Pov's Valeria
Guardo il temporale estivo che si sta abbattendo sulla città attraverso la vetrata enorme di Simone.
Gioco con la collana d'oro 24 carati al mio collo sentendo stringersi lo stomaco e un peso sul cuore.
Mancano tre giorni e loro ritorneranno qui.
Vorranno Celeste in cambio della vita della mamma di Simone.
Cerco di ricordare le cose che si dicevano quei quattro pezzi di merda quando mi hanno rapita.
Ricordo la scena di me ammanettata su un divano, fingevo di essere ancora drogata, avevo gli occhi chiusi per la paura che potessero farmi qualcosa ma udivo tutto quello che si dicevano.
Il capo disse che avevano messo delle cimici al nightclub, tre in casa di Diego, alcune in casa della mamma di Simone.
Insomma ovunque Simone possa parlare con Diego.
Sbuffo portando le mani tra i capelli, non sapendo cosa fare.
Simone è uscito presto stamattina, io ero già sveglia ma lui ovviamente non mi ha calcolata.
Ammetto che Simone mi piace molto, ieri sera mi ha fatto capire che anch'io piaccio a lui ma fisicamente.
Non penso che io lo prenda mentalmente.
Nonostante sia fastidioso ed imbecille, mi attrae da morire.
Ieri sera avrei voluto tanto baciarlo, continuare a farmi toccare da lui.
I miei valori lo rifiutano ma la vera me si farebbe tranquillamente fare tutto quello che lui mi sussurrava all'orecchio.
È inutile fare la santarellina quando muoio dalla voglia di scoprire quello che lui vuole farmi.
Mi eccitava il suo tocco, le sue parole e il suo corpo.
L'ho pensato tutta la notte e la mia intimità pulsava per la voglia di fare l'amore con lui.
Probabilmente se fossi andata in camera sua non mi avrebbe rifiutata.
Ma cosa pensi, Valeria?
Sei impazzita, per caso?
Mi sento una peccatrice ma è difficile resistere ad un fascino del genere.
Presa dalla noia mi avvicino al mobile presente nel salone.
Inizio a frugare nei cassetti per capire di più il passato e il presente di Simone.
Nel primo cassetto trovo delle fotografie di Simone da bambino con sua mamma e nessun altro familiare.
Non parla mai del padre o dei suoi nonni.
Forse sono morti...
Nel secondo cassetto trovo dei soldi, molti soldi.
Saranno almeno quindici mila euro in contanti.
Tutte banconote da cento con alcune di duecento.
Sicuramente sarà il suo stipendio di un mese, so che il signor Silvestri paga molto bene i suoi uomini.
Nel terzo cassetto trovo un pacco di preservativi e vari oggetti strani per fare sesso.
Alcuni sono nuovi, con lo scatolo ancora chiuso.
Curiosa apro uno scatolo e trovo un pene finto molto lungo, premo il bottone ed inizia a vibrare molto forte.
Arrossisco all'idea di provarlo su di me.
Lo rimetto al proprio posto, apro il quarto ed ultimo cassetto trovando un cellulare.
È un iphone vecchio modello con il carica batterie.
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘
RomanceCosa succede quando si inizia a guardare una persona con occhi diversi? Quella persona è Celeste Esposito, una ragazza di appena vent'anni, dolce, silenziosa e timida. Cresciuta con i valori e le tradizioni della società di cui fa parte la sua famig...
