"Professore Uzuki, posso entrare?" Chiese Momo bussando alla porta dell'area break dei professori.
"Entra pure." Invitò Uzuki.
Momo apri la porta dell'area break trovandosi Uzuki seduto sul divanetto mentre Himiko era sdraiata sullo stesso divanetto con la testa sulle cosce di Uzuki e dormiva beata.
"La professoressa Himiko sta bene?" Chiese Momo preoccupata.
"Sta bene, non preoccuparti. Himiko è solo stanca per via della lezione di oggi." Rassicurò Uzuki, oggi si era tenuta una simulazione di combattimento ambientata per le strade della Città Beta tra studenti e i due professori.
"Capisco... Se mi è concesso dirlo: ho trovato la lezione di oggi abbastanza ingiusta, anche se voi due avete la nostra stessa età avete molta più esperienza di noi..." Commentò Momo dolorante.
"Non crederai sul serio che i criminali che affronterai durante lo stage ci andranno piano con te solo perché sei del primo anno?" Chiese Uzuki alzando un sopracciglio.
"Certo che no... È da quando è iniziato l'anno scolastico che ho capito che essere un eroe non è per nulla facile..." Disse Momo abbattuta.
"Va tutto bene Momo?" Chiese Uzuki notando lo stato d'animo della ragazza.
"S-Sì, s-sto bene professore." Disse Momo sforzandosi di fare un sorriso ma Uzuki non ci casca.
"Puoi anche togliere quel sorriso finto, con me non funziona." Disse schiettamente Uzuki. "Se hai qualche problema parla pure con me, si da il caso che ho una laura in psicologia... anche se l'ho presa online."
"Sorprendente, ha la mia stessa età eppure è su tutt'altro livello..." Comentò Momo.
"Secondo me esageri, resto sempre un ragazzo che cerca di dare una mano come può ." Disse Uzuki con modestia.
Momo fece no con la testa. "Non è affatto vero, capacità fisiche, tecnica e padronanza dei Quirk, sono solo alcuni dei campi in cui eccelle. Senza ombra di dubbio lei potrebbe posizionarsi nella prossima top 10 dei pro hero." Disse Momo con ammirazione.
"Ne dubito, infondo la top 10 è pillotata dalla comissione eroi e non è che io gli vado molto a genio." Disse Uzuki con franchezza.
"Ma lei e la professoressa Himiko non avete entrambi una licenza ufficiale?" Chiese Momo confusa. "E poi come pillotata?"
"La licenza ci è stata data perché All Might la richiesta e lo ha appogiato il primo ministro, perciò io ed Himiko siamo dei casi a parte." Spiegò Uzuki sorridendo.
"Parlando della classifica manipolata si tratta solo di una mia congetura, quindi non darci peso." Liquidò Uzuki. "Parlando d'altro, tu non mi hai ancora informato per quale agenzia andrai a fare lo stage."
Momo sentendo il suo professore si ricordò perché era venuta a trovarlo. "Mi scusi tanto prof, me lo sono dimenticato ma eccoloqui." Si svusò Momo mrntre consegnava la sua lista a Uzuki.
"Nessun problema Momo." Disse Uzuki prima di vedere per quale agenzia Momo voleva andare, appena visto il nome evidenziato scoppiò a ridere. "Uwabami, sei seria?"
"Che problema c'è professore?" Chiese Momo incredula.
"C'è che hai scelto di andare a fare lo stage per quella incapace di Uwabami, ecco cosa mi fa ridere." Spiegò Uzuki mentre cercava di calmatsi per non svegliare Himiko che dormiva come un sasso.
"...Ok, mi somo calmato. Perdonami se ho riso ma mi ha fatto ridere che una ragazza così intelligente e talentuosa come te, vuole sprecare la sua prima chance di fare esperienza con un professionista facendo da modella in qualche pubblicità..." Spiegò Uzuki.
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Uzuki, il simbolo della speranza
FanfictionIzuku Midoriya era un bambino quirkless da tutti disprezzato, che dopo aver risvegliato il suo quirk all'età di sei anni, scompare nel nulla. Quando riappare ha un nuovo look ed un nuovo nome: Uzuki, ma per tutti è il simbolo della speranza. Storia...