Venerdì
Era mattina, lui non era ancora uscito dalla stanza che si presentarono Elio e Iris alla porta.
Accorsero per vedere la salma.
"Dove è ?" Chiese Elio ansimante dall'agitazione.
"Non si è ancora svegliato"
"mi fate capire perché la fate così tragica ?" Chiese Iris spaesata.
"Tu non capisci, lui sarà distrutto"
"A me è sembrato abbastanza duro, non credo che una cosa così lo scalfirà più di tento"
"Lo sottovaluti"
"O forse voi lo sopravvalutate, quello un cuore non c'è l'ha, cosa vuoi che glie ne freghi di tua cugina ? Sai quante se ne trova, soprattutto a Karnak"
A quel punto intervenni io a sedarli:"se lei fosse stata sostituibile, lui non l'avrebbe scelta"
Si zittirono meditabondi.
Mentre li guardavo vidi un fantasma apparire nel salone e accorremmo.
Si strascinava e andò fuori sul terrazzo, prese la sua sdraio, si tolse la maglia del pigiama, si arrotolò i pantaloncini e si mise a prendere il sole incurante.
"Naos, ci sono Elio e Iris"
...
Lo raggiungemmo, Elio si mise davanti a coprirli il sole per attirare la sua attenzione.
Lui aprì gli occhi e gli scagliò uno sguardo inquietante, feroce, assassino:"sei davanti al sole"
"N. Siamo preoccupati per te, Nick mi ha detto cosa è successo e ci siamo precipitati qui, hai voglia di parlare ?"
Spalancò ancora di più gli occhi, prese un respiro e con voce estranea lo richiamò:"sei. Davanti. Al. Sole."
Elio che iniziava a sudare e non so se per il caldo o per cosa, si spostò.
Lui chiuse gli occhi, si appoggiò alla sdraio e sorrise di nuovo incurante, poi come se non fosse successo nulla:"Elio, Iris, che piacere vedervi"
Ero confuso, lo eravamo tutti, non sembrava triste ne arrabbiato ma sembrava in procinto di esplodere.
Elio tentò di innescare quella bomba:"cosa c'è non riesci neanche ad elaborare la cosa ?"
Rimase sdraiato ad occhi chiusi e gli rispose con estrema flemma:"cosa dovrei elaborare ?"
Elio invece si infervorava man mano di più:"che è andata di merda"
"Pensi di poter usare i miei metodi contro di me ?
Pensi che denigrandomi io ad un certo punto mi arrabbio, crollo, piango e ti ascolto ?"
Non ha perso il suo intuito e Elio disarmato si mi guardò e con uno sguardo gli diede silenziosa ragione...
"Hai ragione, è andata di merda, e cosa posso farci ?"
"Io posso farci qualcosa"
"Tipo ?"
"Posso parlarci"
"E cosa vuoi dirle ?"
"Non lo so, dimmelo tu"
"Perché pensi di poter fare qualcosa ?"
"Perché con me ci parla, posso convincerla a riflettere"
Scoppiò a ridere di gusto attirando il mio diniego, l'umiliazione di Elio e l'ira di Iris.
Spalancò gli occhi di scatto, cambiò la sua voce in quella bassa e minacciosa di quando sta per fare qualcosa di terribile e si fece serio, io ero pronto a fermarlo in qualunque momento o almeno a provarci, si sedette sulla sdraio e chiamò a se la verità:"Non puoi fare nulla.
Per il semplice fatto che non sei all'altezza.
Se pensi che ti ascolterà ti sbagli di grosso, saresti un colibrì che tenta di fermare un aquila a caccia.
Sarebbe come rivolgere preghiere a Dio, Dio non ascolta.
È talmente tanto più intelligente e forte di te, con anche la consapevolezza di esserlo che sarebbe come un neonato che tenta di fermare un gigante a vagiti, lei neanche ti vede.
Non posso io che sono l'unico alla sua portata, figurati voi, che avete la convinzione di poter capire.
Tu lo sai cosa vuol dire essere me ?
Ne hai una minima idea ?
Ogni persona con cui esco qui o a Karnak è sempre una tragedia.
Uno l'ultima volta che l'ho visto si è messo a piangere disperato e a urlarmi addosso che ogni volta che ci sono io rubo attiro troppo l'attenzione e lui non se lo caga più nessuno.
Mio padre gli ultimi successi che ha avuto negli ultimi anni li ha avuti ascoltando ciò che gli ho detto io, ma facendo finta che le cose glie le abbia dette qualcun altro, mi da addosso per tentare di affermare la sua supremazia e ogni tanto prende e apporta un cambiamento in casa giusto per imporsi e ricordare a se stesso che lui è l'adulto, il tutto denegandomi ogni santo giorno.
Maia, che deve dimostrare che sono un mostro come se da questo dipendesse la sua vita e questa ricerca spasmodica la travolge al punto da lasciarla stanca fisicamente.
Un altro stronzo ogni volta che mi vede cerca di manipolare la mia e la sua memoria convincendosi che le cose che ho fatto io le ha fatte lui e le cose che ho detto io le ha dette lui, è iscritto all'università e ogni tanto se ne esce con nozioni del 5 anno nella speranza che io non le capisca, speranza mal riposta, e ogni cosa diventa una gara, io sto male ?
Lui non sa neanche perché ma sa di sicuro che sta peggio.
Io ho trovato Selene, lui non l'ha mai vista, non sa nulla di lei ma sa con certezza che la sua ragazza è infinitamente meglio e che sarà la madre dei suoi figli.
Ragazza con la quale si è lasciato.
E sai perché si è lasciato ?
Perché ogni singola azione di un essere umano può essere interpretata sia in bene che in male se sai usare la giusta logica e quindi insinuare il dubbio in un cuore incerto è facile, allora, dato che lui era convinto che la sua ragazza fosse meglio di tutte, meglio di Selene, dato che era convinto di essere felice per sempre con lei, al punto di tentare di sbattermi in faccia la sua menzogna nella speranza ci creda anche io.
E mi stava anche bene tutto ciò, questo coglione che viene e crede di raccontarmi di avere trovato l'amore.
L'amore vero, e poi raccontava 10 ragazze con cui forse avrebbe potuto tradire la sua già futura moglie se si fosse presentata la giusta circostanza.
Pensa, sono arrivato anche al punto di lasciar correre una tale tale dissacrare l'amore, non dissimile dai dispersi che vediamo tutti i giorni e che ci schifano così tanto.
Poi però un giorno ha commesso un errore, un giorno si sentiva saggio e maestro di vita, così ha deciso di giudicare Selene e me, ovviamente giudicava una favola, perché non gli ho mai raccontato nulla di vero, ma giudicava, si sentiva su un piedistallo e allora l'ho fatto...
Ho iniziato a fargli notare dettagli, serpeggiava l'indecisione, ho acceso la fiamma del dubbio e l'ho fatta divampare fino a farne incendio, lui l'ha lasciata, e sai qual'è la cosa cattiva ?
Che lui non lo sa e non saprà mai che sono stato io, anzi mi ringrazia per averlo aiutato ad aprire gli occhi ed essergli stato vicino mentre lui piange ogni notte da settimane ripetendosi che è la cosa migliore.
E queste sono le persone più vicine a me.
Voi non avete idea cosa significhi portare quella fottutissima corona, tutti, tutti, tutti i poveri mediocri che mi conoscono anzi che voler migliorare se stessi invece si arrabbiano se qualcuno trascende la loro patetica mediocrità.
E io per andare avanti devo rinnegare me stesso, se no non mi è concesso avere a che fare con nessuno.
E sai quale è il bello ? Che tutti quelli a cui racconto questa cosa mi rispondono: "io ti capisco" patetici, no che non capite.
Sono talmente tanto superiore a voi che voi assomigliate più alle scimmie che a me, come potreste mai capire cosa significa essere invidiato così visceralmente, voi che neanche potete immaginare di vedere fin dove vedo io, sono troppo intelligente per essere felice"
Era questa la sua maledizione, eterna battaglia con la vita, un nemico onnipotente.
Elio, come aveva previsto lui, non capì e lo dimostrò:"io ti capisco"
E lui si arrabbiò:"ecco, lo vedi ? Sei un idiota, pensi di poter capire una cosa così ma non puoi, e il semplice dire che mi capisci mi fa sentire ancora più solo.
Non capirai mai cosa vuol dire essere condannato solo per essere migliore e convivere con gli invidiosi che cercano di strapparti di dosso la gloria e neanche per averla loro ma solo per vederti sguazzare nel loro stesso miserabile fango.
Una volta un uomo mi disse:<<scegli la strada più difficile, più faticosa, possibilmente in salita; perché è dall'alto che si gode il panorama migliore>>
Fino a qui è facile, vero ?
Possono farlo tutti, ma non ti verrà mai detto da nessuno ciò che viene dopo la bella storiella, quante volte cenerentola ha litigato con il principe.
Te lo dico io cosa succede dopo: succede che una volta che sei lassù a goderti il panorama migliore scopri che le vette più alte, per loro natura attirano i fulmini.
E allora ti chiederai quanto costa un bel panorama e vorrai solo scendere.
Tu non puoi capire perché non lo sei.
E c'è differenza tra essere solo e essere circondato da persone che ti fanno sentire solo e questo è molto peggio soprattutto perché non potete fare altrimenti.
Sai chi è l'unica persona che può capire questa cosa ?
Sai chi è l'unica persona che ha avuto la stessa condanna ?
Sai chi è l'unica persona con cui non mi sento solo ?
Vediamo se sei una scimmia intelligente..."
"Selene"
"Complimenti bimbo, Selene, per questo tutte le volte che voi siete venuti a parlarmi male di lei, dicendo che era una bambina, un immatura, una stupida, che sembrava troppo altezzosa; mi facevate capire quanto foste in realtà distanti, quanto non abbiate capito nulla.
Lei ha bisogno di essere amata da tutti, lei ha bisogno di avere tutti quei disperati che le scrivono di continuo perché non si è sentita amata da nessuno.
Così come io per lo stesso motivo mi metto sempre a spiegare ciò che faccio e perché, per avere l'approvazione altrui e sentirmi meno solo.
Quindi no, non è vero, tu non puoi capire, perché non sei neanche lontanamente abbastanza forte per provare una tale sofferenza.
Io ero il migliore.
Sono il migliore di voi e fino a che non vi mettete in testa i vostri limiti, sarò sempre il migliore di noi e di conseguenza solo"
Rimanemmo zitti, non ci offendemmo, non potevamo, perché come sempre, aveva ragione lui.
Remissivo Elio chiese:"aiutami a capire, quali sono i nostri limiti ?"
"I tuoi Elio e che non sei me, non hai sofferto quanto me, non sei intelligente quanto me, non sei forte quanto me.
Vuoi essere speciale a tutti i costi, vuoi essere all'altezza mia e fare in modo che io non mi senta solo e quindi tenti continuamente di dimostrare che mi capisci, che mi comprendi, che ti fidi, che sei bravo, che capisci.
Ma ottieni in primo luogo che mi fai sentire ancora più solo e poi che tralasci te stesso e ciò che sei, diventando una copia venuta male di qualcuno che non puoi imitare.
Mi ci è voluto un intero giorno per farti iniziare ad essere te stesso e guarda il risultato: hai trovato una ragazza, e non una disperata faccia di cazzo come quella di prima, hai trovato l'altra metà della mela"
Iris che era rimasta zitta fino ad allora era terrorizzata dalle storie di quel uomo e del male che poteva recare alle persone senza neanche che se ne accorgessero, la sua implacabilità.
Terrorizzata dal suo sguardo e dalla sua voce.
Eppure nel suo terrore estremo, pur sentendosi un coniglio zoppo e sanguinante davanti ad un lupo affamato e feroce, trovò il coraggio di parlargli e di sfidarlo:"sei un arrogante"
Si voltò lentamente ma aveva perso il suo sguardo e la sua voce era tornata normale.
Le sorrise e poi si rivolse a me e Elio e ci disse di entrare per lasciarli soli.
Elio stava per contestare ma io lo fermai, lo guardai e lo tirai dentro.
"Perché li hai lasciati soli ?"
"Perché capisco i suoi sguardi come lui capisce i nostri, non ha cattive intenzioni, anzi probabilmente ti sta facendo un favore"
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L'assoluta
RomansaChe cos'è che distingue l'amore dall'infatuazione? Nick tornato per le vacanze estive nel suo paese d'origine fa degli incontri destinati a cambiargli la vita. Divenuto testimone di un amore che non è, forse, sempre in grado di comprendere, inizia a...
