Pov's Simone
Guido la mia BMW X3, non superando i 60 km/h, lungo le strade deserte della mia città.
Ho accompagnato le ragazzine a casa ed ho spiegato ai genitori cosa è successo.
Mi hanno ringraziato, mi hanno offerto di restare a cena da loro oppure una somma di denaro.
Ho rifiutato ovviamente.
Il mio frigo è sempre pieno e la mia tasca anche.
Ma non è sempre stato così.
Ho vissuto metà della mia vita nella povertà assoluta.
Mia mamma era fidanzata con mio padre da un anno quando rimase incinta di me.
Lui la lasciò immediatamente quando apprese la notizia, non voleva un bambino.
Mia mamma, nonostante i suoi vent'anni, andò a lavorare giorno e notte per potermi far nascere.
I miei nonni materni cacciarono mia mamma di casa perché aveva disonorato la sua famiglia avendo un figlio al di fuori del matrimonio.
Mia mamma cambiò città venendo qui, trovò una piccola casa umida e partorì da sola.
Non sapeva a chi lasciarmi e nessuno voleva che lavorasse con un bambino neonato tra i piedi.
Fece la cameriera, la domestica, la badante ma nessuno voleva che portasse suo figlio con sé.
Tutti tranne i signori Silvestri.
Le diedero un lavoro come addetta alle pulizie dei nightclub, una casa degna di essere chiamata tale ed uno stipendio buono.
Sono cresciuto con loro, insieme a Diego.
E quando finì le superiori, Diego mi chiese di essere il suo uomo più fidato.
Adesso mia mamma non lavora, abita cinque minuti di macchina da me e merita tutto il mio rispetto.
Diego e mia mamma sono le persone a cui devo tutto.
Non mi hanno mai abbandonato.
Mia mamma mi ha dato tutto l'amore di cui avevo bisogno ma ammetto che delle volte riempio i miei vuoti emotivi con il sesso.
Sfogo la mia rabbia repressa con le puttane.
So che non sarei mai dovuto nascere, ho rovinato la vita di mia mamma.
Ho complicato la sua vita e l'ho allontanata dalla sua famiglia.
Anche se non l'ho chiesto io di essere messo al mondo.
Sono cresciuto senza l'amore di un padre, senza dei nonni o una famiglia su cui poter contare.
Per questo non credo nell'amore, anzi nell'amore degli altri ci credo ma non penso di poter essere mai amato da qualcuno.
Io non so se sono in grado di amare, amo solo mia mamma ma non lo dimostro spesso.
Posso essere il peggior stronzo sulla faccia della Terra ma anche la persona più vulnerabile che esista.
Parcheggio la mia auto nel garage coperto del lussuoso condominio dove ho comprato casa.
Scendo dall'auto chiudendola con la chiave, guardo l'orario ed è notte fonda.
Sono così stanco, non vedo l'ora di andare a letto.
Entro nell'ascensore che mi porterà al mio appartamento al ventesimo piano.
Quando le porte si aprono esco e cerco le chiavi della porta nella mia tasca.
Cercando di fare meno rumore possibile apro la porta ed entro nell'appartamento accendendo le luci.
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘
RomanceCosa succede quando si inizia a guardare una persona con occhi diversi? Quella persona è Celeste Esposito, una ragazza di appena vent'anni, dolce, silenziosa e timida. Cresciuta con i valori e le tradizioni della società di cui fa parte la sua famig...
