Una settimana dopo...
Pov's Celeste
22 maggio 2025.
Il giorno più atteso per festeggiare il matrimonio dell'anno.
Centinaia di mafiosi si stanno preparando nelle loro ville per far parte a questa meravigliosa festa.
Decine di persone hanno preso i loro jet privati per venire in città e partecipare alla funzione.
Oggi si sposa il re della mafia, il più ambito dei scapoli.
Diego Silvestri con...
Me.
《Celeste! Svegliati! È tardi!》
Copro la testa con le lenzuola sperando mi faccia dormire ancora un po.
Sono le quattro del mattino.
La donna che mi ha cresciuto mi toglie con prepotenza le lenzuola dal corpo e mi tira letteralmente giù dal letto.
《Ok ok mi alzo!》
Dico non appena finisco con il sedere sul pavimento.
《Vai a farti una doccia e lavati i capelli! Tra poco il parrucchiere sarà qui!》
Dice uscendo dalla stanza quasi correndo per la fretta.
Accidenti mamma, fuori è ancora notte.
Mi dirigo nel mio bagno personale ancora assonnata e mi spoglio aprendo il getto dell'acqua calda.
Ho dormito poco più di due ore, per l'ansia e l'emozione.
L'ansia che qualcosa non vada bene e l'emozione di sposarmi con l'amore della mia vita.
Mi infilo nel box doccia e mi bagno con l'acqua bollente lasciandomi andare contro le mattonelle.
Non ci credo che sto per diventare la moglie del boss più spietato del paese.
Sarà una giornata molto lunga.
Dovrò fingere sorrisi a persone mai viste in vita mia, accettare tutte le critiche, non mangiare e non parlare.
Insomma una bambola.
Così come mi ha chiamata mio marito una settimana fa.
Non mi sono fatta nè vedere nè sentire in questi giorni e lui neanche.
Ammetto che mi manca e spero che non sia ancora arrabbiato con me.
Non vorrei essere in conflitto anche con lui il giorno del nostro matrimonio.
Ammetto che rimuginare sulle mie parole mi ha fatto capire dove ho sbagliato ma in quel momento in mio cervello è andato in tilt.
Non voglio essere sottomessa ad un uomo.
Sono stata per tutta la vita di proprietà di mio padre.
Ma purtroppo questo è il mio destino, essere la moglie di Diego.
Non più Celeste Esposito ma la signora Silvestri.
Privata anche della mia identità.
Forse sono troppo intelligente per gli uomini e le donne della mafia.
《Celeste, ti ho appoggiato le cose da metterti ora sul letto!》
Urla mia mamma dalla mia stanza in preda alla frenesia ed eccitazione.
Avrà preso almeno tre caffè per caricarsi.
Spengo il getto d'acqua ed esco dalla doccia avvolgendo il mio corpo e i miei capelli in degli asciugamani.
Esco dal bagno e mi affretto a mettermi la camicia da notte di seta comprata da mia mamma molti anni fa.
Indosso anche le ciabatte bianche e guardo il mio vestito da sposa appeso all'armadio.
È enorme ma meraviglioso.
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘
RomanceCosa succede quando si inizia a guardare una persona con occhi diversi? Quella persona è Celeste Esposito, una ragazza di appena vent'anni, dolce, silenziosa e timida. Cresciuta con i valori e le tradizioni della società di cui fa parte la sua famig...
