Secondo il resoconto di Vlad King le ambulanze ed i pompieri sono giunti sul luogo dell'accaduto 15 minuti dopo il ritiro dei criminali. Quindici studendi avevano perso conoscenza a causa del gas del villain Mustard, undici sono rimasti ferriti. Dei sei eroi professionisti solo uno è in condizioni critiche. Katsuki Bakugo e Ragdoll sono al momento dispersi. Della League of villains sono stati solo in due ad essere stati catturati: Mustard e Moonfish, gli altri sono scomparsi senza lasciare traccia.
Il giorno dopo davanti ai cancelli della Yuei si era riunita una folla di cittadini inferociti per il fatto che il campeggio estivo pensato per preparare gli aspiranti eroi sia stato il teatro di uno dei più grandi attacchi da parte dei villain degli ultimi anni.
Uzuki ed Himiko erano nella sala conferenza insieme agli altri docenti della Yuei, per il momento Uzuki si limitava a stare zitto mentre rimuginava sul fatto che non era presente nel momento in cui i suoi studenti avevano più bisogno di lui.
All'improvviso il telefono di Uzuki inizia a squillare, così esce dalla sala conferenze per rispondere alla chiamata di sua madre Rei. La donna da capelli bianchi lo informa che Shoto si era finalmente risvegliato dopo l'operazione fatta alle sue braccia dovuta ai troppi infortuni subiti per l'abuso del suo quirk.
"Grazie mille per avermelo detto mamma. Lo comunico agli altri docenti e poi vado subito in ospedale, mandami l'indirizzo tramite un messaggio, ok?" Chiese Uzuki gentilmente. "Ti voglio bene."
Dopo aver lasciato la riunione spiegando il perché, Uzuki usa la sua telecinesi per volare al massimo della velocità in direzione dell'hotel dove è ricoverato il suo fratellastro Shoto.
"Shoto!" Urlò Uzuki aprendo la porta con forza sbattendola, per poi correre al suo capezzale. "Va tutto bene, come stanno le tue braccia?" Chiese Uzuki seriamente preoccupato.
"Sto bene Uzuki, sono solo un po' ammaccato ma nulla che del buono riposo non possa risolvere." Disse Shoto con sorriso forzato.
"Meno male..." Disse Uzuki versando qualche lacrima sollevato che il suo fratellastro non aveva subito nessun danno irreparabile, per poi guardare gli altri studenti della 1A presenti nella stanza. "Ereserhead e le Pussy cats mi hanno detto come vi siete comportati durante l'attacco. Sono molto fiero di tutti voi..." Disse Uzuki tirando su il naso. "In ogni caso mi dispiace per non essere stato lì quando avevate bisogno di me... Sono davvero un eroe patetico..."
Gli studenti presenti nella stanza della 1A si guardano l'un altro increduli da quello che gli stava dicendo uno degli eroi più forti dell'intero Giappone.
"Non c'è bisogno che si scusi con noi professore. Lei non ha fatto nulla di male." Disse Ochaco parlando a nome degli studenti.
"Ti sbagli Ochaco. Fin dal giorno della vostra partenza avevo un brutto presentimento, dovevo dargli resta e venire anch'io al campo estivo..." disse Uzuki profondamente dispiaciuto.
"Ma era solo un presentimento, andiamo." Disse Kaminari volendo tirare su il molare del sul professore.
"Ha ragione Denki, lei non lo sapeva che i villains ci avrebbero attaccati." Disse Tsuyu schiettamente. "E comunque sia, nessuno è rimasto ferito gravemente, perciò non dia troppo peso a quello che dicono i telegiornali. Non è stata ne colpa sua e nemmeno degli altri professori."
"Grazie mille per le belle parole ma non le merito... Il fatto che non ero presente nel momento in cui avevate bisogno di me, significa solo che sono degno di essere un vostro professore..." Disse Uzuki abbattuto.
Sentendo cosa si stava dicendo Uzuki la classe guarda con dispiacere il loro professore, gli aveva sempre incoraggiati ed aiutati anche quando non doveva perché ci teneva a loro come se fosse il loro fratello maggiore. Uno ad uno vanno tutti a stringere Uzuki in caldo abbraccio di gruppo.
"Lei non è un fallimento come professore, anzi è un ottimo professore ed un eroe fantastico." Disse Ochaco gentilmente.
"Ha ragione Uraraka. Lei ci aiuta e ci incoraggia sempre, perciò lascia che questa volta ci sdebitiamo." Disse Kirishima.
L'abbraccio di gruppo durò un paio di minuti, dopodiché arrivò il medico per fare un check-out a Shoto. A quanto pare Shoto se la caverà con solo qualche vescica sulla mano destra me niente di serio.
Dopo aver salutato Shoto. Uzuki esce dalla stanza e parla brevemente con Kirishima. Il rosso gli spiega che Momo aveva piazzato un localizzatore su uno dei villain con l'aiuto di uno studente della 1B e gli stava propendo di aiutarli ad andare a salvare Bakugo insieme a Kirishima e qualche altro studente della loro classe.
"Assolutamente no. È fuori discussione che permetta a te ed altri studenti di lanciarti in una missione suicida." Disse Uzuki con fermezza.
"Ma professor Uzuki..." stava dicendo Kirishima.
"Niente ma. Capito?" Chiese Uzuki, per poi mettere una mano sulla spalla destra del rosso. "Ascoltami bene Kirishima, anch'io come te sono furioso con me stesso per non essere stato capace di salvare Bakugo... Tuttavia, non per questo sei giustificato ad infrangere la legge."
"Penso che tu tra tutti mi capisse." Disse Kirishima dispiaciuto.
Uzuki gemette mentre si meteva la mano sinistra sulla fronte. "Non è la stessa cosa Kirishima. Certo esternamente potrebbe essere simile, però la differenza sta nel fatto che ho sempre fatto il vigilante con uno scopo sensato... Non ho mai messo in pericolo nessuno in stupide bravate fatte soltanto per sentirmi meglio con me stesso." Disse Uzuki con serietà.
"Ma io..." Stava cercando di dire Kirishima.
"Ti prometto che salverò Bakugo, hai la mia parola." Rassicurò Uzuki con un caldo sorriso. "O non ti fidi di me?"
"Certo che no, lei è di sicuro la persona più virile che conosca." Disse Kirishima lasciando perplesso Uzuki.
Dopo che il rosso se ne andò lasciando solo Uzuki ricevette una chiamata da parte di un numero sconosciuto.
"Pronto?" Chiese Uzuki sperando un fosse una chiamata registrata.
"Ciao fratellino, è da un bel po' che non ci sentiamo." Salutò Dabi.
"Fratellone." Disse Uzuki felice di sentire dopo tanto tempo Touya Todoroki, per poi passare alla rabbia. "Ho saputo cosa hai fatto al campo estivo, mi avevi promesso che avevi voltato pagina con la storia della vendetta!"
Dabi fece una risatina forzata. "Dai calmati fratellino, non mi sono unito a questo branco di idioti perché voglio uccidere quello stronzo. Te lo prometto." Rassicurò Dabi.
"...Se vuoi che mi fidi di te, mi dovrai dare di più che la tua parola." Disse Uzuki freddamente.
Dabi sospirò capendo il perché il suo fratellino era diffidente. "Lo capisco, perciò voglio darti la posizione della nostra base." Disse Dabi. "Infondo è per questo motivo che mi sono unito alla LoV, per darti una mano..."
Crescendo nei bassifondi Uzuki aveva appreso come capire quando la gente lo stava imbrogliando, e Dabi sicuramente non lo stava ingannando ma neanche dicendo tutta la verità. "Mi voglio fidare di te fratellone." Disse Uzuki calmo.
Dabi procede a dare a Uzuki le coordinate della LoV, un bar nella periferia di Kamino. Dopo aver saluto Dabi ed avergli detto che la loro madre era stata rilasciata dall'ospedale psichiatrico, procede ad averti il detective Tsukauchi ed All Might.
(Non temere Kacchan, sto arrivando a salvarti.) Pensò tra sé Uzuki determinato.
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Uzuki, il simbolo della speranza
FanfictionIzuku Midoriya era un bambino quirkless da tutti disprezzato, che dopo aver risvegliato il suo quirk all'età di sei anni, scompare nel nulla. Quando riappare ha un nuovo look ed un nuovo nome: Uzuki, ma per tutti è il simbolo della speranza. Storia...