Pov's Simone
Entro nel nightclub sotto lo sguardo di numerose guardie di Diego.
《Buongiorno signore, il boss lo aspetta nel suo ufficio》
Dice uno di loro quando mi vede varcare la soglia della porta.
《Buongiorno, grazie》
Dico al ragazzo che Diego ha assunto da poco ma che ha già la mia fiducia.
Cammino lungo il corridoio fino ad arrivare alla reception dove Flora è di turno.
La vedo triste e sconsolata, fissa il monitor del computer con una mano sotto al mento.
《Ciao Flora...》
Le dico cordialmente dispiaciuto per il suo stato d'animo creato da un uomo, se così si può definire, senza palle.
Fortunatamente Giovanni arrivò in tempo e la salvò prima che avesse un emorragia grave.
《Salve...》
Mi risponde non muovendo però i muscoli del viso in un sorriso.
Sarà difficile per lei metabolizzare tutto quello che le è successo.
Mi avvicino all'ufficio di Diego e batto due volte il pugno della mano sulla porta.
《Avanti》
Udisco dalla stanza e poggio una mano sulla maniglia abbassandola.
Entro nella stanza che puzza di fumo per colpa di Diego che fuma come una ciminiera ultimamente.
《Buongiorno boss》
Dico vedendolo seduto dietro la sua scrivania pensieroso.
《Buongiorno Simone, accomodati》
Dice lui senza far percepire il suo stato d'animo.
Mi siedo su una poltrona davanti alla scrivania rilassandomi contro lo schienale.
《Al porto chi c'è?》
Mi domanda prendendo una bottiglia di whisky per poi aprirla.
《Tuo fratello》
Gli dico mentre lui versa il liquido in due bicchieri.
《Ah, bene》
Spinge delicatamente un bicchiere verso di me e lo afferro bevendone un sorso.
《Non è da te non avere la situazione sotto controllo》
Dico con un sorriso innocente sul viso per prendermi gioco di lui.
《Ho troppe cose per la testa》
Dice tenendo il suo bicchiere tra le mani rigirandolo senza bere.
《C'è qualcosa che posso fare per te?》
Chiedo come mio solito fare con lui, sono sempre disponibile.
《Si, dovrai occuparti tu di tutto per tre giorni》
Dice bevendo finalmente un goccio di liquore e spegnendo la sigaretta in una portacenere.
L'ho fatto altre volte e non mi dispiace.
Ormai so muovermi come farebbe lui.
Al posto mio dovrebbe esserci Santiago però lui non è in grado di gestire troppe cose contemporaneamente.
Una volta ci provò, fallendo miseramente visto che comprò molto più cibo di quello che serviva al pub del locale.
È il migliore a controllare la droga che arriva al porto.
È preciso, attento sui grammi, sui prezzi e sulla qualità.
《Vado con mia moglie a Tenerife》
Dice Diego spiegandomi la sua breve assenza.
《Come mai questo viaggio?》
Gli chiedo come un amico visto che Diego non ama viaggiare.
《Mia moglie è molto triste ultimamente, dobbiamo svagarci》
Mi spiega ed effettivamente la vedo sempre giù di morale.
Non vuole neanche uscire più.
Sta tutto il giorno in casa.
Tutte le donne di questo mondo vorrebbero essere al suo posto.
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘
RomanceCosa succede quando si inizia a guardare una persona con occhi diversi? Quella persona è Celeste Esposito, una ragazza di appena vent'anni, dolce, silenziosa e timida. Cresciuta con i valori e le tradizioni della società di cui fa parte la sua famig...
