrompere i miei pensieri è il mio telefono squillare, aduno leggo il nome 'Tutur❤️' mi si illuminano gli occhi.
"Princesse che fai? Hai finito?" Mi saluta il mio fidanzato.
"Si amore, mi mancate tanto" dico guardandolo giocare con Luna.
"Anche tu." Guarda meglio lo schermo "ma chi è quello dietro?"
Mi giro e vedo Lando firmare dei cappelli a delle fan "nessuno è uno stilista" invento ma qualcuno mi tradisce.
"Anna quindi per stasera tutto confermato?" Domanda senza notare Arthur.
"Ma ciao anche a te" commenta il Leclerc "come mai lì?"
"Mi trovavo in giro e sono venuto con lei" mi mette il braccio dietro alle spalle, facendo sgranare gli occhi ad Arthur.
"Va bene allora non vi rubo tempo ciao" dice con tono geloso chiudendo la chiamata.
Ci rimango male su come ha reagito, spero gli passi, vado nella camera e mi faccio una doccia gelata e poi crollo nel letto per recuperare le ore di sonno.
Verso le 6 mi risveglio e mi preparo, metto un top a fascia e un pantaloncino nero, le air force mi finisco di mettere la matita labbra e scendo.
"Ei Conti" lo chiamo con il cognome di Rose.
"Leclerc, come mai questo cognome, io vado Norris non ti ricordi?" Mi guarda.
"Sciocco ho notato che guardavi Rose, ma vedi che è fidanzata" rido.
Guarda il cielo "in realtà non guardavo Rose"
Mi placo a quelle parole, pensavo che guardasse lei non me, che mi trovavo davanti ad essa.
"Andiamo dai" cerco di cambiare discorso e vaniano in una pizzeria, la serata va bene anche se penso a quello che mi ha detto; forse Arthur ha ragione su Lando.
*Pov Chiara*
Mi sveglio accanto a Charles, gli accarezzo il petto e dopo una buona mezz'ora decido di alzarmi.
Inizio a sistemare casa per la partenza, metto a posto il salotto e la camera del simulatore. Verso l'acqua a Leo e preparo anche a lui la colazione.
Preparo anche le valigie per andare sullo yacht, metto qualche costume, qualche jeans e top e dei vestitini.
"Leclerc è tardi" mi avvicino a Charles "sveglia" apro le tapparelle
"Allora mi odi" si gira dall'altra parte.
"Su amore mio alzati dai" vado verso la cabina armadio.
Indosso un pantaloncino nero e sopra un top bianco scollato, metto gli occhiali da sole e aspetto che il mio Leclerc finisca di prepararsi. Lui invece indossa una polo della Ferrari e un pantaloncino bianco.
Ci dirigiamo verso il porto in compagnia di Sal Da Vinci.
"È un gusto dolce amaro tra rossetto e caffè, sei la mia gelosia, sei passione, dolore e follia" urlo per tutta Monaco sembrando una pazza esaurita
"Ti amo per questo" Charles mi poggia la mano sulla coscia
Arriviamo al porto e lasciamo lì l'auto, saliamo sullo yacht e sistemiamo le valigie, indosso in costume e mi tuffo in mare aperto. Faccio qualche metro da sola e vengo raggiunta da Charles.
"Amore" mi avvicino a lui.
"In questi giorni vorrei rilassarmi insieme a te e basta" mi lascia tanti baci in mezzo ai capelli
Arrivata la serata Charles ha organizzato una cena romantica in barca, ha sistemato la tavola con una tovaglia rossa e ha messo in un vaso delle rose rosse.
Questa sera indosso un vestito nero lungo e scollato sulla schiena, la scollatura è collegata da una parte all'altra con un filo legato a mo'di fiocco, indosso anche delle Louboutin nere.
"Mi versi dell'acqua Leclerc?" Domando al mio ragazzo che sta mangiando la frittura di mare che aveva preparato.
"Sono contento di stare qui insieme a te" mi accarezza la mano
"Charles, dopo questa settimana di relax ci dovremo separare di nuovo" ricambio
"Io devo partire per andare in Ungheria, tu resti qui no?" Mi domanda
"Io vorrei partire per andare dai miei" gli confesso.
"Va bene, allora godiamoci questa settimana"
Ceniamo e sparecchiamo, ora siamo entrambi sdraiati sulle sdraio ad osservare il cielo stellato.
"Una di queste stelle è mio padre" indica quella più luminosa
"E quella potrebbe essere Jules" ne indica un'altra.
Jules era il suo migliore amico deceduto 10 anni fa a causa di un incidente, mentre suo padre è morto 7 anni fa.
"E tu sei la mia di stella invece" mi avvicino e glielo sussurro alle orecchie.
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Red soul
Fiksi PenggemarMi chiamo Chiara, sono Italiana ma vivo a Monaco per l'università. Studio ingegneria meccanica, insieme a me spesso c'è la mia migliore amica Anna che vive in Italia e fa la modella. Per caso incontreremo Charles e Arthur Leclerc e la nostra vita ca...
